Monthly Archives: aprile 2009

Manchester U-Arsenal 1-0 Decide un gol di O’Shea, dominio dei Red Devils! Guarda il Video!

MANCHESTER, 29 aprile - Il Manchester United supera l’Arsenal 1-0 nella semifinale d’andata di Champions League. A decidere la sfida un tap in del difensore scozzese O’Shea al 17′ del primo tempo. Partita dominata dai Red Devils che hanno sfiorato più volte la rete del raddoppio. Decisivo Almunia, il portiere dei Gunners, che ha negato più volte la seconda rete agli avversari. Nella ripresa clamorosa traversa di Cristiano Ronaldo e 800ª presenza nel club della leggenda vivente Ryan Giggs, al quale è stata anche annullata una rete per offside. Per gli ospiti una sola, grande occasione nei minuti finali, con Bendtner che sottoporta ha alzato sulla traversa di testa.

MANCHESTER PADRONE - In casa gli uomini di Ferguson non perdono in Champions dalla semifinale di due anni fa contro il Milan. E anche stasera la legge dell’Old Trafford si è abbattuta sull’Arsenal, che poco ha potuto se non contenere le offensive avversarie e portare a casa una sconfitta di misura che è ampiamente ribaltabile al ritorno, tra una settimana all’Emirates Stadium. Dove il Manchester ha già perso: 2-1, a Ferguson fu fatale la doppietta di Nasri. Ferguson, intanto, ha riportato in parità, 14 vittorie a testa, il confronto diretto con Wenger su 38 sfide tra i due tecnici

IL MATCH - Fin dall’inizio, al 2′ con un colpo di testa di Rooney su cui Almunia compie un miracolo, il Manchester United dimostra la propria superiorità sugli avversari però malgrado le tante occasioni che costruisce, concretizza poco, anche perchè trova sulla sua strada un portiere in serata di grazia. Ferguson lascia fuori a sorpresa Berbatov e manda in campo dall’inizio Tevez (che poi, sostituito dal bulgaro nel corso della ripresa, non farà nulla per nascondere il proprio disappunto). Wenger stavolta ha a disposizione tutti gli effettivi (a parte Arshavin, indisponibile per l’Europa) e schiera il suo Arsenal secondo il prediletto 4-2-3-1, con Adebayor terminale offensivo. I ‘gunners’ si preoccupano principalmente di non concedere spazi agli avversari, così centrocampisti ed esterni (molto deludente Walcott) non velocizzano il gioco offensivo e non appoggiano a dovere Adebayor (e poi Eduardo e Bendtner quando entrano), perchè il ‘must’ è soprattutto contenere, compito in cui si distinguono Song, Diaby e Gibbs. Dopo la prima palla gol con Rooney, lo United insiste: Gibbs scivola nella propria area e libera Ronaldo, sul cui cross nessun giocatore del Manchester United è pronto al tap-in. Il portoghese ci prova anche all’11′, ma il suo è un destro senza pretese. Ancora C. Ronaldo si mette in evidenza al 29′ con un colpo di testa su cross del solito Tevez, ma Almunia compie un altro prodigio. Un tiro di Rooney termina poi alto. Nella ripresa attacca ancora il Manchester, con un’occasione per il brasiliano Anderson, che però tira fuori dallo specchio della porta. L’Arsenal risponde facendo più possesso palla ma in avanti non si fa praticamente vedere: ci prova solo con Adebayor al 63′: sul lancio di Song, il togolese taglia fuori Rio Ferdinand con il controllo di petto ma tira alto dal limite dell’area. Assieme a Berbatov, Ferguson manda in campo Giggs, che festeggia così la partita mumero 800 con la maglia dello United.

O’SHEA: POTEVAMO VINCERE 3-0 - «Abbiamo attaccato da subito, avremmo potuto fare altri due gol ma va bene così - ha detto il match winner a fine partita, che ha festeggiato nel migliore dei modi il suo 28° compleanno - ma abbiamo il vantaggio della vittoria, la porta inviolata e sappiamo di poter segnare all’Emirates ma non è ancora finita»

WENGER: CI HANNO DOMINATO – Onesto l’allenatore dell’Arsenal ai microfoni di Sky: «Ci hanno dominato, l’unica cosa buona di questa partita è che abbiamo perso solo di un gol di scarto. Comunque abbiamo ancora novanta minuti per fare la storia, il momento in cui dobbiamo raccogliere i frutti di quanto fatto»

Alfonso Signorini rivela: “Belen è incinta di Corona!”

Dopo aver dato spettacolo alle Maldive improvvisando un siparietto hard, Belen Rodriguez e Fabrizio Corona continuano a fare notizia. Secondo Alfonso Signorini, direttore di Chi, la coppia aspetterebbe un bambino. Lo ha rivelato il giornalista durante l’ultima puntata di Verissimo. Il condizionale però, come ha sottolineato Signorini è d’obbligo. Anche se, a sentire il direttore, presto vedremo Belen con un bel pancione.

E se lo dice una voce autorevole in faccende di gossip, come Signorini c’è da crederci.

Per Belen si tratterebbe del primo figlio, mentre per Corona sarebbe il secondo: Fabrizio è infatti già papà del piccolo Carlos, avuto dalla ex moglie Nina Moric.

La bella argentina non ha mai nascosto il suo amore per i bambini. Paparazzata più volte insieme a Carlos, ha sempre mostrato di essere premurosa e giocherellona. Non solo: in un’intervista recente aveva dichiarato di voler diventare mamma. Un desiderio che si starebbe per avverare?

Hamsik Juve o Inter? Il Napoli non considera più incedibile il nazionale Slovacco! Guarda i Video!

marechiaro1Napoli ha vis­suto una notte magica ma si è svegliata con tanti punti interrogativi. Il gol di Zalayeta, il suc­cesso sull’Inter, il trionfo. Tutto bello, eppure, nella parti­ta più bella, è mancato il gioiellino: Marek Ham­sik, infatti, ha deluso e indispettito i tifosi con una prestazione strafot­tente. Ed è triste. Non ha voglia di parlare e quan­do gli vengono chieste notizie sul futuro cambia discorso. C’è chi è con­vinto che dietro questa insofferenza ci siano con­tatti con grandi club. La Juventus, per esempio, che da un po’ lo segue con estre­ma attenzione.

Tant’è che il direttore generale del club partenopeo Pierpaolo Marino, ai mi­crofoni di Radio Rai, ha affrontato il discorso. «Vorremmo tenere Lavezzi e Ham­sik, ma anche loro devo­no voler rimanere con noi. Certamente noi non li mandaremo mai via. Per gli altri acquisti, bi­sogna fare i conti con le ambizioni dei grandi gio­catori. Non è facile por­tarli a Napoli, non siamo ancora in grado di com­petere alla pari con le grandi. Il presidente sa­rebbe anche disponibile ad investire somme ele­vate per gli ingaggi, ma esistono degli equilibri interni. Fabio Cannava­ro? È un simbolo, ma mi sembra impegnato in al­tre trattative. Non posso che condividere la linea del nostro presidente».

 

Difficilmen­te gli azzurri riu­sciranno a trattenere i loro campioncini. Un po’ più facile per Lavezzi, soprattutto se il presi­dente gli aumenterà lo stipendio, ma su Hamsik il discorso è più compli­cato. Lo slovacco, infatti, non vuol più restare e a differenza di altri non ne fa una questione di soldi. Napoli gli sta stretta, puntare (al mas­simo) per l’Uefa non gli interessa. La valutazione? In un primo tempo il dg Mari­no, quando il ragazzo an­dava a mille, aveva pro­vato a sparare venti mi­lioni. Una cifra fuori mercato che, forse, stava a significare l’incedibi­lità del ragazzo. Adesso, però, la valutazione è ca­lata. Con dieci- dodici mi­lioni si può prendere e la Juventus è disposta a pagare questa cifra. Nella trattativa la Juve potrebbe in­serire la comproprietà di Zalayeta che è ancora a metà tra le due squa­dre, ma ha anche altri giovani che piacciono al tecnico azzurro Donado­ni. De Ceglie e Giovinco, per esempio. E non di­spiace neppure Paolucci che sta giocando, tra l’al­tro molto bene, nel Cata­nia. Insomma, la soluzio­ne si può trovare. L’unica certezza è che il Napoli non lo considera più in­cedibile come qualche tempo fa.

Febbre Bari: venduti 20.000 biglietti per la sfida contro l’Empoli che può dare la Serie A ai Pugliesi!

BARI,  . La prossima gara i biancorossi la disputeranno nel posticipo di lunedì prossimo contro l’Empoli, ma già sabato, se i risultati delle altre squadre lo consentiranno, gli uomini di Conte potrebbero avere in tasca il passaporto per la massima serie. Al Bari mancano solo tre punti per avere la certezza della promozione in A e la città comincia a prepararsi per i festeggiamenti

CURVA NORD ESAURITA - L’attesa è frenetica: i biglietti per la curva nord sono già esauriti. Prosegue dunque spedita la prevendita dei biglietti per la partita. I tagliandi del settore più caldo (sedicimila posti) del tifo biancorosso sono terminati già alle ore 16,30. Restano in vendita biglietti per la tribuna est, ovest e sud.  Al momento sono stati venduti quasi ventimila biglietti; di questo passo si profila il tutto esaurito nell’astronave di Renzo Piano.

IL PREFETTO
 -  L’eventualità della festa barese è stata esaminata oggi in prefettura – accanto ad altre questioni – nel corso di una riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Il prefetto ha fatto sapere che in caso di festeggiamenti per sabato, nessuna zona della città sarà chiusa al traffico, e che dislocherà 200 uomini nelle zone che saranno percorse dai tifosi durante i festeggiamenti. 

Molte di più – ma ancora non è possibile stimare quante perché molti uomini sono impiegati nelle zone colpite dal terremoto – le unità che saranno impiegate lunedì allo stadio e in città. Il numero sarà comunque in rapporto ai 50.000 spettatori che seguiranno l’incontro tra il Bari e l’Empoli.

Kakà carica il Milan: “Possiamo vincere lo scudetto, recuperiamo 7 punti, non è impossibile!”

 Il Milan comincia a pensare che recuperare gli ultimi sette punti sull’Inter a cinque giornate dalla fine non è impossibile. “Finchè la matematica ce lo permette, dobbiamo crederci – dice Ricardo Kakà - Ma non dipende solo da noi. Pensiamo comunque a fare la nostra parte che è vincere tutte le partite che mancano”.
RIMPIANTI – Certo, i rimpianti non mancano visti i tanti punti persi per strada che avrebbero permesso magari al Milan di trovarsi oggi molto più vicino ai cugini nerazzurri. “Il nostro maggior problema in questa stagione sono stati i numerosi infortuni – sottolinea Kakà – Non parlo solo dei miei ma di tutti quelli della squadra. Se avessimo avuto tutti i giocatori a disposizione, saremmo riusciti a ottenere grandi risultati”.
Questione di matematica, ma non solo. Sette punti da recuperare sono tanti, ma il momento non eccezionale dell’Inter lascia aperto per il Milan qualche spiraglio scudetto che Ricardo Kakà coglie al volo: “Finché la matematica ce lo permette, dobbiamo crederci - Ma non dipende solo da noi. Pensiamo comunque a fare la nostra parte che è vincere tutte le partite che mancano”. Kakà dunque ci crede, anche se già lascia spazio a qualche rimpianto: “Il nostro maggior problema in questa stagione sono stati i numerosi infortuni – spiega -. Non parlo solo dei miei ma di tutti quelli della squadra. Se avessimo avuto tutti i giocatori a disposizione, saremmo riusciti a ottenere grandi risultati”.

LA SOCIETA’ PROGRAMMA -
Speranze scudetto a parte, il Milan sta lavorando anche per la prossima stagione: domenica scorsa degli emissari rossoneri si sarebbero infatti recati in Francia. Oggetto dell’interesse degli osservatori, l’estremo difensore dell’Olympique Marsiglia Steve Mandanda. La buona stagione di Abbiati è stata interrotta bruscamente dall’infortunio, e le pur valide prestazioni di Dida da quando ha ritrovato il posto da titolare non hanno convinto appieno lo staff milanista, che avrebbe quindi deciso di mettere gli occhi sul 24enne nato in Congo ma di passaporto francese, al momento titolare della nazionale transalpina con cui ha collezionato già sei presenze oltre alla convocazione per Euro 2008, seppur da terzo portiere.

BATTERE LA CONCORRENZA - L’ostacolo con cui i dirigenti rossoneri dovranno vedersela è rappresentato dall’interesse di altri grandi club: il Benfica avrebbe già effettuato un sondaggio, anche se la minaccia più grossa è quella portata dal Barcellona, che ha in Victor Valdes, attuale numero 1 del club catalano, forse l’unico punto debole di una squadra stellare.

Donadoni: “Il Napoli deve seguire l’esempio della Fiorentina!”

donadoni_napoli4Intervistato da Guerin Sportivo, Roberto Donadoni fa il punto sull’avventura sulla panchina del Napoli, definendolo il quarto club italiano come bacino, ma puntualizzando come debba ancora crescere a livello di organizzazione: “Un centro come Milanello vale punti a fine anno, anche se non so quanti. Ma solo se ne parliamo come grado di professionalità“. Per arrivare a quei livelli il tecnico sottolinea la necessità di creare una nuova mentalità.

 

Molti ragazzi devono fare un salto di mentalità. Napoli non so se agevoli la cosa, ma a me piace responsabilizzare molto, non mi va di controllare. Mi piace creare un ambiente sano, dove ci si diverta senza sbracare“. L’ex CT della Nazionale ha come modello di riferimento la Fiorentina, ma avverte: “Anche lì si è visto che servono anni per arrivare a certi traguardi. Nulla succede per magia e io non sono un venditore di fumo” e continua con la strategia adatta per raggiungere gli stessi risultati: “Programmazione oculata, ambizione nel motore, lavoro e investimenti mirati“.

Smentisce poi di essere stato vicino alla Lazio, ma conferma l’interesse del CSKA Mosca: “Ma non vedevo un progetto affidabile“. Ci tiene a precisare, infatti, che anche al suo arrivo nel club partenopeo non ha fatto promesse: “E non le faccio neanche ora. Non amo raccontare balle o dire cose convenienti“.

Tra i colleghi, infine, dice di stimare Delneri, Spalletti e Gasperini, meno Mourinho, anche se all’inizio provava della simpatia per lui: “Mi stava abbastanza simpatico, meno negli ultimi tempi. Se uno apre bocca deve andare sino in fondo. E di alcune ultime sortite avrei piacere di capire le motivazioni reali“. All’estero invece apprezza Guardiola del Barcellona: “Ma lì il materiale umano è di un altro livello“.

Serie A: Squalificati 12 Giocatori!

Il giudice sportivo ha squalificato 12 giocatori dopo le partite della 33esima giornata di serie A giocate lo scorso weekend. Due giornate di stop, con ammenda di 5mila euro, sono state inflitte ad Antonio Langella del Chievo Verona. Un turno di squalifica ai seguenti giocatori: Cesare Bovo (Palermo), David Pizarro (Roma), Fabio Sciacca (Catania), Mario Balotelli e Dejan Stankovic (Inter), Marco Donadel (Fiorentina), Mathieu Flamini (Milan), Gyorgy Garics e Jaime Valdes (Atalanta), Alexis Sanchez (Udinese), Mario Yepes (Chievo). Una giornata di squalifica anche all’allenatore del Catania, Walter Zenga, reo di avere “rivolto espressioni ingiuriose nei confronti degli incaricati di Organismi federali e della Lega Nazionale Professionisti”.

Calciomercato Live: Real Madrid offerta a Ibrahimovic! Acquafresca vicino al Napoli!

Ibra, tentazione Real da 15 milioni di euro

Mal di pancia, voglia di fare esperienze all’estero, tentazioni pericolose: un mix letale nel matrimonio tra Ibrahimovic e l’Inter. Mentre Massimo Moratti nella giornata di lunedì ha cercato di smorzare i toni sulle esternazioni dello svedese, mentre José Mourinho giura che non verrà abbandonato da Zlatan, ecco che tornano le voci sul corteggiamento di club stranieri nei suoi confronti.

L’aspirante Pallone D’Oro sa che dovrà ‘aspirare’ almeno un altro anno perché anche il 2009 non gli consegnerà la grande gioia. Anche per questo si sta guardando intorno a caccia della soluzione migliore. Restare un altro anno a Milano? Possibile, ma non certo allo stato attuale delle cose. In più, contemporaneamente da Madrid c’è chi sussurra di un’offerta da 15 milioni netti a stagione per lui in cambio del consenso di vestire la maglia blanca.

 

MARTEDI’ 28 APRILE

AGENTE RONALDO: “GRAZIE PALERMO”
Fabiano Farah, procuratore di Ronaldo ringrazia il direttore sportivo del Palermo che ieri sera in una intervista rilasciata a SportItalia ha dichiarato “Porterei Ronaldo la prossima stagione a Palermo anche se dovesse avere 7 chili in piu’”. “Ho sentito le dichiarazioni di Sabatini, fanno piacere perche’ il Palermo e’ un club importante – dice Farah ai microfoni di stadionews.it – Ronaldo a Palermo? Per ora posso solo dire che il mio assistito e’ felice al Corinthias dove sta lentamente recuperando la forma. Vuole tornare ai fasti di un tempo, vuole tornare a grandi livelli. Stimo molto Sabatini e il Palermo, un ottimo club. Per noi e’ gratificante sapere che un club come il Palermo abbia notato le prestazioni recenti di Ronaldo. E’ felice in Brasile, ha un contratto con loro e vuole rispettarlo. Il suo futuro in Italia? Dobbiamo procedere giorno dopo giorno e poi vedere come si evolve la situazione”.

LOKOMOTIV MOSCA: ESONERATO RAKHIMOV
Salta un’altra panchina a Mosca. Dopo lo Spartak, che lo scorso 16 aprile ha cacciato via Micheal Laudrup, tocca al Lokomotiv cambiare guida tecnica. Esonerato il 44enne Rashid Rakhimov, con il quale la passata stagione la squadra ha mancato la qualificazione in Europa mentre nell’attuale campionato occupa la 12esima posizione con una sola vittoria dopo sei partite. Il Lokomotiv ha deciso di affidare la squadra, almeno fino a metà giugno, all’ex difensore Vladimir Mamonov.

GETAFE: MICHEL
Michel nuovo allenatore del Getafe. L’ex stella del Real Madrid, nome completo Jose’ Miguel Gonzalez Martin del Campo, prende il posto di Victor Munoz, esonerato lunedi’ dopo la sconfitta casalinga di domenica 2-1 contro il Villarreal, la terza di fila. Il Getafe a cinque giornate dalla fine della Liga e’ quart’ultimo in classifica con 34 punti, appena uno in piu’ della zona retrocessione. Michel, 46 anni, aveva lasciato a dicembre scorso il Real, dove aveva un ruolo “minore”, in polemica con l’allora presidente Ramon Calderon. E’ alla sua seconda esperienza da allenatore di una Prima squadra dopo quella del 2005/06 al Rayo Vallecano.

NAPOLI: HAMSIK
“Ci sono molti club su Marek, ma non voglio scendere in particolari”. Marek è Hamsik, il centrocampista del Napoli oggetto del desiderio di tante società. Juve in testa, si dice. “Come ho detto ci sono diversi club – le parole di Jurelaj Venglos, l’agente dello slovacco, a calciomercato.it -, ma non posso dire quali sono”. Intanto il procuratore ha in programma un viaggio nel nostro Paese: “Il prossimo mese verrò in Italia. Vengo per trovare Marek, per parlare di un po’ di cose. Non ho previsto incontri, ma è possibile che mi veda con De Laurentiis”. Ma Marek lascerà Napoli quest’estate? “Davvero non lo so – ha ammesso Venglos -, nel calcio tutto è possibile”.

NAPOLI: ACQUAFRESCA
Il no incassato da Floccari sembra aver convinto il Napoli a cambiare obiettivo per l’attacco, facendo tappa su un altro giovanotto dal futuro roseo. Stiamo parlando di Robert Acquafresca che, parole del suo agente, “non avrebbe alcuna preclusione a trasferirsi in una piazza meravigliosa come Napoli”. Insomma, il primo passo è stato fatto. Ora non resta che sedersi attorno a un tavolo e decidere insieme cosa fare.

MILAN: MANDANDA
Idea nuova per la porta del Milan. Secondo France Football, infatti, emissari del club rossonero starebbero seguendo l’estremo difensore del Marsiglia, Steve Mandanda. Il 24enne portiere nato a Kinshasa, ma titolare della nazionale francese, sarebbe l’erede di Abbiati e Dida. Su di lui ci sarebbero anche Benfica e Barcellona.

MANCHESTER CITY: ETO’O
Nessuna offerta per Samuel Eto’o. Il Manchester City, riporta “Sky Sports News”, nega di aver avviato dei contatti con il Barcellona per il trasferimento dell’attaccante camerunense, in scadenza di contratto nel 2010. Secondo la stampa inglese ieri a Londra si sarebbero incontrati il presidente blaugrana Joan Laporta e l’amministratore delegato dei Citizens Garry Cook per discutere del trasferimento di Eto’o, con la possibilità di inserire nella trattativa il cartellino di Robinho.

INTER: NANI
L’avventura di Nani al Manchester United potrebbe essere al capolinea. Al di là del rendimento tutt’altro che soddisfacente, l’esterno portoghese, sabato scorso, dopo essere stato sostituito contro il Tottenham, ha lasciato la panchina dieci minuti prima che finisse la partita. Un atteggiamento che allo United non è certo piaciuto. Nani non sarà multato, ha già fatto sapere la società, ma a questo punto il suo futuro all’Old Trafford sarebbe piuttosto incerto con l’Inter di José Mourinho pronta a farsi sotto nel caso in cui i Red Devils decidessero di cederlo.

GENOA: FLOCCARI
“Floccari mi piace, ma fino a quando non ci sono le firme nulla è definitivo”. Lo ha affermato il presidente del Genoa, Enrico Preziosi, intervenuto a Radio Marte. La società rossoblù sarebbe vicina all’ingaggio dell’attaccante dell’Atalanta. “Floccari è una delle migliori punte della serie A – ha aggiunto – io però non ho mai detto di averlo già acquistato. E’ il Napoli che ha dichiarato di averlo preso, non il Genoa…”. Inoltre, Preziosi ha parlato di Palladino: “La metà del cartellino è nostra, sistemeremo le cose con la Juve e poi parleremo con gli eventuali interlocutori interessati al giocatore. Ma noi non vogliamo privarcene”.

MILAN: SHEVCHENKO
“Shevchenko e’ un giocatore in prestito al Milan dal Chelsea e penso che ritornera’ a Londra”. Sono le parole di Fabio Parisi, l’agente dell’attaccante ucraino, intervistato da calciomercato.it. “Francamente, non credo possibile che i rossoneri decidano di tenerlo. Non so che rapporto si sia instaurato con Ancelotti e i compagni, l’unico problema e’ che lui e’ un giocatore in prestito e, da come e’ andata la stagione, penso che Andriy tornera’ al Chelsea. Se per restarvi o meno e’ da vedere”. Molte le variabili sul futuro inglese del giocatore rossonero. “Dipende da chi sara’ l’allenatore e da cosa vuole fare lui. Rescissione? Non credo proprio, come non credo che per lui possano riaprirsi le porte dell’Italia la prossima estate. Ormai Sheva decide da solo, e’ abbastanza tranquillo, non ha bisogno dell’aiuto di nessuno. Comunque mi sembra piu’ percorribile l’ipotesi estera”.

ROMA: DJILAS

Vladimiri Djilas, attaccante 25enne del Jagodina, club della superliga serba, è nel mirino della Roma. Lo rivela l’agente del giocatore, Darko Maric. “Confermo l’interessamento della Roma nei confronti di Djilas – dice il procuratore a forzaroma.info -, il nome del mio assistito è sul taccuino della società e ci potranno essere dei contatti per un acquisto da parte dei giallorossi nella prossima sessione di mercato estivo. Non ho parlato direttamente con Pradè, ma con persone a lui vicine e la Roma sa che il giocatore verrebbe di corsa. La valutazione non la posso dare, dico solo che il giocatore ha un buon mercato anche in Germania”.

BENITEZ: “IL LIVERPOOL DEVE VENDERE”
Il prossimo calciomercato del Liverpool dovrà basarsi sulla cessione di alcuni giocatori, prima di poter pensare ad acquistare. E’ lo stesso allenatore Rafael Benitez a riconoscerlo. “Dovremo primo di tutto ‘fare cassa’ per raccogliere il denaro di cui abbiamo bisogno” ha detto il tecnico spagnolo. In cima alla lista dei partenti, secondo la stampa britannica, l’attaccante Ryan Babel ed il laterale italiano Andrea Dossena, mentre al difensore centrale Sammy Hyypia dovrebbe essere proposto l’inserimento nello staff. Sempre secondo la stampa, i primi obiettivi della campagna di rafforzamento del Liverpool sarebbero David Villa – punta del Valencia – e due internazionali inglesi: il centrocampista dell’Aston Villa Gareth Barry ed il difensore del Portsmouth Glen Johnson.

MARSIGLIA: GERETS
L’Olympique Marsiglia ‘rischia’ di vincere il campionato francese, ma anche di perdere Eric Gerets, l’allenatore che ha permesso all’Om di tornare competitivo e di lottare per il titolo. Secondo il sito del quotidiano francese “L’Equipe”, Gerets gia’ la prossima settimana, dopo la gara con il Tolosa, potrebbe annunciare il suo addio. Arrivato a settembre del 2007 a Marsiglia, il tecnico belga ha ricevuto una maxi-offerta dall’Al-Hilal, club dell’Arabia Saudita pronto a pagargli un ingaggio da 250.000 euro netti a settimana. Gerets, 54 anni, prima di chiudere la carriera da allenatore ha due sogni: rilanciare lo Standard Liegi e guidare la nazionale belga. Gerets, pero’, potrebbe valutare anche importanti offerte da club tedeschi e spagnoli.

MANCHESTER UTD.: BENZEMA
Alex Ferguson torna alla carica per un suo vecchio pallino: Karim Benzema. In realta’ l’attaccante francese e’ giovanissimo, deve ancora festeggiare il suo 22esimo compleanno (lo fara’ il 19 dicembre), ma il manager del Manchester United e’ da due anni che prova a ingaggiare la stella del Lione. Nella scorsa stagione il club francese chiedeva 40 milioni di sterline per il suo gioiello, adesso, con la crisi economica e la possibilita’ di fallire la qualificazione alla prossima Champions League, il Lione, secondo quanto riportato oggi dal Daily Mirror, potrebbe abbassare le pretese. Ecco perche’ Ferguson e’ tornato alla carica, nell’ultima gara di campionato contro il paris Saint Germain a seguire la prestazione di Benzema c’erano alcuni osservatori spediti in Francia dal manager dello United. Secondo il Mirror a liberare il posto a Benzema sarebbe l’argentino Tevez.

BELGIO: PAPIN
Con i suoi gol è entrato nel cuore dei tifosi milanisti. Con le sue idee, pare, ha conquistato la federcalcio belga. Stando a quanto riporta il quotidiano francese, L’Equipe, Jean Pierre Papin dovrebbe diventare il prossimo ct del Belgio. Siamo ancora alle indiscrezioni, ma la notizia potrebbe trovare conferme molto presto

FIORENTINA: THIAGO MOTTA
C’è anche la Fiorentina tra le molte pretendenti a Thiago Motta. Il brasiliano, che piace molto anche a Inter e Juventus, è finito sul taccuino del ds viola Corvino, che già aveva tentato di prendere Motta quando ancora giocava nel Barcellona. Il club gigliato cercherà nelle prossime settimane di convincere Preziosi a lasciar partire il suo regista

REAL MADRID: IBRAHIMOVIC
Il mal di pancia di Ibra? Si cura con un ingaggio da 15 milioni di euro. Questo, almeno, è quanto sostiene il quotidiano torinese Tuttosport, secondo cui il Real Madrid avrebbe fatto allo svedese questa pazzesca offerta per convincerlo a lasciare l’Inter. Il progetto sarebbe quello di portare in Spagna sia Ibra che Cristiano Ronaldo.

JUVENTUS: DIEGO
Stando a quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, la Juve sarebbe pronta al blitz decisivo per Diego. La rosea parla di un viaggio in Germania, poi smentito da Secco, che risalirebbe a ieri. Viaggio solamente rinviato, perché nei prossimi giorni l’incontro ci sarà. Per Diego i bianconeri hanno 25 milioni pronti


PALERMO: RONALDO
E’ stata una battuta o qualcosa di simile, ma un pensierino, dicono, il Palermo potrebbe anche farlo davvero. Sta di fatto che il ds rosanero Sabatini, intercettato da Sportitalia, si è lasciato scappare un “Ronaldo lo porterei a Palermo anche con sette chili in più”. Come dire, non avrà forse più il fisico di una volta, ma che gol, ragazzi. Già, che gol. Intanto i siciliani provano a chiudere le porte a una cessione di Kjaer, che piace a molti ma che, assicura sempre Sabatini, “per noi è incedibile”. C”è un ma, però, perché “se qualcuno pagasse la sua clausola di rescissione di 12 milioni, noi non potremmo trattenerlo”.

Guarda le Quote e Scommetti sulla Champions League!

Oggi e domani si giocano le gare d’andata delle semifinali di Champions League. Si comincia con Barcellona-Chelsea e si prosegue con Manchester United-Arsenal.

Come nella passata stagione il quarto incomodo tra tre inglesi (allora il Liverpool era al posto dell’Arsenal) è il Barcellona (andato via Rijkaard è arrivato Guardiola). I blaugrana si dovettero arrendere ai red devils poi grandi trionfatori sul Chelsea. Al momento i bookmaker vedono un trionfo catalano sotto il cielo di Roma: Messi e compagni sul tetto d’Europa sono a 2.65. Il bis di Cristiano Ronaldo e soci è a 3.15. Outsider Chelsea e Arsenal. La finale più papabile è quella tra Barcellona e Manchester United: 2.45, quella meno favorita: Arsenal-Chelsea a 5.00. Va da sè che per il passaggio del turno, prima del primo round, i favoriti siano i campioni del 2006 e quelli in carica: 1.50 a 1.55. Le sorprese comunque potrebbero non mancare.

Barcellona-Chelsea: dal 2000 sarà la quinta volta che questi due club si ritroveranno di fronte al Camp Nou nella classe regina del calcio europeo. Nella fase a eliminazione diretta di questa edizione il Barcellona è stato devastante davanti al proprio pubblico. Ha asfaltato il Lione nella gara di ritorno degli ottavi e ha travolto il Bayern (per 4:0) in quella d’andata dei quarti. Contro i tedeschi nel primo quarto d’ora c’erano già stati due gol (la prima rete tra il 1° e il 15° minuto è a 2.65). Il suo successo è a 1.60. Da vedere anche come saprà affrontare psicologicamente questa incontro visto che sabato l’attende il supermatch con il Real al Bernabeu (i blancos sono arrivati a quattro lunghezze di distanza nella Liga). Il pareggio è a 3.65 e il successo dei londinesi è a 4.95. Hiddink si farà venire in mente sicuramente qualcosa per arginare l’attacco atomico del Barça e sorprendere i suoi avversari come ha fatto a Anfield Road nei quarti (l’eroe era stato la riserva Ivanovic). Lo stesso 1:3 è a 51.00. La doppia chance X oppure Chelsea è a 2.10. Nei quattro precedenti in terra di Catalogna gli inglesi due volte sono stati sconfitti e per due volte hanno impattato (sempre con gol). L’1:1 è a 7.50 e il 2:2 è 14.00. Al momento queste sono due squadre che segnano, soprattutto in Europa, il Barcellona comunque non solo. Se saltano i tatticismi l’over 3,5 potrebbe entrare: 3.00. La prova generale il Barcellona l’ha pareggiata per 2:2 a Valencia e il Chelsea l’ha vinta a Upton Park per 0:1 (11.00). La possibilità che segnino entrambe le squadre è a 1.70.
Scommessa consigliata su questa partita: X oppure Chelsea, quota 2.10


Manchester United-Arsenal: il successo degli uomini di Ferguson è a 1.70. Sabato in campionato hanno avuto la meglio sul Tottenham dopo esser andati all’intervallo sotto per 2:0. Nella ripresa si è svegliata la premiata ditta Cristiano Ronaldo/Rooney e alla fine hanno vinto per 5:2 con doppietta dei due. La possibilità Arsenal/Manchester è a 26.00 nella scommessa parziale/finale. Anche nei quarti di finale i campioni del mondo hanno giocato la prima sfida fra le mura amiche e si sono fatti sorprendere dal Porto: lo stesso 2:2 è a 14.00. Lo stesso andamento dell’incontro, X/X è a 5.25. Agli ottavi hanno regolato davanti ai propri sostenitori l’Inter nel ritorno. Il 2:0 (lo stesso punteggio con cui hanno vinto in casa con il Portsmouth una settimana fa) è a 8.00. Il Manchester, che si prende anche il primo tempo con tutto l’incontro, è a 2.50. Il pareggio è a 3.40. Il successo dei Gunners che possono contare su un Fabregas in forma è a 4.50. In questa stagione queste due squadre in campionato si sono sfidate solo a Londra con vittoria dei biancorossi. Nell’ultimo precedente a Manchester hanno vinto i padroni di casa per 2:1 (8.00).
Scommessa consigliata su questa partita: Manchester United 1, quota 1.70

Quote

Barcellona-Chelsea: 1 1.60, X 3.65, 2 4.95

Manchester United-Arsenal: 1 1.70, X 3.40, 2 4.50

Scommesse sui gol:

Barcellona-Chelsea:

1:1: 7.50

2:2: 14.00

1:3: 51.00

Manchester United-Arsenal:

2:0: 8.00

2:1: 8.00

Over/Under 3,5 in Barcellona-Chelsea:

Over 3.00, under 1.30

Primo gol in Barcellona-Chelsea:

1°-15°: 2.65

Segneranno entrambe le squadre in Barcellona-Chelsea?

Sì 1.70, no 1.95

Doppia chance:

X oppure Chelsea: 2.10

Parziale/Finale:

Manchester United/Manchester United: 2.50

X/X in Manchester United-Arsenal: 5.25

Arsenal/Manchester United: 26.00

Qualificazioni: Manchester United 1.50, Barcellona 1.55, Chelsea 2.20, Arsenal 2.30

Finale:

Manchester United-Barcelona: 2.45

Arsenal-Chelsea: 5.00

Vincitore: Barcellona 2.65, Manchester United 3.15, Chelsea 4.75, Arsenal 5.75

Multipla

X oppure Chelsea, Manchester United 1: 3.57. Puntandoci 10 euro se ne possono vincere: 35.7

Floccari il buffone rifiuta il Napoli, Acquafresca pronto a firmare! Guarda i suoi gol!

floccari_doniÈ durato quattro ore, dalle 14,30 alle 18,30 (poi Marino e Donadoni sono volati a Milano), il vertice tra De Laurentiis, il dg e l’allenatore per definire le strategie di mercato alla luce dell’indicazione del tecnico sul modulo: un 3-4-3 capace di diventare 3-4-1-2 oppure l’attuale 3-5-2. È stato il terzo incontro dopo quelli a Roma e a Cagliari e per una decina di minuti vi ha partecipato anche il medico sociale De Nicola. Alla fine, un punto base come presupposto fondamentale: «Chi verrà a giocare nel Napoli dovrà essere felice e orgoglioso di indossare la maglia azzurra». Un presupposto che chiama in gioco Sergio Floccari, attaccante dell’Atalanta che sembra restio a venire a giocare a Napoli. L’accordo tra De Laurentiis e Ruggeri c’è sulla base di 8,5 milioni di euro più la seconda metà del cartellino di Garics. «Ho chiuso la trattativa con l’Atalanta, ho parlato con il calciatore che ha un carattere particolare e ha perplessità. Noi non possiamo obbligare nessuno a venire a Napoli», aveva dichiarato domenica notte De Laurentiis. Ieri ha ribadito: «Abbiamo un’intesa con l’Atalanta, ora è Floccari che deve darci una risposta». Nessun problema, comunque, se Floccari dovesse insistere nel suo atteggiamento. Sono due le alternative più che valide: innanzitutto, Robert Acquafresca, 22 anni, attualmente al Cagliari ma di proprietà dell’Inter, e Nicola Kalinic, 21 anni, attaccante dell’Hajduk Spalato, formazione affrontata dal Napoli nello scorso precampionato. Anche per Acquafresca la trattativa è più che ben avviata. Sono ottimi i rapporti tra Moratti e De Laurentiis. Ieri, a conferma della volontà dell’attaccante di vestire la maglia del Napoli, c’è stato un intervento del suo procuratore, Paolo Fabbri a Radio Kiss Kiss: «Acquafresca all’Inter? Non è detto, saranno i nerazzurri a decidere se farlo rientrare o lasciarlo ancora fuori. Non è sicuro che resti al Cagliari anche perché l’Inter vorrebbe che Robert si cimentasse in un club in grado di puntare almeno alla coppa Uefa. Una squadra come il Napoli. Acquafresca sarebbe felice di giocare in una piazza meravigliosa come Napoli».

De Laurentiis, Marino e Donadoni hanno ribadito che l’acquisto prioritario sarà una prima punta, ma non trascurano l’ingaggio di un difensore (si punta su Mauro Bellusci dell’Ascoli, ma c’è da battere la concorrenza della Roma e della Juve, e su Zuniga del Siena). Inoltre, ci sarà grande attenzione per il centrocampista. Amòdio ha visto improvvisamente lievitare le sue possibilità di restare dopo Napoli-Inter, ma comunque il club andrà sul mercato. I nomi: D’Agostino è dichiarato incedibile dall’Udinese, si seguono Ledesma della Lazio, Cigarini (in comproprietà tra Parma e Atalanta) e Perrotta della Roma. Donadoni ben presto manderà Bortolazzi e Andreini in Austria per visionare alcune località che hanno offerto ospitalità per il prossimo ritiro estivo. In pole position, al momento, c’è Baden. «Il progetto di De Laurentiis mira ad una crescita graduale, ma continua del Napoli – ha detto Marino ai microfoni di «Radio anch’io Sport» – . De Laurentiis sarebbe anche pronto ad ingaggiare stelle da 20-30 milioni di euro, ma poi sarebbe serio il rischio di incrinare gli equilibri interni alla squadra. Se resteranno Hamsik e Lavezzi? Noi vogliamo tenerli, ma nel calcio conta anche la volontà dei giocatori. Fino ad ora mi sembra che entrambi abbiano condiviso il nostro programma e siano felici di rimanere. Sicuramente non sarà il club a mandarli via». Capitolo acquisti. Marino ha osservato: «Bisogna fare i conti con le ambizioni di grandi calciatori che magari non accettano di fare un anno senza le coppe internazionali. Non è facile portarli qui. Il Napoli non è ancora in grado di lanciare la sfida a big come Inter, Milan, Juventus e Roma, ma deve crescere anno in anno. E noi lo faremo».