Archivio per agosto, 2009
Video: Maria Lopez sexy balletto a Controcampo con una uscita di seno da brividi!
Torino-Empoli 3-0! Granata scatenati in gol Di Michele, Pratali e Bianchi!
Dopo il successo esterno della prima giornata, il Torino fa bottino pieno anche nel debutto in campionato davanti al pubblico amico, battendo 3-0 all’Olimpico l’Empoli nel posticipo della 2a giornata di Serie B. Tutte e tre le reti granata sono giunte nella ripresa e portano la firma di Di Michele, al 60′, Pratali, al 71′, e Bianchi, all’86′. Il Toro di Colantuono raggiunge così il Frosinone a quota 6 in classifica. L’Empoli resta fermo a 3.
 IL TABELLINO
Torino (4-3-1-2): Sereni; Rivalta (16′ Colombo), Loria, Pratali (84′ Diana), Rubin; Zanetti, Loviso, Belingheri (76′ Coppola); Gasbarroni; Bianchi, Di Michele. A disp. Calderoni, Gorobsov, Comi, Vailatti. All. Colantuono.
Empoli (4-3-2-1): Bassi; Vinci, Angella, Cupi, Tosto; Marianini, Musacci (78′ De Giorgio), Valdifiori; Pasquato (65′ Vannucchi), Eder; Saudati. A disp. Dossena, Kokoszka, Gulan, Coralli, Fabbrini. All. Campilongo
Arbitro: Morganti
Marcatori: 60′ Di Michele (T), 71′ Pratali (T), 86′ Bianchi (T)
Ammoniti: Pratali (T), Saudati (E)
LA CRONACA DELLA PARTITA
90′ E’ finita: 3-0
86′ Il terzo gol granata è di Bianchi, che anticipa Angella su lancio lungo da destra e batte Bassi
86′ GOL TORINO: Bianchi
81′ Ci prova Eder da fuori area, palla sopra la traversa
71′ Il Torino trova il raddoppio con Pratali, che insacca di testa su calcio d’angolo
71′ GOL TORINO: Pratali
66′ Bianchi non arriva su un pallone di Di Michele, che attraversa rasoterra tutto lo specchio della porta
60′ Torino in vantaggio grazie a capitan Di Michele, che sfugge a Cupi e batte Bassi deviando in porta una punizione proveniente dalla sinistra
60′ GOL TORINO: Di Michele
55′ Pasquato ci prova ancora, Sereni è piazzato
51′ Bassi dice no a Di Michele: conclusione di destro respinta
50′ Toro subito avanti alla ricerca del gol
46′ Inizia il secondo tempo
45′ Finisce il primo tempo: 0-0
43′ Grande risposta di Bassi alla triplice conclusione del Torino
42′ Di Michele in area sbaglia il passaggio verso Bianchi, Angella libera
36′ Gasbarroni ci prova, palla sopra la traversa
35′ Angella rischia qualcosa anticipando Bianchi su cross da destra. Palla in corner
31′ Conclusione potente ma centrale di Loviso, Bassi blocca
28′ Bianchi a terra al limite dell’area, Morganti non fischia
23′ Ottimo intervento di Sereni sul tiro di Pasquato
15′ Pallone lungo in area per Valdifiori sul quale interviene comodamente Sereni
8′ Loria anticipa Saudati, impedendogli di raggiungere il pallone in area
1′ E’ iniziata
 31 agosto 2009
Rosaria Cannavò seduce Antonio Cabrini, guarda le sexy foto tratte dal film!

Rosaria e il calciatore: sia sul grande schermo, sia nella vita privata, la Cannavò sceglie di avere a fianco un giocatore. Pannucci nella realtà , Cabrini per fiction. E allora ecco ”La Suite”, il nuovo film di Fabrizio Manfredini, a novembre nelle sale, con Rosaria nelle vesti di Susy Frecceri. ”Giovane aspirante artista che prova a sfoderare tutte le sue armi per fare colpo, ed è proprio il caso di dirlo, sul presidente della televisione pubblica, impersonato da Antonio Cabrini”.
 La Suite racconta gli intrecÂci di sesso, potere, inganni e denaro intorno all’universo televisivo. E visto che la protagonista del film è Rosaria, come si può immaginare, il tasso erotico è alto: pronta a tutto per ottenere quello che vuole, Susy, è solo una delle facce che si nascondono dietro le produzioni televisive e le loro strategie.
E allora, in attesa di vedere quanto sia intraprendente Susy, ecco alcune foto tratte dal film. Tutte da gustare.


CALCIOMERCATO LIVE: Guarda tutti gli Acquisti Ufficiali dell’Ultimo Giorno di Mercato!
ORE 20.50 BLANC: CON GROSSO LOTTIAMO SU TRE FRONTI
«Ferrara adesso ha una rosa di grande qualità »
ORE 20.40 BLASI: AL NAPOLI NON ERO GRADITO
Il centrocampista spiega la sua cessione al Palermo
ORE 20.00 IL LIONE UFFICIALIZZA GROSSO ALLA JUVE
Ecco tutti i dettagli sul trasferimento: contratto triennale
ORE 19.45 IL VICENZA PRENDE SESTU
Il centrocampista arriva dalla Reggina
ORE 19.25 ROMA, SFUMA L’ASSALTO A VAN NISTELROOY
L’attaccante del Real Madrid avrebbe rifiutato il trasferimento
ORE 19.10 BOLOGNA, SALTA CHEVANTON
L’attaccante uruguiano resta al Siviglia
ORE 19.08 SEITARIDIS AL GENOA
Domani sarà definita l’operazione con il terzino greco svincolato
ORE 19.06 TORINO, PRESI ZOBOLI E ARMA
Cairo prende il difensore del Brescia e l’attaccante della Spal
ORE 19.05 SALERNITANA, PRESO MONTERVINO
Definita l’operazionea titolo definitivo con il Napoli
ORE 19.01 SALTA ARIAUDO AL CAGLIARI
Non c’è stato tempo per depositare il contratto
ORE 19.00 GROSSO E’ DELLA JUVE: ARRIVATO IL FAX
In extremis chiuso il colpo del giorno: ultimo contratto depositato
OREÂ 18.55 LAZIO, SALTA L’ARRIVO DI VALDEZ
La Reggina non è riuscita a chiudere per Zoboli
OREÂ 18.50 GROSSETO, PRESO JOELSON DALLA REGGINA
Ceduto Sansovini al Pescara per 700 mila euro
ORE 18.48 BOZZO ALL’ATA QUARK: IN ARRIVO FAX PER GROSSO
È arrivato il procuratore del difensore del Lione: a minuti il documento
La società rossoblù vuole capire se ci sono le possibilità per acquistare l’attaccante macedone
ORE 18.45 BOLOGNA, CHEVANTON IN EXTREMIS?
L’attaccante sembra vicinissimo ai rossoblù
ORE 18.39 ABBRUSCATO IN PRESTITO AL CHIEVO
Conclusa l’operazione con il Torino
ORE 18.34 PALERMO: PRESO BLASI DAL NAPOLI
Arriva in prestito con diritto di riscatto
ORE 18.30 LAZIO, ULTIMO ASSALTO A CANINI
Ai biancocelesti proposto anche Valdez della Reggina
ORE 18.32 RAFINHA A UN PASSO DAL BAYERN
Il terzino, seguito da Juve e Milan, vicinissimo ai bavaresi
ORE 18.30 – GROSSO-JUVE, APPRENSIONE PER IL FAX
Ancora non è arrivato il fax di conferma dal Lione
ORE 18.27 – KUZMANOVIC: STOCCARDA, CHE FELICITA’
«Club di grande tradizione e squadra affamata di successi»
ORE 18.24 – DESSENA: HO VOLUTO SOLO IL CAGLIARI
Il centrocampista: «Sono felice»
ORE 18.21 – MILAN, WILLY AUBAMEYANG VA IN BELGIO
Ceduto in prestito, con diritto di riscatto, al Kas Eupen
ORE 18.10 – IL BOLOGNA VUOLE SUCCI
Il Palermo ci pensa. Si attendono sviluppi a breve
ORE 17.59 – PASSONI TORNA AL LIVORNO
Scambio con il Mantova: in Lombardia va Grandoni
ORE 17.50 – GENOA, SONDAGGIO PER PANDEV
ORE 17.27 – MANCINI VERSO IL GENOA, MOURINHO FERMA TUTTO
Riunione in corso con l’Inter. Mourinho ancora non ha dato il suo assenso alla cessione
In Inghilterra va Da Costa. Scambio a titolo defintiivo
ORE 17.19 – FIORENTINA, PRESO SAVIO DAL WEST HAM
ORE 17.11 – BLASI RIFIUTA IL PALERMO
Il giocatore dice no all’accordo delle due societÃ
ORE 17.05 – DESSENA VA AL CAGLIARI
Lo ha comunicato Massimo Cellino e il club con una nota ufficiale sul sitoL’attaccante arriva dal Newcastle in prestito con diritto di riscattoDigao andrà al Lecce. Lo ha comunicato il sito ufficiale del Milan
Il centrocampista dell’Udinese passa al club calabrese
ORE 16.59Â - ROMA, PRESO ZAMBLERA
ORE 16.54 – DIGAO, FRATELLO KAKÀ AL LECCE
ORE 16.49 – MOROSINI ALLA REGGINA
ORE 16.46 – LOBONT È DELLA ROMA
Il portiere della Dinamo Bucarest è pratcamente un giocatore della Roma
ORE 16.42 – CUTOLO AL CROTONE
Fanucci è il nuovo difensore del CosenzaIl centrocampista del Napoli va in Sicilia in prestitoRaggiunto l’accordo tra Parma e Torino: si attende solo l’ufficialitÃ
ORE 16.39 – BLASI È DEL PALERMO
ORE 16.35 – SCAMBIO DZEMAILI-VANTAGGIATO
ORE 16.32 – GROSSO È DELLA JUVENTUS
Il laterale a minuti firmerà il contratto con i bianconeri
ORE 16.20 – KUZMANOVIC ALLO STOCCARDA
Lo ha annunciato ufficialmente la Fiorentina: 8 milioni il prezzo del cartellino
ORE 16.00 -Â TERRY AL CHELSEA FINO AL 2014
Ufficiale il rinnovo del capitano dei Blues
ORE 15.51 – CATANIA, PRESO MARCHESE DAL CHIEVO
In veneto arriva il difensore Gennaro Sardo
ORE 15.42 – MAROTTA: «CASSANO RESTA ALLA SAMP»
Lo conferma Marotta: «E meriterebbe pure la Nazionale»
ORE 15.26 – CHIEVO, PRESO PICCOLO DALL’EMPOLI
Ai toscani in cambio va Antonazzo
ORE 14.59 – SORPRESA DZEMAILI, PALERMO IN POLE
Nessun accordo fra Torino e Parma: i rosanero tornano favoriti grazie a Succi
ORE 14.55 – IL CESENA VUOLE PRENDERE PIÀ
L’agente: «È un’operazione difficile da chiudere entro stasera»
ORE 14.50 – AGENTE DOSSENA: «DIFFICILE TORNI IN ITALIA»
L’agente Pastorello: «Non sento il Napoli da un po’ e ormai mancano quattro ore»
ORE 14.42 - MUDINGAYI: «VOGLIO IL NAPOLI»
Il centrocampista del Bologna: «La squadra azzurra prima scelta, aspetto notizie dal mio procuratore»
L’attaccante l’anno scorso era alla Salernitana«La Fiorentina è sicura. Stiamo trattando Savio»Il centrocampista al Grosseto. La Lazio cede Correa al TarantoIl Gallipoli vuole Papa Waigo, Modena e Rimini su EvacuoD’Ippolito: «Si chiarirà tutto con Lotito»Nuovo aggiornamento fra le parti fissato per le 15L’agente: «Società d’accordo, ma non c’è l’intesa economica sull’ingaggio»Nuovo contatto con l’Inter. Cagliari vicino a BentivoglioIl contratto del giocatore è stato depositato in Lega Calcio
L’anno scorso il difensore aveva giocato nel Bologna
ORE 14.40 – CITTADELLA, PRESO IUNCO
ORE 14.27 – CORVINO: «MUTU NON SARÀ SQUALIFICATO»
ORE 14.19 – SALERNITANA: SFUMA CAROBBIO, ARRIVA MONTERVINO?
ORE 14.12 – PELIZZOLI IN PRESTITO ALL’ALBINOLEFFE
ORE 14.08 – AGENTE LEDESMA: «RESTA ALLA LAZIO»
ORE 13.55 – GROSSO, ANNUNCIO ATTESO PER LE 15
ORE 13.48 – VANTAGGIATO AL TORO SI COMPLICA
ORE 13.41 – GENOA PIÙ VICINO A MANCINI
ORE 13.39 – UFFICIALE: PAONESSA AL VICENZA
ORE 13.35 – BELLERI È DEL LECCE
ORE 13.32 – AMODIO: «NON HO FIRMATO PER L’ANORTHOSIS»
Il centrocampista del Napoli parla del suo futuro
ORE 13.25 – AGENTE MANCINI: «GLI PIACEREBBE LO ZENIT»
L’agente De Giorgis parla del futuro dell’ex tecnico dell’InterIl capo degli osservatori bianconero: «Siamo all’opera» ha detto sorridendo
ORE 12.38 – MANCINI TRA ROMA E GENOA
Il laterale dell’Inter conteso da giallorossi e rossoblùIl centrocampista della Fiorentina va in Germania per 8 milioniIl ds Gerolin a colloquio nel box giallorosso
ORE 12.21Â - DOSSENA: ROMA, JUVE O NAPOLI
L’agente La Florio a Sky: «La situazione è ancora sospesa»Il dg scherza con i giornalisti presenti: «Non c’è trippa per gatti»Florentino Perez è pronto a offrire oggi 60 milioni al Bayern MonacoIl brasiliano, ex Albinoleffe, arriva in prestitoIn attesa di Ariaudo, Cellino prova a sistemare il centrocampoÈ arrrivato a Milano nella sede del mercato anche Davide Lippi: serve l’accordo con il NapoliIl procuratore di Vantaggiato, coinvolto nello scambio con il Toro, è a colloquio con il ds granata FoschiFermento in casa biancoceleste. A Milano è arrivata anche la Roma
La serie B non è ferma: ecco tutti i colpi! ORE 11.26 – INTRIGO KUZMANOVIC
La Lazio vuole il centrocampista della Fiorentina: soldi e PandevL’attaccante dell’Empoli arriva in prestito ai blucerchiati
Ma il Napoli è sempre in agguato e pronto ad alzare la postaIl Cagliari alla finestra per prendere AriaudoIl procuratore: «Sta bene alla Samp, niente Juve o Inter»
ORE 13.15 – CASTAGNINI: «GROSSO? CI STIAMO LAVORANDO»
ORE 12.37 – KUZMANOVIC ALLO STOCCARDA, NIENTE LAZIO
ORE 12.32 – SONDAGGIO ROMA PER GHEZZAL
ORE 12.06 – MARINO È ARRIVATO A MILANO
ORE 12.01Â - REAL MADRID: FOLLIE PER RIBERY
ORE 11.54Â - CROTONE, PRESO GABIONETTA
ORE 11.50 – CAGLIARI SU DESSENA E BENTIVOGLIO
ORE 11.46 – PALERMO IN PRESSING SU BLASI
ORE 11.42 – DZEMAILI AL PARMA, CI SIAMO
ORE 11.38 – LAZIO, SPUNTA COLOCCINI
ORE 11.33 – SALERNITANA SU CAROBBIO E MONTERVINO
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ORE 10.58 – POZZI ALLA SAMP
ORE 10.50 – COLLOQUIO PARMA-TORINO PER DZEMAILI
ORE 10.40 – ORE DECISIVE PER GROSSO
ORE 10.13 – CASSANO, BOZZO: «VUOLE ANDARE IN NAZIONALE»
ORE 10.00 – ARIAUDO-CAGLIARI SI PUÃ’! CATANIA, PRESO PESCE
Gli isolani vogliono chiudere per il centrale della JuveLa Roma vuole riprendere l’esterno dell’Inter, trattativa possibile
ORE 9.50 – LA ROMA VUOLE MANCINI: «FELICE DI TORNARE»
ORE 9.40 – LAZIO ALLA CACCIA DI UN DIFENSORE
Miranda è ancora il princiaple obiettivo, occhio a Rever
ORE 9.20 – PANDEV E LEDESMA, TRATTIVE IN BILICO
La Lazio vuole chiudere anche le cessioni dei due dissidenti. Ecco le ultime
ORE 9.00 – GROSSO, BOZZO: TRATTIVA DIFFICILE
Il procuratore dell’esterno del Lione ritiene complessa una chiusura positiva dell’affare.
ORE 8.50 – LA JUVE VUOLE CHIUDERE PER GROSSO
Ecco tutti gli affari possibili di giornata
Video: Roma-Juventus 1-3! Diego trascina i bianconeri in vetta alla classifica!
Comanda la Juventus: abbatte la Roma 3-1 e mette paura all’Inter!
I fuoriclasse esistono per questo: farti vincere le partite che altrimenti non vinceresti mai. Diego è uno di questi e la Juve, adesso, lo sa benissimo. Contro la Roma, il successo dei bianconeri porta la firma del brasiliano autore di due gol bellissimi (uno per tempo) che hanno reso vano il momentaneo pareggio di De Rossi. Nel finale, il 3-1 è stato firmato da Melo. Con il secondo successo consecutivo, la Juve resta a punteggio pieno in classifica.
 LA PARTITA
E’ alto poco più di 170 centimetri ma ha già fatto la figura del gigante. Ora intende ripercorre le orme dei suoi illustri predecessori (Platini, Zidane, Del Piero, Nedved, etc etc etc) e (ri)portare la Juve a festeggiare importanti trionfi. Diego Ribas da Cunha ha cominciato da Roma a conquistare l’Italia. Quella bianconera, è già innamorata.
All’Olimpico, contro la squadra di Spalletti (che prosegue il suo personalissimo tabù con la Juventus contro cui non ha mai vinto in campionato), a Ferrara è bastato il fuoriclasse brasiliano per conquistare il secondo successo consecutivo, il quarto da quando siede sulla panchina della Juve. Il primo colpo, Diego lo spara al 27′. Cassetti gli regala il pallone, lui corre 40 metri palla al piede, resiste al ritorno di Riise e con l’esterno destro batte l’incolpevole Julio Sergio.
Trovato il vantaggio, la Juve si impadronisce del gioco. In casa Roma stanno per saltare i nervi, ma Buffon, in libera uscita, consente a De Rossi di riequilibrare il match con un siluro da 30 metri. Il portierone azzurro si rifà , però, poco dopo, salvando su Totti lanciato a rete da Menez.
Al rientro dagli spogliatoi, nemmeno l’ultimo vincitore del Superenalotto avrebbe potuto scommettere sul risultato finale. Ma la Juve regge fisicamente e Diego è ancora presente sul terreno di gioco. Giochi fatti. Altra volata, altro gol. Bravo Iaquinta a servire il brasiliano di prima, meno bravo Mexes a indietreggiare troppo. C’è ancora tempo per un palo di Amauri e un legno di Totti. E per il 3-1 finale di Felipe Melo. Brasiliano pure lui, forte, fortissimo pure lui. Ma quell’altro…
LE PAGELLE/1
De Rossi 7: Il confronto diretto con Diego è una bellissima partita all’interno di una buona partita. Il centrocampista della Nazionale, come sempre, non indietreggia un metro rispondendo colpo su colpo. Ci mette classe e forza fisica, intelligenza tattica e personalità . Ci mette anche il piede, da 30 metri. E il risultato, complice anche un’amnesia di Buffon, è quello conosciuto.
Buffon 5,5: Negli ultimi 10 minuti del primo tempo mette in mostra tutto il meglio e tutto il peggio del suo repertorio. Tra Totti e De Rossi, evidentemente gli sta più simpatico il secondo, al quale spalanca gentilmente la porta. Al capitano giallorosso, invece, gliela chiude in faccia.
Felipe Melo 7: Con lui davanti, in difesa, quando non si perde in inutili leziosità , potremmo giocare anche noi. Non è vero, ma ci piace illuderci. In compenso, aiuta non poco anche i compagni d’attacco, verticalizzando con velocità l’azione e appoggiando sempre i centrocampisti più avanzati. Il gol è un sigillo. D’acciaio, come il suo fisico.
Totti 5,5: Inizia sbagliando un paio di facili appoggi, si fa prendere dal nervosismo dopo il vantaggio bianconero, viene ipnotizzato da Buffon sull’1-1. Nel finale, a partita ancora aperta, centra il palo complice deviazione di Cannavaro: non è serata.
Cannavaro 7: Con lui nei paraggi, tira una brutta aria per gli attaccanti giallorossi. L’età avanza inesorabile e, in proporzione, cresce anche il suo senso della posizione. E’ possibile, sì.
LE PAGELLE/2
Diego 9: Un capitolo a parte. Gioca un’altra partita. Ha un talento superiore e l’impressione è che, se verrà sostenuto dal fisico, vincerà da solo altre partite nel corso della stagione. In occasione dei gol, per qualche secondo è riuscito a rendere uno sport di squadra uno sport individuale. Basta così.
IL TABELLINO
ROMA-JUVENTUS 1-3
Roma (4-1-4-1): Julio Sergio 7; Cassetti 4, Mexes 5,5, Burdisso 5,5, Riise 5 (26’st Vucinic sv); De Rossi 7; Taddei 5 (1’st Tonetto 5), Pizarro 5,5, Perrotta 6 (35’st Cerci sv), Menez 6,5; Totti 5,5. A disposizione: Artur, Juan, Motta, Guberti. All.: Spalletti
Juventus (4-3-1-2): Buffon 5,5; Grygera 6, Cannavaro 7, Chiellini 6, De Ceglie 5 (29’st Legrottaglie sv); Marchisio 5,5Â (16’st Camoranesi 6), Felipe Melo 7, Tiago 6; Diego 9 (40’st Poulsen); Amauri 6, Iaquinta 6. A disposizione: Manninger, Molinaro, Del Piero, Trezeguet. All.: Ferrara
Arbitro: Rocchi di Firenze (Faverani, Ayroldi)
Marcatori: 25′pt Diego (J), 35′pt De Rossi (R), 22’st Diego (J), 48’st Melo (J)
Ammoniti: Tiago (J), De Rossi (R), Taddei (R), Diego (J), Perrotta (R), Marchisio (J), Grygera (J)
Espulsi: -
Napoli-Livorno 3-1 Quagliarella fa impazzire il San Paolo! Guarda il video dei goals!
Grazie ad un Quagliarella in stato di grazia il Napoli si impone per 3-1 contro il Livorno e conquista i primi tre punti del suo campionato. Azzurri avanti nel primo tempo per 2-0 grazie alle reti di Quagliarella al 10° (destro da centro area) e di Hamsik al 36° (percussione centrale e tocco sotto su De Lucia in uscita). Momentaneo 2-1 di Lucarelli ad inizio ripresa e definitivo 3-1 di Quagliarella a sette minuti dal novantesimo
LA PARTITA
Il Napoli, ridisegnato dalla faraonica campagna acquisti della coppia Marino-De Laurentiis, e voglioso di riscattare il 2-1 subito a Palermo, contro un Livorno, che, proprio a causa del mercato, ha dovuto dire addio al suo pezzo più pregiato: quell’Alessandro Diamanti finito alla corte di Zola. La differenza (enorme dal punto di vista tecnico) tra le due squadre sta tutta in questo semplice concetto. Parte forte il Napoli grazie anche a Lavezzi e all’ispiratissimo Quagliarella, ovvero la mente e il braccio della manovra offensiva partenopea. Proprio il bomber ex Udinese al 5° prova la giocata impossibile calciando in porta da 50 metri: solo una beffarda ed incredibile carambola sulla traversa nega alla punta campana la gioia di un gol da favola.
Al decimo ecco che la fortuna rende a Quaglierella quanto toltogli poco prima. Tiraccio da fuori di Campagnaro che diventa un assist per l’attaccante azzurro che, da centro area, incenerisce col destro un incolpevole De Lucia. Trovato il gol gli uomini di Donadoni, favoriti dalla superiorità numerica in mezzo al campo, coi tre centrocampisti livornesi che faticano e non poco a contrastare adeguatamente i cinque dirimpettai napoletani, continuano a premere sull’acceleratore trasformando la prima frazione di gioco in un indisturbato monologo azzurro. Il primo (e unico) segnale del Livorno arriva al 33° con Lucarelli che, colpevolmente dimenticato a centro area da Cannavaro, manda alto di testa su cross di Filippini. Al 36° si accende Hamsik: percussione centrale in stile “marechiario formato 2008″, difesa del Livorno spaccata in due e tocco sotto morbido, morbido su De Lucia in uscita. 2-0 Napoli e partita virtualmente chiusa.
La ripresa si apre con una gradita sorpresa: la presenza in campo degli uomini del duo Russo-Ruotolo. E così Lucarelli, con un colpo di testa tutto opportunismo fa 2-1 dopo soli tre minuti di gioco riaprendo, di fatto, la gara. La doccia fredda, però, ha il merito di svegliare il Napoli dal torpore. Maggio, al 63° potrebbe triplicare, ma spreca il servizio dell’onnipresente Quagliarella mettendo a lato di testa. Un paio di minuti e tocca a Lucarelli, lanciato in fuga solitaria, far venire i brividi a tutto il San Paolo: dribbling secco su Cannavaro, e destro di prima intenzione, ma De Sanctis si immola e chiude in angolo.
Al 73° è Hamsik ad imprecare per l’occasione fallita. Lo slovacco sul cross neanche a dirlo di Quagliarella non riesce a trovare la deviazione vincente da pochi metri, graziando, così De Lucia. Al 78° Danilevicius avrebbe l’occasione per cambiare volto alla partita, ma da due passi non riesce a ribadire in rete una respinta corta di De Sanctis su tiro di Candreva. All’83° Quagliarella completa il suo personalissimo show trafiggendo per la terza volta De Lucia. Velleità di rimonta livornesi spente e 3-1 Napoli. Primi tre punti azzurri in cassaforte e Livorno già in fondo alla classifica. Se De Laurentiis può sorridere, Spinelli invece…
LE PAGELLE
Quagliarella 8: genio, sregolatezza e senso del gol al servizio della squadra. Pone la sua griffe sull’1-0 da vero rapinatore d’area, rischia il gol da cineteca con una conclusione da oltre 50 metri con la quale colpisce una clamorosa traversa e segna il 3-1 con cui il Napoli chiude la partita. De Laurentiis, uno che stravede per chi ha grande qualità , è arrivato a spendere 25 milioni pur di averlo nella sua squadra. Un motivo ci sarà …
Hamsik 7: e con questo sono 2. Due come i gol segnati in campionato, due come le partite consecutive in cui è andato a segno, due come il numero degli avversari saltati in occasione del gol. Dimenticatevi dell’Hamsik brutto, apatico, quasi indisponente dello scorso finale di stagione. “Marechiaro” è tornato e per gli altri, adesso, sono dolori.
Cannavaro 5: disattento sul gol del Livorno, spesso impreciso nelle chiusure, in sofferenza continua contro Lucarelli. Il capitano partenopeo non brilla certo per puntualità e precisione. Se il Napoli in difesa soffre più del dovuto la colpa è soprattutto sua.
De Sanctis 6,5: Lippi lo ha convocato in Nazionale e lui ripaga la fiducia con una partita senza sbavature. Nella scorsa stagione il Napoli aveva dovuto convivere col problema portiere. De Sanctis, intendiamoci, non sarà di certo Buffon ma ha l’esperienza necessaria per dare sicurezza e tranquillità a tutta la difesa. E visto che le grandi squadre si costruisco sempre partendo dal portiere…
Lucarelli 6,5: l’uomo che aveva rinunciato al miliardo pur giocare nella squadra della sua città , dopo le non esaltanti esperienze in Ucraina e al Parma, è tornato sul luogo del delitto. Dopo la prima giornata qualcuno aveva già cominciato a pensare che avesse le polveri bagnate. Lui smentisce tutti con ciò che gli riesce meglio: fare gol
Tavano 5: partito Diamanti, destinazione Londra, “Ciccio” è rimasto l’unico faro in casa amaranto. E’ lui l’uomo con la maggiore cifra tecnica, è lui quello che dovrebbe accendere il killer instict di Lucarelli e soprattutto è lui che dovrebbe ispirare tutte le giocate offensive dei livornesi. Il faro, però, questa sera non si è mai acceso.
IL TABELLINO
NAPOLI-LIVORNO 3-1
Napoli (3-5-2): De Sanctis 6,5; Campagnaro 6,5, Cannavaro 5, Contini 6; Maggio 6, Gargano 6, Cigarini 6 (30’st Bogliacino s.v), Hamsik 7, Datolo 6(11’st Zuniga 6); Lavezzi 6,5, Quagliarella 8Â (42’st Hoffer s.v). A disposizione: Iezzo, Santacroce, Blasi, Denis. All.: Donadoni
Livorno (4-3-2-1): De Lucia 6,5; Pieri 5, Perticone 5,5, Diniz 6, Raimondi 5; Bergvold 5,5 (1’st Moro 6), A.Filippini 6,5 (41’st Cellerino s.v), Candreva 6; Pulzetti 6, Tavano 5 (29’st Danilevicus s.v), Lucarelli 6,5. A disposizione: Benussi, Rivas, Vitale, Dionisi. All.: Russo-Ruotolo. Arbitro: De Marco di Chiavari
Marcatori: 10′pt Quagliarella (N), 36′pt Hamsik (N), 2’st Lucarelli (L), 38’st Quagliarella (N)
Ammoniti: 10′pt Quagliarella (N), 46′pt Lucarelli (L),
Espulsi: 47’st Pieri (L)
Fiorentina-Palemo 1-0 ci pensa Jovetic a far tornare Zenga sulla terra! Guarda il video della partita!
Al quarto impegno ufficiale della stagione, la Fiorentina centra la prima vittoria, battendo 1-0 al ‘Franchi’ nella seconda giornata di campionato il Palermo. Merito di Stefan Jovetic, che al 29′ del primo tempo è abile nel deviare un tiro da destra di Comotto, spiazzando Rubinho. In classifica, la Fiorentina, insieme al Parma, raggiunge l’Inter a quota 4. Il Palermo resta fermo a quota 3, in compagnia di Milan, Napoli e Siena.
 LA PARTITA
Avanti, seppur a piccoli passi. La Fiorentina, in attesa di crescere vistosamente sotto il profilo del gioco, lo fa almeno dal punto di vista del risultato. Il primo successo della stagione, conquistato contro il Palermo, più che una novità , dopo la serie di pareggi contro Sporting Lisbona e Bologna, è una conferma. La conferma che Stevan Jovetic ha finalmente dimenticato la ‘timidezza’ con la quale s’era affacciato un anno fa nel calcio italiano.
Dopo i malumori estivi dei tifosi, inferociti per la partenza di Melo e non certo entusiasti dell’operato di Corvino sul fronte nuovi arrivi, i viola trovano in casa l’uomo capace di scacciare i primi possibili guai di stagione, in attesa di recuperare – forse ancora più sul piano mentale che su quello fisico – Adrian Mutu, alle prese con una multa milionaria e un incubo squalifica che aleggia all’orizzonte.
Nel frattempo però Prandelli porta a casa questi tre punti (oltre alla qualificazione al girone di Champions, messa in cascina in settimana), capitalizzando la rete d’astuzia di Jovetic, giunta al 29′, dopo che già nei primi minuti il palo aveva detto no al montenegrino, senza che Gilardino fosse poi in grado di approfittare della respinta. Palermo un po’ troppo rinunciatario (soprattutto rispetto alle bellicose ambizioni di Zenga), con Pastore alle spalle di Miccoli e Cavani, incapace di sfruttare fra il 38′ e il 44′ due intuizioni dell’argentino e di Balzaretti.
Ripresa che si apre con il salvataggio dell’ottimo Kjaer sulla punizione velenosa di Vargas e con l’inesistente fuorigioco fischiato a Miccoli, prosegue con la migliore incursione della serata in area viola di Pastore (gran botta sopra la traversa), e si conclude con un quarto d’ora vivace, animato dal colpo di testa alto d’un soffio di Budan (appena entrato), dal tentativo di Jorgensen stoppato da Rubinho e dall’ultimo sussulto (forse l’unico vero sussulto) di Cavani, a cui al 90′ si oppone Frey.
LE PAGELLE
Gilardino 5 Cogli l’attimo. Una massima che il biellese dimentica all’improvviso e proprio a un metro dalla porta, quando al quinto minuto cincischia col pallone respinto dal palo, sul tiro potente di Jovetic, dando a Kjaer il tempo di recuperare.
Jovetic 7 La Champions gli aveva regalato mercoledì una serata di gloria. Dal campionato arriva la conferma che lo stato di grazia del giovane talento montenegrino è appena iniziato. Due gol in cinque giorni, per aprire alla Fiorentina le porte dell’Europa che conta e regalare poi, in rapida successione, a Cesare Prandelli la prima vittoria stagionale. C’è finalmente la personalità , c’è anche la fiducia della squadra. E c’è purtroppo anche il palo, quello che dopo appena cinque minuti gli ha negato la festa anticipata.
Cavani 5,5 Non si può dire che getti alle ortiche il lavoro di Pastore e Balzaretti, ma solo perché su un campo di patate come quello del ‘Franchi’ non crescerebbero nemmeno quelle. Certo è che i compagni qualcosa di buono provano comunque a seminare, senza che l’uruguaiano sia poi capace di raccogliere. Al 90′ trova una prateria, o quasi, sulla corsia di destra, ma le speranze di pareggio rosanero si schiantano contro la ‘manona’ di Frey.
Pastore 6 Impossibile non aspettarsi molto da questo ventenne argentino, visto che a concentrare su di lui tutte le aspettative in tema di qualità del gioco rosanero è il presidente Zamparini. Un colpo di tacco, un bel tiro finito poco sopra la traversa, qualche accelerazione interessante. Questo il meglio della sua apparizione al ‘Franchi’. Per ulteriori esibizioni, magari migliori, appuntamento fra due settimane.
Miccoli 5,5 Il sacrificio, spesso, non paga. Più volte nei novanta minuti è stato costretto ad arretrare il suo raggio d’azione, alla ricerca di palloni utili. L’unico che gli è capitato dalle sue parti, là davanti, lo ha scaraventato senza pensarci troppo verso l’incrocio dei pali, obbligando Frey a scomodarsi.
IL TABELLINO
Fiorentina (4-2-3-1): Frey 6,5; Comotto 6,5, Gamberini 6,5, Kroldrup 6, Pasqual 6; Donadel 5,5, Zanetti 6,5 (31′ st Montolivo sv); Santana 5,5 (17′ st Marchionni 6), Jovetic 7, Vargas 6,5 (37′ st Jorgensen sv); Gilardino 5. A disp. Avramov, Natali, Gobbi, Mutu. All. Prandelli
Palermo (4-3-1-2): Rubinho 6; Cassani 5,5, Kjaer 6,5, Bovo 5,5, Balzaretti 6,5; Nocerino 5 (19′ st Simplicio 6), Bertolo 5,5 (23′ st Budan 6), Bresciano 5,5; Pastore 6 (39′ st Tedesco sv); Cavani 5,5 , Miccoli 5,5. A disp. Sirigu, Goian, Melinte, Conti. All. Zenga
Arbitro: Orsato
Marcatori: 29′ pt Jovetic (F)
Ammoniti: Kjaer (P), Miccoli (P), Zanetti (F), Donadel (F)
Sampdoria-Udinese 3-1 CASSANO è immenso solo Lippi non ci crede! Guarda il video dei goals!
Antonio Cassano risponde all’ennesima non-convocazione in azzurro con una prova strepitosa: assist, gol, giocate entusiasmanti, anche un rigore sbagliato. Ma la Samp, trascinata dal suo fuoriclasse, spazza via l’Udinese con un 3-1 ed è in testa. Apre le danze Pazzini all’11′, raddoppio di Mannini allo scadere del tempo: a inventare è Fantantonio, che va in gol all’83′, poi sbaglia il rigore del 4-1. Di Di Natale, sullo 0-2, la rete friulana.
 LA PARTITA
Come da copione, l’incontro è subito interessante, con Cassano che entra subito nel vivo della manovra. E’ sua la grande intuizione al 10′, un assist al bacio per il suo ‘compare’ Pazzini, anticipato da Isla in corner appena prima di battere a rete. Il ‘Pazzo’ pero’ si rifà con gli interessi un minuto dopo: stavolta a servirlo è, involontariamente, Lukovic, autore di una distrazione fatale che consente al bomber di casa di siglare l’1-0. Castellazzi e’ insuperabile su Floro Flores e Pepe, provvidenziale quando, in prossimità dello scadere, si oppone ad uno stacco di Felipe. Al 46′, però, raddoppia la Samp con Mannini, che approfitta di un tacco di Cassano per firmare il 2-0.
Nella ripresa, all’11′, Gastaldello ha una incertezza fatale, ciccando il rinvio e permettendo a Di Natale, con una splendida coordinazione, di siglare il 2-1. Tante le emozioni, ma quando Cassano segna il suo primo gol stagionale scatta l’ovazione. E’ il 38′: Stankevicius cambia gioco e lo pesca, il barese si accentra e fa partire un rasoterra perfetto che si infila all’angolino. Non è finita, perché al 41′ c’e’ anche un rigore per la Samp: Padalino prende la traversa, Pazzini si avventa sulla sfera ma Handanovic lo stende. Cassano va sul dischetto ma si fa parare la conclusione che avrebbe potuto regalare ai suoi il poker.
IL TABELLINO E LE PAGELLE 11′ pt Pazzini (S), 46′ pt Mannini (S), 11′ st Di Natale (U), 38′ st Cassano (S)
Sampdoria-Udinese 3-1 (2-0)
Marcatori:
Sampdoria (4-4-2): Castellazzi 7; Stankevicius 6, Gastaldello 6,5, Rossi 6,5, Zauri 6; Semioli 7 (31′ st Ziegler 6), Palombo 6,5, Tissone 6,5, Mannini 6 (19′ st Padalino 6); Cassano 8 (42′ Bellucci sv), Pazzini 6,5. A disp.: Fiorillo, Lucchini, Poli, Foti. All.: Del NeriÂ
Udinese (4-3-3): Handanovic 6; Isla 6, Coda 5.5, Felipe 5,5, Lukovic 5; Inler 5, D’Agostino 6, Sammarco 5 (1′ st Sanchez 5,5); Pepe 5,5 (37′ st Corradi sv), Floro Flores 5, Di Natale 6. A disp.: Belardi, Zapata, Morosini, Zimling, Domizzi. All.: Marino.
Arbitro: Trefoloni di Siena.
Ammoniti: Lukovic (U), Pepe (U), Stankevicius (S); Di Natale (U); Floro Flores (U).
Note: Handanovic para un rigore battuto da Cassano
Chievo-Lazio 1-2 doppietta di un super Cruz! Guarda il video dei goals!
Con una doppietta di Cruz la Lazio vince in rimonta per 2-1 al Bentegodi contro il Chievo e dopo due turni si trova in testa alla classifica a punteggio pieno. Palo biancoceleste su punizione di Zarate poi al 16′ i gialloblù passano con Pellissier di testa. Al 40′ la Lazio pareggia su rigore trasformato dall’ex interista, che bissa all’8′ della ripresa. Ospiti in 10 dal 59′ per l’espulsione di Cribari, ma il forcing del Chievo non dà frutti.
LA PARTITA
Ritmi alti e grande animosità in campo nel primo tempo. Ad andare per prima vicina al vantaggio è la Lazio: è il 13′ quando Zarate ci prova su punizione dal limite, Sorrentino sfiora la palla e devia sul palo alla sua destra. Passano 3′ e il gol lo trova il Chievo con Pellissier di testa su angolo di Marcolini. E’ un buon momento dei padroni di casa, che sfiorano il raddoppio in un paio di occasioni e sembrano avere in pugno la gara ma al 40′ gli ospiti trovano la rete del pareggio su rigore concesso per una trattenuta di Morero ai danni di Cruz e trasformato dallo stesso argentino. Kolarov vede il portiere del Chievo tra i pali e prova il pallonetto da distanza siderale, la traversa gli nega la gioia. Nel finale di tempo scoppia il parapiglia: l’ennesimo cartellino giallo estratto dall’arbitro Damato fa infuriare i gialloblù. Il tutto si spegne negli spogliatoi.
Il Chievo torna in campo con piglio deciso e ha subito la possibilità di riportarsi avanti con Pellissier, ma l’attaccante, lanciato in contropiede, si fa anticipare da Muslera in uscita. E la Lazio punisce: grande azione di Zarate sulla destra e palla a centro area dove Sorrentino sbaglia l’uscita, Cruz non deve fare altro che appoggiarla dentro per l’1-2. Al 59′ tegola per i biancocelesti, che restano in dieci per ‘rosso’ a Cribari per doppia ammonizione: Ballardini fa uscire Cruz, in campo Diakitè. Di Carlo risponde con Granoche per Bogdani e Bentivoglio per Rigoni e in superiorità numerica il Chievo comincia l’assedio. Al 74′ gialloblù sfortunati: il violento sinistro di Bentivoglio si stampa sulla traversa. Zarate spreca una buona opportunità in contropiede poi la squadra di Di Carlo riprende il forcing. Il gol però non arriva e la Lazio dopo due gare è a punteggio pieno.
LE PAGELLE
Cruz 7 - La condizione migliore è ancora da trovare ma questi primi due gol in maglia biancoceleste daranno all’attaccante argentino la carica giusta. Bravo a procurarsi il rigore e altrettanto nello spiazzare Sorrentino, puntuale là davanti a raccogliere il pallone per il 2-1.
Zarate 7 - Ha il piede caldo e si vede già dopo una decina di minuti, quando su punizione fa tremare il palo alla destra di Sorrentino. Nell’uno contro uno è micidiale ed è così che mette scompiglio nell’area gialloblù. Da una iniziativa delle sue arriva il gol del 2-1. Con l’uscita di Cruz riesce a tenere in ansia da solo la difesa avversaria. Anche sprecone. Ma è sempre un bel vedere.
Pellissier 6,5 – Sempre puntuale all’appuntamento con il gol e bravo ad attaccare gli spazi ma a inizio ripresa si fa incantare da Muslera e si divora un’enorme occasione da gol in contropiede.
Sorrentino 5,5 – Evita il ko arrivando con la punta delle dita sulla staffilata di Zarate su punizione a inizio gara ma è da dimenticare l’uscita che regala a Cruz la palla del 2-1.Â
 IL TABELLINO
Chievo-Lazio 1-2
Chievo (4-3-1-2): Sorrentino 5,5; Frey 6, Yepes 5,5, Morero 5,5, Mantovani 6; Luciano 6 (79′ De Paula sv), Rigoni 6 (66′ Bentivoglio 6,5), Marcolini 6; Pinzi 6; Bogdani 6 (66′ Granoche 6), Pellissier 6,5. A disposizione: Squizzi, Malagò, Mandelli, Ariatti. All.: Di Carlo.
Lazio (4-3-1-2): Muslera 6,5; Lichtsteiner 6, Cribari 5, Radu 5, Kolarov 6; Dabo 6 (71′ Scaloni sv), Baronio 6, Mauri 6; Matuzalem 6; Cruz 7 (60′ Diakitè 6), Zarate 7 (90′ Rocchi sv). A disposizione: Bizzarri, Meghni, Eliseu, Foggia. All.: Ballardini.
Arbitro: Damato di Barletta
Marcatori: 16′ Pellissier (C), 41′ rig., 53′ Cruz (L)
Ammoniti: Pinzi, Rigoni, Morero, Frey (C), Baronio, Cribari, Kolarov, Muslera (L)
Espulsi: 59′ Cribari per doppia ammonizione











