Calcio Live

Il meglio del calcio ora è live

Archivio per ottobre, 2009

C_3_Media_921380_immagine_detCon un’altra rimonta, il Napoli recupera il doppio svantaggio alla Juve e va a vincere per 3-2 all’Olimpico nel primo anticipo dell’11.a giornata. Buffon strepitoso su Aronica poi Denis si divora due gol: ci pensa Trezeguet a segnare al 35′ e a portare in vantaggio i suoi. Al 9′ della ripresa Giovinco firma il 2-0 complice un erroraccio di Contini ma il Napoli non si arrende e con Datolo e un doppio Hamsik si porta via la vittoria. Espulso Amauri.

 LA PARTITA
Denis sbaglia, Trezeguet no. Il primo tempo di Juventus-Napoli può riassumersi a grandi linee così. Sullo 0-0 l’attaccante argentino si divora due gol di testa solo davanti a Buffon da azione d’angolo, alla prima palla utile il francese la butta dentro, confermando la sua fama di infallibile cecchino. E così i bianconeri chiudono i primi 45′ in vantaggio nonostante le poche idee in avanti (Diego e Felipe Melo a fari spenti e Camoranesi costretto a uscire per un taglio al sopracciglio al 31′) e una difesa spesso sbilanciata che rischia tantissimo. Inizio fulminante con una palla-gol per Giovinco che solo davanti a De Sanctis angola troppo e manda fuori. Poi gli uomini di Mazzarri prendono le misure all’avversario, chiudendo bene gli spazi e rischiando di far male anche con Maggio ma soprattutto con Aronica: il risultato è ancora fermo quando Buffon fa il miracolo andando a deviare sulla traversa una staffilata dell’azzurro. Felipe Melo mette a lato poi al 35′ il perfetto colpo di testa di Trezeguet che cambia le cose.

Nessun cambio a inizio ripresa. Pronti via e al 9′ la Juventus trova il raddoppio con Giovinco. A fornire l’assist è Contini, che sbaglia l’appoggio di testa e serve la ‘Formica atomica’, controllo e tiro vincente di destro. Partita chiusa? Niente affatto. Mazzarri manda in campo Datolo per Campagnaro e il cambio è azzeccatissimo perché l’argentino ispira prima il gol del 2-1 di Hamsik al 59′ con una bella palla dalla sinistra poi realizza la rete del 2-2 al 64′ su conclusione ravvicinata dopo una respinta di Buffon su Denis. Il Napoli è una furia e sulle fasce fa impazzire la Juventus. Ferrara gioca la carta Amauri, febbricitante, per Poulsen. Ma al 36′ gli azzurri trovano la rete della vittoria: cross di Datolo, Tiago la ‘offre’ ad Hamsik che col destro non sbaglia. L’arbitro assegna 5′ di recupero e prima del triplice fischio, Amauri viene espulso per fallo di De Sanctis in uscita. Il Napoli esulta, la Juve si arrende e resta a quattro punti dall’Inter. Che però a Livorno ha la possibilità di allungare.

LE PAGELLELa gara che i tifosi azzurri si aspettavano fin dal suo arrivo. Da oggetto misterioso a uomo-partita. L’argentino entra per Campagnaro e stravolge il copione del film in onda in quel momento all’Olimpico di Torino: il traversone sul primo gol di Hamsik, la rete del pari e una marcia in più davvero impressionante. Decisivo.

Datolo 8 -

Hamsik 8 – Cinque più due e i gol in campionato sono sette totali. E’ il faro di questo Napoli: quando è spento la squadra naviga a vista, quando è acceso sono giocate intelligenti e decisive. Primo tempo tranquillo poi nella ripresa sale in cattedra ed è micidiale.

Trezeguet 7 – Metti il pallone in area, se lui c’è è gol. Il francese è micidiale, puntuale all’appuntamento con il pallone come si fa con una bella donna. Grygera glielo offre e Trezegol lo accarezza di testa quel che basta per gonfiare la rete. Campagnaro non ha neanche il tempo di pensare che De Sanctis è superato.

F.Cannavaro 5 –
Tante, troppe sbavature. Nel primo tempo si perde Denis per due volte e l’argentino lo grazia clamorosamente. Nella ripresa sbanda anche di più: in occasione del 2-2, sulla respinta di Buffon, ci sono quattro azzurri pronti a prenderla. Perde la bussola e il Napoli non perdona.

Diego 5 – Spaesato per tutta la partita. Non inventa, quasi si nasconde, impreciso quando ha il pallone. Si arrabbia, giustamente, quando gli fanno un brutto fallo. Servirebbe la stessa cattiveria per prendere in mano la squadra e tenerla viva. E invece il brasiliano resta nell’ombra e non incide.

IL TABELLINO
Juventus (4-2-3-1): Buffon 6,5; Grygera 5, Cannavaro 5, Chiellini 5,5, Grosso 4,5; Melo 5, Poulsen 5,5 (76′ Amauri 5); Camoranesi 6 (31′ Tiago 4,5), Diego 5, Giovinco 5,5 (83′ De Ceglie sv); Trezeguet 7. A disposizione: Manninger, Legrottaglie, Molinaro, Immobile. All.: Ferrara.
Napoli (3-4-2-1): De Sanctis 6; Campagnaro 5 (58′ Datolo 8), Cannavaro 5,5, Contini 4; Maggio 6,5, Gargano 6,5, Cigarini 6, Aronica 7; Lavezzi 7 (85′ Pazienza sv), Hamsik 8; Denis 5 (69′ Quagliarella 5). A disposizione: Iezzo, Grava, Rinaudo, Pià. All.: Mazzarri.
Arbitro: Damato di Barletta
Marcatori: 35′ Trezeguet (J), 54′ Giovinco (J), 59′, 81′ Hamsik (N), 64′ Datolo (N)
Ammoniti: Chiellini (J), Contini, Campagnaro. P.Cannavaro (N)
Espulsi: 93′ Amauri (J) per gioco scorretto

 31 ottobre 2009

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Video: Juventus-Napoli 2-3 Sintesi Sky 31/10/09

Posted by calciolive On ottobre - 31 - 2009

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paloschiinzaghi2si gioca l’ undicesima Giornata di Serie A in campo Milan - Parma ore 20:45 di Oggi Sabato 31 Ottobre, guarda la partita in streaming gratis sul tuo pc.

Per chi non ha a disposizione un abbonamento satellitare, ad esempio a Sky, è comunque possibile guardare le partite di Serie A e B, Champions League e Europa League in diretta: l’unica condizione è quella di avere a disposizione una connessione a banda larga (le normali ADSL italiane vanno benissimo) e installare uno o più programmi adatti a ricevere le trasmissioni. Tutto questo è possibile grazie ad alcuni canali televisivi stranieri, che hanno i diritti per il Campionato italiano, Champions League e Mondiali, anche via Internet.

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PROBABILI FORMAZIONI

Milan-Parma sabato ore 20.45
Milan (4-3-1-2):
Dida; Oddo, Kaladze, T. Silva, Antonini; Flamini, Pirlo, Ambrosini; Seedorf; Pato, Huntelaar. A disposizione: Roma, Favalli, Zambrotta, Gattuso, Ronaldinho, Borriello, Inzaghi. All.: Leonardo
Squalificati: Abate (1)
Indisponibili: Bonera, Di Gennaro, Abbiati, Onyewu, Storari, Jankulovski, Nesta

Parma (5-3-2):
Mirante; Zenoni, Zaccardo, Panucci, Lucarelli, Paci; Dzemaili, Morrone, Galloppa; Bojinov, Paloschi. A disposizione: Pavarini, Castellini, Dellafiore, Budel, Lunardini, Lanzafame, Amoruso. All.: Guidolin 
Squalificati: nessuno
Indisponibili: Mariga, Russo, Pisanu, Biabiany

LE ULTIME: Come la Juve, il Milan deve fare in conti con l’impegno di Champions contro il Real. Logico, perciò, che anche Leonardo faccia un po’ di turnover. A destra, in difesa, la squalifica di Abate restituirà spazio a Oddo. Nesta sarà tenuto precauzionalmente a riposo: al suo posto ancora Kaladze. A sinistra ballottaggio tra Antonini e Zambrotta con il primo favorito. A centrocampo Flamini giocherà con Ambrosini e Pirlo. Seedorf sarà avanzato alle spalle di Pato e Huntelaar. Tra i convocati anche Gattuso

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Juventus-Napolisi gioca l’ undicesima Giornata di Serie A in campo Juventus - Napoli ore 18:00 di Oggi Sabato 31 Ottobre, guarda la partita in streaming gratis sul tuo pc.

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juv-nap0PROBABILI FORMAZIONI

Juventus-Napoli sabato ore 18.00
Juventus (4-2-3-1): Buffon; Grygera, Cannavaro, Chiellini, Grosso; Poulsen, Melo; Camoranesi, Diego, Giovinco; Amauri. A disposizione: Manninger, Molinaro, Legrottaglie, De Ceglie, Tiago, Immobile, Trezeguet. All.: Ferrara
Squalificati: nessuno
Indisponibili: Del Piero, Salihamidzic, Marchisio, Zebina, Iaquinta, Caceres, Sissoko

Napoli (4-2-3-1): De Sanctis; Campagnaro, Rinaudo, Contini, Aronica; Gargano, Pazienza; Maggio, Lavezzi, Hamsik; Quagliarella. A disposizione: Iezzo, Cannavaro, Dàtolo, Cigarini, Bogliacino, Denis, Pià. All.: Mazzarri
Squalificati:
nessuno
Indisponibili: Santacroce, De Zerbi

LE ULTIME: Ferrara perde Sissoko proprio alla vigilia della gara contro il Napoli. Il maliano si è procurato una distrazione muscolare e dovrà stare fuori almeno 20 giorni. Al suo posto gioca Poulsen. Tiago pronto per la panchina. Nel Napoli rientra Contini che giocherà al centro della difesa con Rinaudo. Campagnaro sarà dirottato a destra

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FORMAZIONI LIVE: probabili schieramenti 11a Giornata di Serie A

Posted by calciolive On ottobre - 30 - 2009

pazziniEcco i probabili schieramenti di tutte le squadre della Serie A per l’undicesima giornata di campionato:

In neretto le ultime variazioni
 

Cagliari-Atalanta domenica ore 15.00
Cagliari (4-3-1-2): Marchetti; Canini, Lopez, Astori, Agostini; Dessena, Conti, Biondini; Cossu; Matri, Nenè. A disposizione: Lupatelli, Brkljaca, Barone, Parola, Lazzari, Jeda, Larrivey. All.: Allegri
Squalificati: nessuno
Indisponibili: Pisano, Marzoratti

Atalanta (4-4-2):
Consigli; Pellegrino, Talamonti, Peluso, Bellini; Padoin, Radovanovic, Guarente, Valdes; Doni, Tiribocchi. A disposizione: Coppola, Bianco, Caserta, Tiboni, Madonna, Layun, Ceravolo. All.: Conte
Squalificati: nessuno
Indisponibili: Acquafresca, Ferreira Pinto, Manfredini, Tiboni, De Ascentis, Barreto, Garics


Chievo-Udinese domenica ore 15.00
Chievo (4-3-1-2):
Sorrentino; Sardo, Mandelli, Yepes, Mantovani; Luciano, Iori, Marcolini; Pinzi; Pellissier, Bogdani. A disposizione: Squizzi, Frey, Morero, Bentivoglio, Ariatti, Gasparetto, Granoche. All.: Di Carlo 
Squalificati:
nessuno
Indisponibili: Rigoni, Moro
Handanovic; Zapata, Coda, Felipe, Lukovic; Inler, D’Agostino, Asamoah; Sanchez, Floro Flores, Pepe. A disposizione: Belardi, Cuadrado, Pasquale, Sammarco, Lodi, Corradi, Di Natale. All.: Marino
Squalificati: Basta (1)
Indisponibili: Obodo, Ferronetti, Domizzi, Isla

LE ULTIME: Nel Chievo Pinzi rientra dopo la squalifica. Gli farà spazio Bentivoglio. In attacco Bogdani con Pellissier. Nell’Udinese Marino perde Basta, fermato dal giudice sportivo, e Isla, alle prese con il riacutizzarsi di un vecchio problema. In mediana, dunque, confermato il trio Inler, D’Agostino, Asamoah. Il dubbio riguarda l’attacco, con Di Natale che potrebbe partire dalla panchina.
Fiorentina-Catania domenica ore 15.00
Fiorentina (4-2-3-1): Frey; De Silvestri, Gamberini, Dainelli, Pasqual; Montolivo, C. Zanetti; Marchionni, Jovetic, Vargas; Gilardino. A disposizione: Avramov,  Kroldrup, Comotto, Gobbi, Donadel, Santana, Castillo. All.: Prandelli 
Squalificati: nessuno
Indisponibili: Natali, Savio, Mutu

Catania (4-3-2-1): Andujar; Potenza, Spolli, Silvestre, Capuano; Ledesma, Carboni, Biagianti; Mascara, Ricchiuti; Plasmati. A disposizione: Campagnolo, Marchese, Augustyn, Izco, Delvecchio, Llama, Martinez. All.: Atzori.
Squalificati: Morimoto (1)
Indisponibili: Barrientos, Sciacca


Livorno-Inter domenica ore 15.00
Livorno (3-5-2): De Lucia; Knezevic, Rivas, Miglionico; Raimondi, Pulzetti, Candreva, Moro, Pieri; Danilevicius, Tavano. A disposizione: Benussi, Galante, Perticone, Diniz, Marchini, Bergvold, Dionisi. All.: Cosmi
Squalificati: Lucarelli (1)
Indisponibili: Mozart, Vitale, Filippini, Bardi


Inter (4-3-1-2):
J. Cesar; Maicon, Cordoba, Materazzi, Zanetti; Vieira, Cambiasso, T. Motta; Muntari; Milito, Eto’o. A disposizione: Toldo, Lucio, Samuel, Stankovic, Mancini, Quaresma, Suazo. All.: Mourinho
Squalificati: 
Chivu (1)
Indisponibili: Sneijder, Balotelli, SantonLE ULTIME: Cosmi ritrova De Lucia in porta e dovrebbe recuperare l’ex Rivas in difesa. Lucarelli è squalificato: al suo posto Danilevicius. In alternativa al fianco di Tavano possibile avanzamento Pulzetti. Filippini, infortunato, non sarà della partita. Mourinho lascia a casa Santon, che paga il momento negativo, e Balotelli, alle prese con la febbre. A sorpresa c’è Eto’o, che non è al 100% ma giocherà dal 1′. Al suo fianco Milito, che ha bisogno di mettersi minuti nelle gambe per ritrovare la condizione dopo l’infortunio. Dentro Materazzi e spazio a Vieira in mezzo al campo.

Roma-Bologna domenica ore 15.00
Roma (4-2-3-1): Doni; Motta, Juan, Méxes, Riise; Pizarro, Brighi; Guberti, Perrotta, Menez; Vucinic. A disposizione: Julio Sergio, Cicinho, Cerci, Antunes, Faty, Okaka, Baptista. All.: Ranieri 
Squalificati: Taddei (2), De Rossi (1), Cassetti (1)
Indisponibili: Totti, Burdisso

Bologna (4-3-2-1): Viviano; Raggi, Portanova, Britos, Lanna; Mingazzini, Mudingayi, Tedesco; Valiani, Adailton; Di Vaio. A disposizione: Colombo, Moras, Zenoni, Lavecchia, Vigiani, Zalayeta, Marazzina. All.: Colomba.
Squalificati: Guana (1)
Indisponibili: Mutarelli

LE ULTIME: Nel Cagliari il dubbio è il solito, con tre giocatori per due maglie in attacco: Jeda verso un turno di riposo. Incerto l’impiego dall’inizio di Dessena, alle prese con una contusione al ginocchio destro. L’Atalanta perde di nuovo Barreto: la microfrattura al piede sinistro si è riaperta e il paraguaiano dovrà stare fuori per tre mesi. Ko anche Garics. Pace fatta tra Conte e Doni dopo la reazione scomposta alla sostituzione contro il Livorno: il capitano nerazzurro sarà regolarmente al suo posto.

Udinese (4-3-3):

 

LE ULTIME: Prandelli risolve forzatamente il dubbio-trequartista: Mutu resta a casa a causa di un versamento articolare al ginocchio già operato. In campo andrà Jovetic, Santana in panchina. In casa Catania, squalificato Morimoto, al suo posto giocherà Martinez.

 

 

LE ULTIME: Ranieri recupera un po’ di giocatori, ma contro il Bologna varerà una formazione inedita con Guberti, Perrotta e Menez alle spalle di Vucinic, che parte titolare così come Doni tra i pali. Burdisso non convocato. Nel Bologna rientra Di Vaio, che prenderà il posto di Osvaldo. Guana è squalificato, al suo posto Mudingayi


Sampdoria-Bari
domenica ore 15.00
Sampdoria (4-4-2): Castellazzi; Stankevicius, Gastaldello, Lucchini, Zauri; Mannini, Palombo, Poli, Ziegler; Pazzini, Cassano. A disposizione: Fiorillo, Accardi, Cacciatore, Tissone, M. Rossi, Bellucci, Pozzi. All.: Delneri. 
Squalificati: nessuno.
Indisponibili: Semioli, Padalino


Siena-Lazio
domenica ore 15.00
Siena (4-3-1-2): Curci; Rosi, Ficagna, Brandao, Del Grosso; Jarolim, Codrea, Ekdal; Jajalo; Maccarone, Calaiò. A disposizione: Pegolo, Rossi, Terzi, Garofalo, Genevier, Paolucci, Ghezzal. All.: Baroni
Squalificati: Fini (1), Vergassola (1)
Indisponibili: Rossettini, Parravicini, Jaakkola


Lazio (4-3-3):
Muslera; Lichtsteiner, Siviglia, Radu, Kolarov; Brocchi, Baronio, Mauri; Zarate, Cruz, Rocchi. A disposizione: Bizzarri, Diakité, Cribari, Eliseu, Perpetuini, Foggia, S.Inzaghi. All.: Ballardini 
Squalificati
: Matuzalem (1)
Indisponibili: Scaloni, Del Nero, Meghni, Dabo

Palermo-Genoa domenica ore 15.00
Palermo (3-4-1-2): Sirigu; Kjaer, Bovo, Migliaccio; Cassani, Nocerino, Simplicio, Bresciano; Pastore; Cavani, Miccoli. A disposizione: Rubinho, Goian, Melinte, Bertolo, Blasi, Succi, Hernandez. All.: Zenga
Squalificati:
nessuno
Indisponibili:
Liverani, Mchedlidze, Balzaretti,

Bari (4-4-2): Gillet; A. Masiello, Ranocchia, Bonucci, S.Masiello; Alvarez, Almiron, Donati, Allegretti; Kutuzov, Barreto. A disposizione: Padelli, Diamoutene, Parisi, Gazzi, Koman, Langella, Meggiorini. All.: Ventura. 
Squalificati:
nessuno
Indisponibili:  Donda, Sforzini, Rivas, Kamata

LE ULTIME: Delneri ha un solo dubbio e riguarda l’esterno sinistro di centrocampo: in ballottaggio Ziegler e Bellucci. Palombo torna a disposizione: Tissone in panchina. Out Padalino. Nel Bari, Ventura dovrebbe far partire Almiron dall’inizio al posto di Gazzi. A sinistra tocca a Langella, a destra conferma per Alvarez. Nella linea difensiva torna Salvatore Masiello, coppia d’attacco Kutuzov-Barreto.

LE ULTIME: Tutto da decifrare il Siena con Baroni in panchina per la prima volta. In linea di massima sono improbabili cambi radicali, ma non è escluso che qualche “titolare” salti. Nella Lazio Ballardini è intenzionato a giocarsi il tutto per tutto: provato il tridente Zarate-Cruz-Rocchi. Baronio a centrocampo tra Brocchi e Mauri, in difesa Radu favorito su Cribari

 

Genoa (3-4-3): Scarpi; Biava, Bocchetti, Moretti; Rossi, Milanetto, Zapater, Modesto; Sculli, Floccari, Palladino. A disposizione: Russo, Papastathopoulos, Esposito, Raggio Garibaldi, Mesto, Crespo, Palacio. All.: Gasperini
Squalificati: nessuno
Indisponibili: Jankovic, Juric, Fatic, Kharja, Criscito, Figueroa, Amelia

LE ULTIME: Gasperini ritrova Moretti dopo la squalifica. A fargli posto sarà Papastathopoulos. In attacco Floccari sostituirà Crespo, mentre Sculli dovrebbe essere preferito a Mesto. Verso la conferma Palladino dopo la rete pazzesca alla Fiorentina. Amelia non ci sarà per noie muscolari alla coscia sinistra: per lui si teme un lungo stop. Zenga, dal canto suo, dovrebbe lasciare fuori Goian e Melinte, disastrosi contro l’Inter. Possibile che trovi spazio Hernandez in attacco. Rubinho e Budan regolarmente a disposizione

01 Novembre 2009

 

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Mancini è il nuovo allenatore del Real Madrid, ad ore l’annuncio!

Posted by calciolive On ottobre - 30 - 2009

roberto_mancini_01Roberto Mancini ha rescisso il contratto con l’Inter e presto firmerà con il Real Madrid!. L’ex tecnico nerazzurro venerdì pomeriggio si è incontrato con i vertici della società con la quale ha risolto consensualmente il rapporto. Della notizia manca solo l’ufficialità. Mancini era legato all’Inter ancora per 2 anni (con opzione per il terzo) e attualmente percepiva 600 mila euro al mese. La questione si sarebbe chiusa con un accordo di 8 milioni di euro a favore dello jesino.

Mancini percepiva 6 milioni di euro a stagione. A questo punto appare sempre più probabile il suo approdo al Real Madrid dove la panchina di Pellegrini è sempre più a rischio. Secondo indiscrezioni proveniente da Bologna, il Mancio andrebbe a sedersi sulla panchina dei galacticos in coppia col fido Mihajlovic. L’ex tecnico del Bologna, non a caso, era stato visto sulle tribune del Bernabeu in occasione del match di Champions Real Madrid-Milan.

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Video: Inter – Palermo 5-3 spettacolare! Highlights Sky 29-10-09

Posted by calciolive On ottobre - 30 - 2009

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sport_calcio_italiano_inter_napoli_milito_maiconL’Inter di Mourinho riesce a superare il Palermo dopo un match dai due volti: primo tempo devastante dei nerazzurri che dopo 43′ conducevano già 4-0 con le reti di Eto’o (2) e la doppietta di Balotelli. Nella ripresa esce tutto l’orgoglio dei rosanero che nel giro di 18 minuti (tra il 4′ e il 18′) si portano sul 4-3 con Miccoli (2) e Hernandez. Al 38′ il definitivo 5-3 di Milito. L’Inter sale a 25 punti, + 4 sulla Juve.

La risposta alla Juventus, rabbiosa, sembrava essere arrivata in soli 43 minuti: il tempo impiegato per stendere con un impressionante 4-0 il Palermo di Zenga. Nella ripresa i nerazzurri sono invece tornati sul terreno di gioco in versione “Pazza Inter“, tanto da permettere ai rosanero di riaprire un match già chiuso, ucciso, sepolto. Al triplice fischio è comunque arrivata la quarta vittoria consecutiva con la Juve ricacciata a meno 4, ma le gigantesche amnesie difensive viste nel secondo tempo lasciano più di un punto interrogativo.

Per affrontare i rosanero, Mourinho sceglie l’ormai consueto 4-3-1-2 con Muntari preferito a un Thiago Motta non ancora al meglio, Stankovic nel ruolo di Sneijder e la coppia Balotelli-Eto’o in attacco. Milito parte dalla panchina. In difesa turno di riposo per Lucio, al suo posto Cordoba. Zenga risponde con il 3-4-1-2: Pastore alle spalle del tandem Miccoli-Cavani, Melinte a sinistra prende il posto dell’infortunato Balzaretti. Ed è proprio il romeno a procurare il rigore su Balotelli che, dopo sette minuti di gioco, permette all’Inter di partire subito in discesa. Il match è vivace, veloce. L’Inter va ripetutamente vicina al raddoppio che arriva solo al minuto 34 (con Balotelli) solo perché precedentemente Sirigu compie alcune parate prodigiose. Nel giro di un minuto, tra il 42′ e il 43′, i nerazzurri mettono in ginocchio il Palermo con le doppiette di Eto’o e Balotelli. Il Palermo entra negli spogliatoi annichilito.

Dal tunnel, nel secondo tempo, escono due squadre radicalmente cambiate sotto il profilo psicologico: i nerazzurri sono già sotto la doccia, mentre Zenga, sotto il getto d’acqua, ci manda un disastroso Melinte. Spazio a Hernandez. L’Uomo Ragno ci crede. Pronti via e Miccoli beffa Julio Cesar, dodici minuti più tardi Hernandez scaraventa in rete un cross di Cassani e al 22′, ancora Miccoli, approfitta di un buco della difesa interista. I nerazzurri della prima frazione non esistono più. Gli uomini di Mourinho accusano il colpo ma al 38′ una strepitosa discesa sulla destra di Maicon permette a Milito (al rientro dopo 26 giorni) di realizzare la sesta rete in campionato chiudendo, di fatto, il match.

Alla vigilia della sfida Mourinho, scherzando, aveva detto: “Se Zenga dovesse vincere, per Moratti non potrà mai diventare in futuro l’allenatore dell’Inter, dunque se è un vero interista deve perdere per farci un favore…“. Che l’Uomo Ragno fosse un vero interista, già lo si sapeva. Quanto al resto della frase, basta leggere il tabellino per trarre l’ovvia deduzione. Dopo questa sera, il dopo Mourinho può chiamarsi Walter Zenga.

LE PAGELLE
Balotelli 8:
spacca in due la partita. Procura il rigore, realizza una doppietta e serve l’assist a Eto’o. Nel primo tempo è incontenibile, una furia. Non è un caso che con la sua uscita l’Inter cambi radicalmente volto.

Cordoba 5: festeggia le 400 presenze ufficiali con la maglia nerazzurra in maniera troppo distratta. Nella ripresa si perde Miccoli sul primo gol e insieme a Samuel crea delle voragini nella difesa nerazzurra.

Eto’o 7: decisamente meglio rispetto alle ultime partite. Si impossessa del pallone in occasione del rigore e lo realizza con la tranquillità dei grandi. Quando cambia marcia non lo tiene nessuno.

Miccoli 7,5: non molla mai. E’ l’anima del Palermo che trascina ad una (quasi) incredibile rimonta nel secondo tempo. Due reti, corsa, dribbling, assist e personalità, tanta personalità.

Melinte 4: atterra ingenuamente Balotelli dopo 6 minuti, causando il rigore che spiana la strada ai nerazzurri. Maicon, contro di lui, fa quello che vuole. In fase difensiva è come se non ci fosse, in appoggio non ne azzecca una. Zenga è costretto a cambiarlo dopo 45 minuti.

IL TABELLINO
Inter-Palermo 5-3

Inter (4-3-1-2): Julio Cesar 6; Maicon 7,5, Cordoba 5, Samuel 5, Chivu 6 (1′ st Santon 5); J.Zanetti 6,5, Cambiasso 6,5, Muntari 6; Stankovic 6,5; Eto’o 7 (29′ st Motta sv), Balotelli 8 (3′ st Milito 7). A disposizione: Toldo, Lucio, Santon, Vieira, Thiago Motta, Mancini. All.: Mourinho
Palermo (3-4-1-2): Sirigu 6,5; Goian 5,5, Kjaer 5, Migliaccio 5; Cassani 6,5, Simplicio 6,5 (40′ st Nocerino sv), Bresciano 6, Melinte 4 (1′ st Hernandez 7); Pastore 6,5 (39′ st Bertolo sv); Cavani 6, Miccoli 7,5. A disposizione: Brichetto, Morganella Nocerino, Bertolo, Blasi, Succi. All. Zenga
Arbitro: Tagliavento
Marcatori: 7′ pt Eto’o (I); 34′ pt Balotelli (I); 42′ Balotelli (I); 43′ Eto’o (I); 4′ st Miccoli (P); 16′ st Hernandez (P); 22′ st Miccoli (P); 38′ st Milito (I);
Ammoniti: Chivu (I); Goian (P);
Espulsi:

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sport_calcio_italiano_inter_napoli_milito_maiconsi gioca l’ultima gara della 10° Giornata di Serie A in campo Inter - Palermo ore 20:45 di Oggi Giovedi 29 Ottobre, guarda la partita in streaming gratis sul tuo pc.

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LE PROBABILI FORMAZIONI:

Inter-Palermo giovedì ore 20.45
Inter (4-3-1-2):
Julio Cesar; Maicon, Samuel, Cordoba, Chivu; J.Zanetti, Vieira, Muntari; Stankovic; Balotelli, Eto’o. A disposizione: Toldo, Materazzi, Santon, Cambiasso, Mancini, Thiago Motta, Milito. All.: Mourinho  Squalificati: nessuno Indisponibili: Snejider

Palermo (3-4-1-2): Sirigu; Goian, Kjaer, Migliaccio; Cassani, Blasi, Simplicio, Bresciano; Pastore; Cavani, Miccoli. A disposizione: Rubinho, Melinte, Morganella, Tedesco, Bertolo, Budan, Succi. All.: Zenga Squalificati: Bovo
Indisponibili: Liverani, Mchedlidze, Balzaretti
 
Le ultime: Perso Snejider, Mourinho conferma Vieira al centro della mediana e utilizza Stankovic come trequartista alle spalle di Balotelli ed Eto’o. Si rivedono in panchina Milito e Thiago Motta. Ancora riserva Santon. Zenga deve fare a meno di Balzaretti e pensa a rivoluzionare la difesa, tornado a giocare con quattro uomini. Nocerino per Pastore nel 4-4-2. Rubinho si è allenato a parte, ma a scopo precauzionale

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amauri_270708-1918614La Juve torna prima antagonista dell’Inter, confezionando con autorevolezza l’operazione sorpasso ai danni della Samp, travolta 5-1 all’Olimpico. Partita già chiusa al 5′ della ripresa, dopo le reti di Amauri (26′), Chiellini (42′) e Camoranesi, appena dopo l’intervallo. Al 62esimo lo stesso Amauri completa la doppietta personale, prima del gol della bandiera di Pazzini (63′) e del 5-1 finale di Trezeguet (88′). Juve a quota 21, a -1 dall’Inter.

 LA PARTITA

Il match fra le inseguitrici dell’Inter diventa quello della piena guarigione per la Juve ‘malaticcia’ di Ciro Ferrara, che con Maccabi Haifa e Siena aveva già ritrovato la vittoria senza dare però convincenti segnali di risveglio. A Torino la Sampdoria incassa una sconfitta bella larga tanto nel punteggio quanto nel gioco, alla faccia delle ‘meraviglie’ di questo inizio campionato che avevano rinverdito i ricordi delle imprese datate 1991. 

Delneri (che prima di incontrare la Juve farebbe bene a recitare l’intero rosario, visto il disastroso score personale) parte male, perdendo Palombo prima del match, e prosegue ancora peggio, assistendo già dalle prime fasi di gioco all’incapacità dei suoi (che recriminano per un contatto in area Buffon-Ziegler al 13′) di contrastare il dominio bianconero sul campo. Juve che gioca col 4-2-3-1, tiene il baricentro alto e affonda i colpi sfruttando i cross di Camoranesi, i lanci precisi di Diego e l’agilità di Giovinco.

Amauri al 26′ (corner di Diego, colpo di testa del brasiliano respinto da Sissoko e rete di sinistro dello stesso Amauri) e Chiellini, che al 42′ avvia e conclude un contropiede orchestrato ancora insieme ad Amauri, firmano le reti che concludono sul 2-0 il primo tempo. Partita chiusa già al 5′ della ripresa, quando Diego riparte sulla trequarti, serve Giovinco a sinistra per il cross arretrato dal fondo che consegna a Camoranesi la palla del 3-0. Delneri, che già nel primo tempo aveva provato a correggere il tiro inserendo Bellucci al posto di Zauri, sceglie Cacciatore per Stankevicius, ma un minuto dopo (è il 17′) incassa anche il quarto gol, ancora da Amauri (stavolta di testa), pescato splendidamente da Camoranesi

Solo Pazzini riesce nell’impresa di uscire dall’anonimato blucerchiato, anticipando Cannavaro per il 4-1 al 18′ (cross da destra di Bellucci), poi Ferrara manda a riposare anche MeloAmauri (dopo Sissoko, uscito al 53′ per Poulsen) e il neo-entrato Trezeguet timbra il cartellino a due minuti dalla fine, per il 5-1 finale che segna il ritorno della Juve nella scia dei nerazzurri.    

LE PAGELLE

Amauri 8 Quattro centri in tre partite, un feeling ritrovato con il gol che rilancia le ambizioni bianconere in campionato, in attesa di ulteriori squilli targati Champions. Qualcosa è cambiato e si vede. Il modulo, innanzitutto (si trova meglio quando non ha un altro attaccante a fianco). La convinzione, forse, di conseguenza. C’è la mano della sorte (che lo aveva assistito già contro la Fiorentina sulla conclusione ‘ciccata’ da Iaquinta e trasformata in rete dopo 8 mesi di astinenza e che un pizzico lo ha agevolato anche nel primo gol segnato a Castellazzi), ma l’autorevolezza nel gioco aereo (e non solo) è tutta sua. E la rete del 4-0 ne è una piena dimostrazione.

Chiellini 7 Costruisce il suo primo gol in questo campionato partendo da lontano, dal centrocampo, dando avvio al contropiede bianconero che al 42esimo porta Amauri al cross rasoterra dalla sinistra, perfettamente raccolto, dopo la deviazione di Stankevicius, dal centrale difensivo azzurro.

Camoranesi 7,5 Ottimo già prima del gol, perfetto nella rete che chiude il discorso ad inizio ripresa, splendido nel cross verso Amauri per il 4-0. Una serata di grazia che unita alla prestazione più che convincente di Giovinco e di tutta la comitiva bianconera finisce per ‘far sparire’ una Samp che a Torino ha fallito, per usare le parole di Delneri, “l’esame di maturità”.

Diego 7 Funziona lo schieramento tattico, funziona il dialogo con Giovinco, funziona in sostanza il brasiliano, che torna a convincere pienamente, dopo quale difficoltà di troppo, in una partita nella quale – è giusto dirlo – alla Juve è riuscito praticamente tutto. Batte alla perfezione il corner da cui scaturisce l’1-0, apre per Giovinco nell’azione che porta al 3-0, costringe Lucchini ad un mezzo suicidio (sventato da Castellazzi) subito prima della rete di Camoranesi. In sostanza, perfetto come uomo assist. Adesso manca solo il ritorno al gol.

Cassano 4,5 Azzannato dai ‘mastini bianconeri’, non riesce a uscire dal cono d’ombra che accompagna inesorabilmente ogni suo movimento sul prato dell’Olimpico. Serata buia quella blucerchiata, che il barese non fa nulla per accendere.

IL TABELLINO
Juventus (4-2-3-1): Buffon 6,5; Grygera 6, Cannavaro 6, Chiellini 7, Grosso 6,5; Sissoko 6 (8′ st Poulsen 6), Felipe Melo 6 (21′ st De Ceglie 6); Camoranesi 7,5, Diego 7, Giovinco 7; Amauri 8 (21′ st Trezeguet 6,5). A disp. Manninger, Legrottaglie, Molinaro, Immobile. All. Ferrara
Sampdoria (4-4-2): Castellazzi 6,5; Stankevicius (16′ st Cacciatore 5,5), Gastaldello 5,5, Lucchini 5, Zauri 5,5 (37′ pt Bellucci 6); Mannini 6, Tissone 5 (3′ st Padalino 5,5), Poli 6, Ziegler 6; Pazzini 6,5, Cassano 4,5. A disp. Fiorillo, M.Rossi, Franceschini, Pozzi. All. Delneri.
Arbitro: Rocchi
Marcatori: 26′ pt e 17′ st Amauri (J), 42′ pt Chiellini (J), 5′ st Camoranesi (J), 18′ st Pazzini (S), 43′ st Trezeguet (J)
Ammoniti: Sissoko (J), Gastaldello (S)

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