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Archivio per gennaio, 2009

Mourinho: Balotelli non convocato

Posted by calciolive On gennaio - 31 - 2009

interAPPIANO GENTILE (COMO), 31 gennaio - Ancora fuori dall’elenco dei convocati Mario Balotelli. Stavolta per scelta tecnica: cambia la forma (martedì scorso era out per motivi disciplinari) ma non la sostanza. Anche perché Mourinho è sempre molto arrabbiato con l’attaccante dell’Under 21 per i suoi comportamenti e non lo ha nascosto di fronte alla stampa: «Dico che è facile e difficile lavorare con me. Facile se tu vuoi vincere e migliorare, difficile per chi pensa di essere il re del mondo e non gli piace lavorare, per chi pensa che tutti hanno responsabilità verso lui e lui nessuna verso gli altri. Per questi motivi per Mario sarà molto facile o molto difficile tornare a lavorare con noi: dipende da lui. Mario è un bravo ragazzo che qualcuno vuole high profile. E se lui non è preparato per esserlo in campo tanto meno lo sarà fuori dal campo. Forse. Penso a Santon: Santon è un low profile, la sua mentalità lo aiuta e lo stesso non succede con Mario. Ripeto, per me è un bravo ragazzo. Se qualcuno pensa che per me è un piacere tenerlo fuori, sbaglia. A me fa male, però lui capirà un giorno chi gli vuole bene e chi no, chi lo vuole aiutare e chi no. Il mio desiderio è che lo capisca in tempo per diventare un grande giocatore»

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Gli Anticipi: Napoli-Udinese 2-2 Juventus-Cagliari 2-3

Posted by calciolive On gennaio - 31 - 2009

pochoRIMONTA JUVE - Dopo due buone occasioni per i bianconeri con Le Grottaglie e Sissoko, i sardi al 16′ colpiscono con Biondini, che su un cross dalla sinistra approfitta di un liscio di Marchionni, arretrato in difesa, per sorprendere Buffon. Ottenuto il vantaggio, i rossoblù si scatenano, mettendo in seria difficoltà la Juve soprattutto con il folletto Jeda. I bianconeri si innervosiscono e cominciano a sbagliare una miriade di passaggi, finché non arriva la prima perla con Sissoko che vola in cielo per raccogliere di testa un cross di Molinaro e superare Marchetti. Sette minuti ed ecco il vantaggio della Juve con Pavel Nedved, che dal limite sinistro dell’area scarta un difensore del Cagliari e trafigge Marchetti, nell’occasione tutt’altro che pronto, con un gran tiro rasoterra. Ma i migliori in campo per la Juve nel primo tempo non sono gli autori dei gol, ma Amauri, che in almeno due occasioni da solo fa impazzire la difesa rossoblù. I suoi assist a centro area non trovano però compagni pronti.

COLPO CAGLIARI - La ripresa si apre con un Cagliari tutt’altro che demoralizzato dallo svantaggio. La Juve, da parte sua, comincia attaccando, ma al 54′ si espone al micidiale contropiede dei sardi, con Acquafresca che serve l’imprendibile Jeda ai limiti dell’area. Il brasiliano, solo davanti a Buffon, non ha problemi a infilare con un pallonetto. La Juve riprende a farsi pericolosa intorno al 65′, prima con Del Piero, che su assit di Amauri spara verso Marchetti ma trova l’opposizione di Pisano, quindi con Nedved che due minuti dopo incrocia troppo un tiro dalla destra. A quel punto Ranieri decide che è l’ora di Iaquinta e di una squadra superoffensiva: esce Marchionni. Ma esce anche Chiellini, che accusa un problema muscolare. Entra Grygera, a freddo. Quindi al 73′ Del Piero fa tremare Marchetti con una punizione che finisce a pochi centimetri dal palo. Il vantaggio della Vecchia Signora sembra nell’aria, invece arriva a sorpresa il sorpasso del Cagliari, con Matri, subentrato ad Acquafresca, che al 78′ beffa per la terza volta Bufffon, ancora una volta su contropiede. La Juve, ferita, stenta a riprendersi, poi nel finale si butta all’attacco. Ma nonostante la contemporanea presenza di Iaquinta, Amauri e Del Piero, di azioni degne di note non ne escono. A vincere è così il Cagliari, che con questo risultato appaia il Napoli e si candida incredibilmente per un posto in Europa. Per una squadra che aveva cominciato la stagione con cinque sconfitte è un vero miracolo.

 UNO-DUE DEL NAPOLI - L’avvio è confuso, le due squadre si affrontano con ardore, ma scarsa lucidità. Molte le mischie nella zona mediana, con i padroni di casa a cercare di dare continuità alla manovra offensiva facendo perno su un Lavezzi in vena, e i bianconeri (stasera in tenuta gialla) a provare negli spazi. Prima emozione al 14′, quando Di Natale su punizione manda il pallone di poco fuori. Episodio dubbio al 17′, quando Zapata falcia Lavezzi sul vertice sinistro dell’area avversaria. Per Gervasoni è punizione dal limite, che il Napoli sfrutta male. Gli azzurri però passano al 23′: fuga di Denis a sinistra, cross basso per Lavezzi la cui battuta mancina viene deviata da Lukovic e beffa Handanovic. L’Udinese accusa il colpo, e viene colpita nuovamente al 26′: angolo dalla destra di Gargano, in mezzo all’area sbuca Hamsik di testa che batte un indeciso Handanovic sul suo palo.

RIMONTA UDINESE
- Nemmeno mezzora e 2-0 per i padroni di casa: partita chiusa? Affatto. La squadra di Pasquale Marino si tira su le maniche e riapre i giochi al 31′: Asamoah viene pescato in area azzurra, aggira Cannavaro: rigore, sul dischetto Totò Di Natale, che insacca. La reazione del Napoli è ancora affidata a Lavezzi, che al 38′ va giù dopo una serpentina nell’area bianconera: Gervasoni lascia correre. Il pubblico si scalda, ma al 44′ lo gela Fabio Quagliarella: girata al volo dai 25 metri che muore nell’angolino basso alla sinistra di Navarro. Un super gol sottolineato dagli sportivissimi applausi del pubblico napoletano. Si va al riposo sul 2-2. E praticamente si ricomincia daccapo.

SECONDO TEMPO
- Nella ripresa parte bene la squadra di Reja, ma soffre il pressing alto dei friulani. Marino a metà frazione mette dentro Sanchez (per Di Natale), Reja risponde con Zalayeta per Maggio, passando così al 4-3-3. È sempre Lavezzi però a spaventare Handanovic: al 29′ l’argentino va in fuga sulla destra e prova il pallonetto su Handanovic, mettendo però fuori. La replica dell’Udinese al 32′: Inler pesca Pasquale a sinistra, cross teso per il solissimo Quagliarella che viene anticipato in tuffo da Navarro. Al 40′ l’attaccante di Castellammare di Stabia ci riprova da distanza siderale, ma il destro è largo. Al 43′ è Lavezzi ad avere sul destro la palla buona, ma la manda di piatto alle stelle, poi, in pieno recupero, è Pasquale a divorare la più comoda delle palle-gol solissimo davanti a Navarro. Finisce 2-2 tra i fischi del pubblico: è il secondo pareggio stagionale casalingo per il Napoli.

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Gattuso: Beckam deve restare!

Posted by calciolive On gennaio - 31 - 2009

gattusoPer raggiungere “obiettivi importati” il Milan ha bisogno di Beckham: “Speriamo che rimanga”. Il fuoriclasse è arrivato da poco a Milano ma è già diventato il beniamino di tifosi e Gattuso. “E’ un ragazzo di un’umiltà incredibile, un grande professionista. I fatti gli stanno dando ragione,non tira mai indietro la gamba, fa gol, si mette a disposizione dei compagni. Penso che questo lo faccia essere un grande calciatore“.

 

Arrivato con qualche diffidenza Beckham si sta rivelando più utile del previsto. “Speriamo che resti anche dopo il 9 marzo – insiste l’azzurro -. Ci sta dando una mano mica da ridere. Noi ne abbiamo bisogno per raggiungere degli obiettivi importanti. Speriamo che rimanga”. Sulle sue condizioni Gattuso conferma che tra sessanta giorni potrà ricominciare a correre: “Martens ha detto che sto bene. Adesso possiamo cominciare a fare un po’ di forza e quindi sono contento“.

La speranza è quella di rientrare prima della fine della stagione? “La speranza - replica - è quella di stare bene. Se sto bene, posso cominciare a fare le cose che un giocatore normale può fare”. Intanto in campionato l’Inter è di nuovo volata a +8. “Abbiamo avuto la possibilità di andare a pari punti con la Juve ma negli ultimi minuti ci siamo fatti riprendere dal Genoa. Dovevamo chiudere prima la partita. Quest’anno – conclude Gattuso – già parecchie volte, anche col Torino e col Lecce, avevamo il risultato in mano e poi ce lo siamo fatti scappare“.

 

 

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Le Ultime sulle Formazioni

Posted by calciolive On gennaio - 31 - 2009
pinturicchio1

sabato 7, ore 18.00

Ultimissime:
LECCE (4-3-3) Tornano Zanchetta e Fabiano, mentre sarà squalificato Giacomazzi. Munari e Vives indisponibili. Dovrebbero giocare dal primo minuto Edinho e Papa Waigo.

Convocati LECCE 23 giornata

Aggiornata al 06/02/2009 ore 20.18

INTER (4-3-1-2) Torna Muntari dopo aver scontato la squalifica; recuperati Materazzi e Chivu con quest’ultimo che dovrebbe partire titolare. Allarme rientrato anche per Stankovic, mentre sono rimasti a casa Samuel e Cruz. Balotelli, convocato è in ballottaggio con Crespo per affincare Ibrahimovic.

Convocati INTER 23 giornata

Aggiornata al 06/02/2009 ore 19.14

LECCE

BENUSSI
POLENGHI
STENDARDO
FABIANO M.
ESPOSITO
EDINHO
ZANCHETTA
ARIATTI
PAPA WAIGO
CASTILLO
TIRIBOCCHI
———————-
ROSATI
SCHIAVI
GIULIATTO
ARDITO
CASERTA
CACIA
PAPADOPOULOS

INTER

JULIO CESAR
MAICON
CORDOBA
CHIVU
SANTON
ZANETTI J.
CAMBIASSO
MUNTARI
STANKOVIC
BALOTELLI
IBRAHIMOVIC
———————-
TOLDO
BURDISSO
MAXWELL
JIMENEZ
FIGO
MANCINI
CRESPO

sabato 7, ore 20.30

Ultimissime:
MILAN (4-3-2-1) Tornano Maldini e Flamini nell’11 titolare. Unico dubbio, il ballottaggio tra Ronaldinho e Seedorf, col brasiliano favorito. Qualche problema per Jankulovski, comunque convocato, al contrario di Favalli ed Emerson.

Convocati MILAN 23 giornata

Aggiornata al 06/02/2009 ore 19.16

REGGINA (3-5-2) Torna Carmona che ha scontato la squalifica. Non recuperano Barreto, Brienza e Ceravolo, regolarmente disponibile Lanzaro. In attacco la coppia Di Gennaro-Corradi.

Convocati REGGINA 23 giornata

Aggiornata al 06/02/2009 ore 19.19

MILAN

ABBIATI
ZAMBROTTA
BONERA
MALDINI
ANTONINI
BECKHAM
FLAMINI
AMBROSINI
KAKA’
RONALDINHO
PATO
———————-
DIDA
JANKULOVSKI
SENDEROS
CARDACIO
SEEDORF
INZAGHI F.
SHEVCHENKO

REGGINA

CAMPAGNOLO
LANZARO
VALDEZ
SANTOS
KRAJCIK
CARMONA
COZZA
BARILLA’
COSTA
DI GENNARO
CORRADI
———————-
PUGGIONI
CIRILLO
ALVAREZ P.
VIOLA
HALLFREDSSON
SESTU
RAKIC

domenica 8, ore 15.00

Ultimissime:
CAGLIARI (4-3-1-2) Nessuno squalificato, recuperato anche Lopez. Allegri avrà a disposizione quindi tutta la rosa e manderà in campo la formazione-tipo.

Aggiornata al 06/02/2009 ore 18.53

ATALANTA (4-4-1-1) Torna Coppola tra i pali, mentre Doni ha scontato la giornata di squalifica. Allenamento differenziato per Ferreira Pinto che potrebbe non partire dal 1′ minuto. Non saranno della partita De Ascentis e Vieri, in panchina saranno sostituiti dai nuovi Parravicini e Plasmati.

Aggiornata al 06/02/2009 ore 18.46

CAGLIARI

MARCHETTI
PISANO F.
BIANCO
LOPEZ
AGOSTINI
FINI
CONTI
BIONDINI
COSSU
JEDA
ACQUAFRESCA
———————-
LUPATELLI
CANINI
MATHEU
PAROLA
LAZZARI
MATRI
LARRIVEY

ATALANTA

COPPOLA F.
GARICS
TALAMONTI
MANFREDINI T.
BELLINI
FERREIRA PINTO
GUARENTE
CIGARINI
PADOIN
DONI C.
FLOCCARI
———————-
CONSIGLI
PELLEGRINO
CAPELLI
PARRAVICINI
VALDES
CERCI
PLASMATI

domenica 8, ore 15.00

Ultimissime:
CATANIA (4-3-3) Torna Tedesco che ha scontato la squalifica; sono disponibili tutti i giocatori, tranne Ledesma che lavora sempre a parte e non dovrebbe farcela a recuperare. In gran forma Spinesi, probabile una chance per lui.

Aggiornata al 06/02/2009 ore 18.56

JUVENTUS (4-4-2) Infermeria sempre piena, si fermano nuovamente Zanetti e Chiellini, per il primo lo stop è di più di due mesi, il difensore sarà disponibile a fine mese. Grave infortunio per De Ceglie che dovrà star fermo 45 giorni. In attacco giocherà la solita coppia Amauri-Del Piero. Quasi certa l’assenza di Marchisio, in dubbio Legrottaglie.

Aggiornata al 06/02/2009 ore 19.08

CATANIA

BIZZARRI
SILVESTRE
STOVINI
TERLIZZI
CAPUANO
IZCO
CARBONI
BAIOCCO
MASCARA
MORIMOTO
SPINESI
———————-
ACERBIS
SILVESTRI
BIAGIANTI
TEDESCO Gia.
LEDESMA P.
MARTINEZ J.
PAOLUCCI

JUVENTUS

BUFFON
GRYGERA
LEGROTTAGLIE
MELLBERG
MOLINARO
MARCHIONNI
SISSOKO M.
POULSEN
NEDVED
DEL PIERO
AMAURI
———————-
MANNINGER
ARIAUDO
CAMORANESI
TIAGO
GIOVINCO
TREZEGUET
IAQUINTA

domenica 8, ore 15.00

Ultimissime:
FIORENTINA (4-3-1-2) Disponibile Zauri dopo aver scontato la squalifica, lungo stop per Santana, al suo posto ballottaggio tra Semioli e Montolivo, che potrebbe avanzare di qualche metro la sua posizione.

Aggiornata al 06/02/2009 ore 19.05

LAZIO (4-3-1-2) Tornano dopo la squalifica Foggia e Lichtsteiner, invece sono stati fermati dal giudice sportivo Siviglia e Radu. In dubbio Meghni e Lichsteiner, saranno assenti Rocchi e Diakitè per infortunio.

Aggiornata al 06/02/2009 ore 19.09

FIORENTINA

FREY
COMOTTO
GAMBERINI
DAINELLI
VARGAS
KUZMANOVIC
FELIPE MELO
GOBBI
MONTOLIVO
MUTU
GILARDINO
———————-
AVRAMOV
PASQUAL
ZAURI
SEMIOLI
DONADEL
ALMIRON
BONAZZOLI

LAZIO

CARRIZO
LICHTSTEINER
CRIBARI
ROZEHNAL
KOLAROV
DABO
LEDESMA C.
MATUZALEM
MAURI
ZARATE
PANDEV
———————-
MUSLERA
DE SILVESTRI
BROCCHI
FOGGIA
MANFREDINI C.
MEGHNI
INZAGHI S.

domenica 8, ore 15.00

Ultimissime:
ROMA (4-3-1-2) Nessun giocatore squalificato, recuperano Pizarro, Perrotta, Totti, Vicinic e Baptista. Riise starà fuori per un mese circa, in dubbio Menez per un affaticamento muscolare e Cicinho per botta al ginocchio, ma il brasiliano potrebbe recuperare.

Aggiornata al 06/02/2009 ore 19.20

GENOA (3-4-3) Nessun giocatore squalificato, rimane indisponibile solo Paro, con Thiago Motta che recupera a tempo di record e dovrebbe giocare titolare. Allarme rientrato per Milito, sarà in campo dall’inizio.

Aggiornata al 06/02/2009 ore 19.07

ROMA

DONI
MOTTA
MEXES
JUAN
TONETTO
TADDEI
DE ROSSI
BRIGHI
PIZARRO
TOTTI
VUCINIC
———————-
ARTHUR
LORIA
CICINHO
PERROTTA
AQUILANI
MENEZ
BAPTISTA

GENOA

RUBINHO
FERRARI
BIAVA
BOCCHETTI
MESTO
THIAGO MOTTA
JURIC
CRISCITO
SCULLI
MILITO
JANKOVIC
———————-
SCARPI
PAPASTATHOPOULOS
VANDEN BORRE
MILANETTO
MODESTO
PALLADINO
OLIVERA

domenica 8, ore 15.00

Ultimissime:
SAMPDORIA (3-5-2) Torna Dessena dopo la squalifica, recuperano Gastaldello, Raggi, Padalino e Franceschini. A parte lavorano invece Accardi, Palombo e Delvecchio che non saranno disponibili.

Aggiornata al 06/02/2009 ore 19.20

SIENA (4-3-1-2) Torna Galloppa dopo aver scontato la squalifica. Sempre indisponibili Manitta, Rossettini e Packer. Dovrebbe partire dalla panchina il nuovo arrivato Amoruso.

Aggiornata al 06/02/2009 ore 19.23

SAMPDORIA

CASTELLAZZI
CAMPAGNARO
GASTALDELLO
LUCCHINI
STANKEVICIUS
SAMMARCO
FRANCESCHINI D.
DESSENA
PIERI
CASSANO
PAZZINI
———————-
MIRANTE
FERRI
DA COSTA
RAGGI
DONATI
PADALINO
BELLUCCI

SIENA

CURCI
ZUNIGA
PORTANOVA
BRANDAO
DEL GROSSO
VERGASSOLA
CODREA
GALLOPPA
KHARJA
MACCARONE
GHEZZAL
———————-
ELEFTHEROPOULOS
FICAGNA
ROSSI A.
BARUSSO
JAROLIM
FRICK
AMORUSO

domenica 8, ore 15.00

Ultimissime:
TORINO (4-4-1-1) Nessun giocatore squalificato, Rivalta starà fuori per un mese circa, al suo posto gioca Colombo. Gasbarroni in recupero, ma non sarà impiegato in questa partita. In dubbio Ogbonna e Bianchi.

Aggiornata al 06/02/2009 ore 19.22

CHIEVO (4-4-2) Tornano dopo la squalifica Mandelli, Marcolini e Pinzi. Non convocato Bogdani, Sardo potrebbe debuttare dal 1′ minuto.

Convocati CHIEVO 23 giornata

Aggiornata al 06/02/2009 ore 19.14

TORINO

SERENI
COLOMBO
NATALI
DELLAFIORE
OGBONNA
ABATE
ZANETTI P.
DZEMAILI
DIANA
ROSINA
STELLONE
———————-
CALDERONI
DI LORETO
RUBIN
CORINI
SAUMEL
BIANCHI
VENTOLA

CHIEVO

SORRENTINO
SARDO
YEPES
MANDELLI
MANTOVANI
LUCIANO
ITALIANO
MARCOLINI
BENTIVOGLIO
PELLISSIER
MAKINWA
———————-
SQUIZZI
FREY N.
MORERO
PINZI
RIGONI
ESPOSITO
LANGELLA

domenica 8, ore 15.00

Ultimissime:
UDINESE (4-4-2) Squalificati Ferronetti e Quagliarella, lavorano regolarmente in gruppo Floro Flores, Domizzi e Felipe. Marino dovrebbe optare per un più coperto 442 con la coppia Di Natale e Floro Flores in attacco.

Aggiornata al 06/02/2009 ore 19.26

BOLOGNA (4-3-2-1) Nessuno squalificato, quasi certi i forfait di Terzi, Zenoni e Volpi, che saranno sostituiti da Britos, Belleri e Mingazzini, quest’ultimo totalmente recuperato.

Aggiornata al 06/02/2009 ore 18.52

UDINESE

HANDANOVIC
ZAPATA
FELIPE
CODA
LUKOVIC
ISLA
D’AGOSTINO G.
INLER
ASAMOAH
FLORO FLORES
DI NATALE
———————-
BELARDI
PASQUALE
DOMIZZI
OBODO
TISSONE
PEPE
SANCHEZ

BOLOGNA

ANTONIOLI
BELLERI
BRITOS
MORAS
BOMBARDINI
MINGAZZINI
MUDINGAYI
AMOROSO
VALIANI
OSVALDO
DI VAIO
———————-
COLOMBO
LANNA
CASTELLINI
CASARINI
MARCHINI
ADAILTON
BERNACCI

domenica 8, ore 20.30

Ultimissime:
PALERMO (4-3-1-2) Torna Balzaretti dopo aver scontato la squalifica. Si fermano Carrozzieri e Liverani per problemi muscolari, saranno sostituiti da Kjaer e Migliaccio. Miccoli è completamente recuperato.

Aggiornata al 06/02/2009 ore 19.18

NAPOLI (3-5-2) Nessun giocatore squalificato dal giudice sportivo, si allena con la squadra il nuovo acquisto Datolo. In dubbio Blasi, messo ko dall’influenza.

Aggiornata al 06/02/2009 ore 19.17

PALERMO

AMELIA
CASSANI
KJAER
BOVO
BALZARETTI
MIGLIACCIO
NOCERINO
BRESCIANO
SIMPLICIO
MICCOLI
CAVANI
———————-
UJKANI
COSSENTINO
SAVINI
MORGANELLA
GUANA
TEDESCO Gio.
SUCCI

NAPOLI

NAVARRO
CANNAVARO
RINAUDO
CONTINI
MAGGIO
BLASI
GARGANO
HAMSIK
VITALE
LAVEZZI
DENIS
———————-
SEPE
SANTACROCE
ARONICA
BOGLIACINO
PAZIENZA
RUSSOTTO
ZALAYETA

VIA|Gazzetta dello Sport

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A e B con 15 minuti di ritardo

Posted by calciolive On gennaio - 30 - 2009
ronaldinhoMILANO, 30 gennaio 2009 – Le partite dei campionati di serie A e B di questo fine settimana, a partire già dall’anticipo di stasera della seconda giornata di ritorno del campionato cadetto tra Modena e Rimini, cominceranno con 15 minuti di ritardo. Lo ha deciso il Consiglio direttivo dell’Assocalciatori come forma di protesta nei confronti della sentenza del Tribunale arbitrale sportivo di Losanna che ha condannato i giocatori Mannini e Possanzini a un anno di squalifica.
PROTESTA - “Il Consiglio direttivo dell’Associazione Italiana Calciatori – si legge nella nota dell’Aic – in segno di solidarietà per i calciatori Mannini e Possanzini e di protesta per la scandalosa sentenza che li condanna, ha deciso che nella prossima giornata di campionato di Serie A e di Serie B, compresi gli anticipi ed i posticipi, le squadre scenderanno in campo con 15 minuti di ritardo”.
RIVISITAZIONE - “L’azione di protesta – ha dichiarato il presidente dell’Aic, Sergio Campana – ha lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica sull’enormità del caso e vuole essere anche un messaggio al Coni e alla Federcalcio per una riflessione operativa sulla sentenza del Tas di Losanna e sulla necessità di iniziare un percorso di rivisitazione della normativa Wada”.
SENSIBILIZZAZIONE - Per Sergio Campana la protesta “è un messaggio alla Federcalcio e al Coni per una riflessione operativa sulla sentenza”. Campana lo sottolinea a margine del consiglio direttivo dell’Aic: “L’azione ha anche lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica sull’enormità del caso e di iniziare un percorso di rivisitazione della normativa Wada”.

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Cannavaro torna a casa?

Posted by calciolive On gennaio - 30 - 2009

cannavaroSi torna a parlare di un possibile ritorno di Fabio Cannavaro (35) a Napoli. Pare infatti che il difensore sia in procinto di lasciare il Real Madrid e, secondo l’edizione odierna di Leggo, aumentano le probabilità di rivederlo in azzurro. Il presidente De Laurentiis ha espresso ancora parole di stima nei confronti del capitano della Nazionale: “E’ una bellissima realtà della napoletanità. Sono fiero di avere il fratello Paolo nel Napoli”.

 Fabio e Paolo, una coppia che potrebbe riunirsi molto presto. Per far sognare i supporters partenopei

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Gli obiettivi della Juventus

Posted by calciolive On gennaio - 30 - 2009

pinturicchioTORINO, 30 gennaio - Ieri l’amministratore dele­gato della Juventus Jean Claude Blanc non si è occupato di mercato. Al matti­no è stato a Vinovo per essere vicino al­la squadra reduce dalla sconfitta di Udine e per parlare con Ranieri e qual­che altro giocatore e nel pomeriggio ha preso parte alla piccola cerimonia per il rinnovo contrattuale di Marchisio che sino al 2014 si è legato alla Juventus con un contratto di circa un milione di euro che prevede pure la cessione dell’im­magine del giocatore agli sponsor istitu­zionali.

LA STRATEGIA – Ma il mercato della Juve – che molto sta lavorando in prospettiva di giugno e luglio – non è fermo. La società bianconera è in attesa del­l’arrivo dei dirigenti dello Zenit San Pietroburgo che stanno cedendo Arsha­vin all’Arsenal. Non appena conclusa questa operazione, la delegazione russa prenderà contatto con la Juve con la quale da un paio di settimane sta cercando di negoziare l’acquisto di Iaquin­ta. Lo Zenit è disposto a prendere l’at­taccante calabrese per circa dieci milio­ni di euro, la Juve ne ha chiesti tredici.

GLI OBIETTIVI – Se la Juve ha perso a Udine la quarta partita del suo campionato, Blanc e Sec­co sono tornati invece con le ottime in­dicazioni sui quattro friulani che hanno messo nel mirino: D’Agostino, Inler, Za­pata e Quagliarella. I due dirigenti bian­coneri hanno avuto interessanti contat­ti con l’Udinese con la quale in estate chiuderenno una vasta operazione di mercato: soldi e giocatori in Friuli in cambio di due o tre giocatori di Marino.

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Rosaria Cannavò: con Panucci è finita!

Posted by calciolive On gennaio - 30 - 2009

cannavoTra me e Christian Panucci è finita. Ci siamo lasciati di comune accordo“. A confessarlo  è Rosaria Cannavò, ex paperetta e già ex di un altro giocatore Antonio Cassano. Una storia quella tra la Cannavò e il difensore giallorosso iniziata prima dell’estate e che sembrava avere le carte in regola per funzionare. A dividere la coppia gli impegni di lavoro:”Sono stati mesi fantastici, ma ora è più importante la carriera“.

 

La ex contadina ora in forza a Buona Domenica ha infatti “in ballo” parecchie cose, “ma per scaramanzia preferisco non parlarne“, dice anche se tra una battuta e l’altra, si fa scappare che in cantiere potrebbe esserci un calendario.

 

 

Come mai è finita con Panucci?
Entrambi abbiamo troppi impegni Era difficile conciliarli con la nostra  relazione.  In questo momento voglio realizzarmi nel lavoro. E così di comune accordo abbiamo deciso di separarci. Siamo rimasti in ottimi rapporti.

Nessuna incompatibilità caratteriale o altro?
No, Christian è un galantuomo, un vero signore. Con lui ho passato mesi splendidi, che difficilmente scorderò. Ma anche i grandi amori finiscono.

Sta dicendo che ha scelto il lavoro?
Diciamo che forse non era il momento giusto. Tutti e due siamo presi dalle nostre rispettive carriere. Non è andata.

Panucci è mai stato geloso del suo ex, Antonio Cassano?
No, anche perché io ho sempre evitato di parlarne.

Cassano è tornato a giocare in Italia, alla Sampdoria. Vi siete visti?
No, tra noi i rapporti non sono rimasti buoni e comunque non mi va di parlarne

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Bari primo a + 4

Posted by calciolive On gennaio - 30 - 2009

 

san-nicola30 gennaio 2009 11:04 – Bari-Frosinone: 2 – 1

Classifica

Bari 43
Livorno 39
Brescia 39
Sassuolo 38
Parma 38
Grosseto 38
Empoli 36
Triestina 35
Vicenza 32
Rimini 30
Albinol. 30
Ancona 29
Mantova 29
Pisa 27
Frosinone 26
Cittadella 25
Piacenza 25
Salern. 23
Treviso 21
Ascoli 20
Avellino 20
Modena 16

 

Prossimo turno

24ª giornata.
Ancona-Parma 06/02
Albinol.-Empoli 07/02
Brescia-Bari 07/02
Frosinone-Salern. 07/02
Grosseto-Sassuolo 07/02
Livorno-Piacenza 07/02
Modena-Pisa 07/02
Rimini-Treviso 07/02
Triestina-Ascoli 07/02
Vicenza-Mantova 07/02
Cittadella-Avellino 09/02

 

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Coppa Italia

Posted by calciolive On gennaio - 30 - 2009

coppa-italiaROMA, 22 gennaio - La Lazio ha battuto 3-1 il Torino nei quarti di finale di Coppa Italia. Dopo aver chiuso il primo tempo sotto per 1-0 (gol di Natali al 29′ sotto porta), mettendo in mostra la peggiore prestazione della stagione nei primi 45′, la formazione di Delio Rossi è entrata in campo nella ripresa con un altro piglio e grazie all’ingresso di Pandev al posto di Foggia è riuscita a ribaltare il risultato in soli 10 minuti. Prima lo stesso macedone ha violato la porta difesa da Calderoni con un gran tiro ad incrociare al 4′, servito ottimamente dal redivivo Stefano Mauri. E solo sei minuti più tardi, proprio il centrocampista con la maglia n° 11, ha indovinato il gol vincente che ha riportato davanti la Lazio: fucilata ad incrociare con l’esterno sinistro che è finita sotto l’incrocio dei pali: 2-1 e partita ribaltata con una grande prova d’orgoglio. 

 

MILANO, 21 gennaio - Dopo quattro stagioni in cui vincere questa sfida significava alzare il trofeo, questa volta c’era in palio ‘solo’ la semifinale. Dove va l’Inter, vittoriosa 2-1 sulla Roma. Come al solito partita giocata ad alti ritmi, con tanti spazi e molte occasioni, e con tante lacune a livello arbitrale.

SUBITO ADRIANO – Già al 10′ l’Inter è in vantaggio: rinvio di Toldo, Ibra fa la sponda di testa, Riise e Juan si ostacolano a vicenda e il pallone giunge ad Adriano che taglia in area sul sinistro e poi incrocia rasoterra sottomisura, battendo Artur. Un minuto prima però era clamoroso l’errore di Orsato, che ammoniva incomprensibilmente Vucinic: il montenegrino stoppava di petto e si involava verso Toldo, Burdisso e Samuel arrivavano a chiudere, schiacciando l’attaccante in un sandwich evidentemente falloso e costringendolo alla caduta e a toccare il pallone con la mano. Stankovic al 20′ legittimava il vantaggio nerazzurro con una splendida conclusione che, un metro dentro l’area, colpiva al volo di destro un cross di Maicon: Artur battuto, palla che si stampava sulla traversa

RIPRESA: TADDEI ILLUDE, IBRA SIGILLA - Nella ripresa Taddei passa dalla sostituzione al gol: il brasiliano doveva lasciare il campo per Pizarro, che però entrava al posto di un acciaccato Vucinic. Dopo un minuto una azione sostenuta di Brighi in area nerazzurra portava proprio Taddei a scaricare una bordata clamorosamente potente sotto la traversa di Toldo al quarto d’ora. Spalletti esultava ma tre minuti dopo arrivava il sigillo di Ibra: punizione di Cambiasso in area, Artur compiva un miracolo sul colpo di testa ravvicinato di Samuel ma doveva arrendersi al tap in dello svedese. Pesa sull’azione però una netta posizione di offside di Samuel al momento della battuta del calcio piazzato.

FESTEGGIA LA SAMPAi rigori, ma la Samp ha vinto e va avanti. E nel calcio, si sa, contano solo i risultati. Una delle due in questa gara unica di coppa Italia doveva ribaltare la stagione: c’è riuscita la Sampdoria che ha saputo resistere al ritorno, anche rabbioso ma poco lucido, dell’Udinese. Marino lancia subito Di Natale mentre Mazzarri, che deve rinunciare a Cassano, nasconde Palombo. La partita si avvia subito su binari abbastanza blandi con l’Udinese che non riesce ad aggredire gli avversari e la Samp che aspetta per ripartire in velocità. Non succede granchè nella prima parte: da notare solamente l’infortunio di Accardi e le conclusioni dalla distanza di Pepe e Stankevicius. I friulani evidenziano i limiti che stanno caratterizzando questo momento assolutamente negativo, mentre gli uomini di Mazzarri, anche loro in crisi, non sembrano in grado di impensierire i padroni di casa. Nella ripresa cambia abbastanza. Nel senso che la partita si fa un pò più veloce e un pò più bella. La Samp passa al 10′ con Pazzini, abile a sfruttare al meglio un invito di Padalino (complice anche una indecisione di Domizzi). Marino corre ai ripari e inserisce D’Agostino e Sanchez per Tissone e Obodo. L’Udinese cambia, si fa più aggressiva. Il pareggio arriva al 18′ su rigore trasformato da Di Natale, ma l’Udinese si fa pericolosa anche con Pepe e lo stesso Di Natale che impegnano severamente Mirante. È Sanchez l’uomo più pericoloso e proprio sul cileno al 42′ frana Lucchini. È rigore, ma questa volta Totò tradisce la sua squadra e tira sul palo. Obbligatori i tempi supplementari. Le due squadra si allungano e succede poco. Qualche tiro dalla distanza e Mazzarri che si fa espellere al 7′ del secondo tempo. Poi arrivano i rigori. Per la Samp segnano nell’ordine Pazzini, Palombo, Sammarco e Castaldello. Per l’Udinese solo Di Natale, mentre ciccano D’Agostino e Pepe.

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