Non senza fatica la Juventus riesce a superare il Maccabi Haifa nella terza giornata di Champions League. A Torino i bianconeri si impongono per 1-0 al termine di una partita più dura del previsto. A decidere l’incontro è un colpo di testa di Chiellini al 2′ della ripresa. Fino a quel momento la squadra di Ferrara aveva costruito poco. Nel finale gli isareliani, in dieci per l’espulsione di Dutra, spaventano Buffon. Palo di Camoranesi al 40′.
JUVE OK - La Juve c’è. Non è ancora risorta come auspicavano Buffon e Ferrara alla vigilia, ma almeno torna a vincere e, approfittando del passo falso del Bayern Monaco a Bordeaux, può guardare con un po’ più di ottimismo al futuro in Champions League. “Vittima” dei bianconeri è il Maccabi Haifa, che sotto il diluvio dell’Olimpico regge per un tempo, facendo anche tremare Buffon, per poi cadere nella ripresa. Finisce 1-0, con qualche sofferenza di troppo. Ma a contare sono i 3 punti.
CAMBIO MODULO – Ferrara sfoggia il 4-2-3-1 di cui tanto si è parlato negli ultimi giorni, con Trezeguet preferito ad Amauri e Iaquinta come unica punta. Dei tre che si muovono alle spalle del francese nel primo tempo il migliore è Giovinco, protagonista di una lunga serie di spunti, ma spesso buttato giù senza grandi complimenti dai difensori del Maccabi, che infatti beccano gialli a ripetizione. Il nuovo modulo varato da Ferrara funziona a tratti. Diego ancora non gira a dovere, Camoranesi fa un po’ di confusione a destra. In sostanza, di palloni giocabili a Trezeguet non ne arrivano.
PRIMO TEMPO - Dopo pochi minuti Vladimir Dvalishvili approfitta di un buco di Fabio Cannavaro su un cross di Gustavo Boccoli e devia di testa a botta sicura. L’attaccante georgiano, però, dimentica che in porta c’è un certo Gigi Buffon, che fa onore alla sua fama di miglior portiere del mondo con una parata da fantascienza. Il Maccabi fa poco altro, anche perché la Juve prende possesso del gioco, costringendo gli israeliani nella loro metà campo. Pericoli veri alla porta del Maccabi, però, i bianconeri non ne creano, se si fa eccezione per una punizione di Fabio Grosso che Davidovitch blocca senza grandi difficoltà e una deviazione sotto porta di David Trezeguet su assist dalla sinistra dello stesso Grosso che finisce di poco fuori. Al 35′ primo cambio per Ferrara, costretto a mandare dentro Caceres per l’infortunio di Zebina, vittima, manco a dirlo, di un problema muscolare. Poco dopo punizione dalla destra di Camoranesi: Sissoko stacca bene, ma la sua deviazione di testa finisce out. Al 43′ Diego fa e disfa: il brasiliano si procura una punizione dal limite, poi spara fuori sul calcio da fermo. Poco prima proteste (ingiustificate) di Grosso per un fallo di mano in area israeliana. Nel finale, un errore in disimpegno di Cannavaro rischia di costare caro alla juve, ma il Maccabi cincischia e la palla termina comoda comoda nelle capaci braccia di Buffon.
LA RIPRESA – La musica cambia completamente nella ripresa. Diego improvvisamente si sveglia e comincia a regalare magie. La prima la serve al 47′ a Chiellini, con uno splendido cross alto dalla sinistra su cui il centrale della Juve insacca la porta di Davidovitch. Poco dopo è ancora Diego a sfoggiare un assist perfetto per Grosso. Il terzino della nazionale mette subito dentro basso per Trezeguet: il francese in scivolata colpisce da pochi metri a botta sicura, ma Davidovitch è bravo a respingere coi piedi. Estremo difensore israeliano sugli scudi anche pochi minuti dopo, quando devia in angolo un bel tiro da fuori di Giovinco. Al 60’ altro infortunio per la Juve, ma questa volta non c’entrano i muscoli: Melo viene colpito durissimo ed è costretto a chiedere il cambio. Entra Poulsen. Otto minuti dopo il Maccabi resta in 10 per l’espulsione di Dutra, autore di un intervento coi piedi a martello a centrocampo su Chiellini. Sembra finita lì, invece in inferiorità numerica sono gli israeliani a rendersi più pericolosi. All’81’ è ancora Buffon a salvare baracca e burattini con un’altra parata super, anche stavolta su Dvalishvili. Poco dopo la Juve si fa di nuovo viva, con Camoranesi, servito bene da Diego, che di punta manda sul palo. Al 90’ ancora Giovinco pericoloso su punizione. Ancora bravo Davidovitch. Ma i 3 punti della Juve sono tutti di Buffon, che al 93’ rimedia a un altro errore della difesa respingendo un tiro di Ghadir.
LE PAGELLE
Chiellini 7 Quando il momento è difficile serve la grinta e a Chiellini non difetta di certo. Risolve un match delicato, realizzando il gol vittoria e rimediando a qualche svarione di troppo dei compagni di reparto
Giovinco 6,5 Soprattutto nel primo tempo è l’unico che cerca di creare problemi agli avversari, tanto che si guadagna due ammonizioni. Accelera a testa bassa, anche quando forse ci sarebbe bisogno di tenerla ben alta
Trezeguet 6 Avrebbe voluto festeggiare le 300 presenze con la maglia della Juve in altro modo, ma un paio di zampate delle sue ce le mette. Non è fortunato, ma di certo nemmeno finito.
Dvalishvili 7 Se avesse avuto contro un altro portiere, forse sarebbe uscito dall’Olimpico con in tasca una doppietta. Invece per sua sfortuna c’era Buffon. Ma da solo ha fatto venire i brividi alla panchina bianconera
IL TABELLINO
Juventus-Maccabi Haifa 1-0
Juventus (4-2-3-1): Buffon; Grosso, Cannavaro, Chiellini, Zebina (35′ Caceres); Sissoko, Felipe Melo (17′ st Poulsen); Camoranesi, Diego, Giovinco; Trezeguet (36′ st Amauri). A disposizione: Manninger, Grygera, Legrottaglie, De Ceglie, Iaquinta. All. Ferrara
Maccabi Haifa (4-4-2): Davidovitch; Meshumar, Teixeira, Keinan, Masilela (1′ st Zaguri); A. Osman, Boccoli, Culma, Refaelov (12′ st Dutra); Dvalishvili, Arbeitman (1′ st Ghadir). A disposizione: Edri, Maymon, Harazi, Strahman. All. Levi
Arbitro: Benquerenca (Por)
Marcatori: 2′ st Chiellini (J)
Ammoniti: 11′ Culma (M), 31′ Teixeira (M), 38′ Osman (M), 6′ Zaguri (M), 45′ Boccoli (M)
Espulsi: 23′ Dutra (M)
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1 Risposta
un merito solo x il centrale piu forte al mondo e poi ha ferrara ci voglio dire una cosa che si puo svegliare un pochettino
Postato da ottobre 22nd, 2009 alle 15:13
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