Impresa del Milan, che batte 3-2 il Real di Kakà e torna da Madrid con tre punti fondamentali per il passaggio del turno. Il tutto nonostante la serata nerissima di Dida – papere su Raul e Drenthe – e dell’arbitro De Bleeckere, che ha annullato un gol regolare a T. Silva sul 2-2. Sta di fatto che, dopo il vantaggio firmato dal capitano merengues e l’uno-due di Pirlo e Pato (17′ st e 21’st), è lo stesso brasiliano a decidere il match al 43′ st.
MILAN, QUANTE EMOZIONI – Emozioni a non finire al “Santiago Bernabeu”. Il Milan espugna 3-2 il campo del Real Madrid al termine di una gara tiratissima, soprattutto nella ripresa. Nel primo tempo è il Real a tenere banco. Prima reclama per un contatto da rigore di Zambrotta su Benzema, poi trova il vantaggio con Raul che approfitta di una super-papera di Dida. Nella ripresa il Milan rimonta prima con Pirlo e poi con Pato, ma subisce il ritorno degli spagnoli con Drenthe. Dopo un gol annullato a Thiago Silva, è il Milan a prevalere e a trovare il gol del definitivo 3-2 ancora con Pato. I rossoneri trovano così la vittoria anche in Europa e raggiungono il Real in testa al Girone C con 6 punti. Tra gli spagnoli, in ombra l’ex Kakà.
LE PAGELLE
PATO 8 – Davanti a Kakà, raccoglie l’eredità di Riccardino e si prende il Milan sulle spalle al Bernabeu. Segna due gol e ci vuole un grande Casillas per negargli la tripletta. Dirottato a destra da Leonardo, non perde la sua pericolosità sotto porta e diventa imprendibile quando si accentra.
DIDA 4 – Altra nottata incredibile. Prima regala il vantaggio a Raul respingendo malamente un “passaggio” di Granero da fuori area. Quindi si riabilita al calcio opponendosi bene a un paio di conclusioni pericolose di Kakà. Infine si fa uccellare da un sinistro non irresistibile di Drenthe. Ha amnesia incomprensibili e pericolose. Troppo pericolose
KAKA’-RONALDINHO 6 - I “gemelli diversi” non si vedono per tutto il primo tempo e non entusiasmano nemmeno nella ripresa. Ma con le squadre più lunghe, nei secondi 45′ si fanno notare per qualche giocata importante. Riccardino è l’unico in tutta la serata del Bernabeu a trovarsi di fronte un Dida, si fa per dire, impeccabile. Dinho, invece, regala un momento di puro amarcord scappando a Pepe alla vecchia maniera e servendo un pallone d’oro a Seedorf. Come le luci sugli alberi di Natale: belli, ma intermittenti
LEONARDO 8 - A fine gara vien voglia di corrergli incontro e buttargli le braccia al collo. Intanto perché è indubbiamente un brav’uomo. Quindi perché, dopo tanto soffrire, ha l’aria di uno che, sul ciglio del burrone, ha trovato un ramoscello cui appigliarsi per non precipitare nel vuoto. Eccolo, con il novembre alle porte, il primo Milan di Leo. Coraggio, perché la strada è quella giusta
RAUL 6,5 - Vince la sfida a distanza con Inzaghi, che agguanta a quota 68 eurogol (o 67??? C’è una disputa in corso sui suoi gol…), e mette Gerd Muller nel mirino. Intuisce il possibile errore di Dida sul tiro di Granero e lo punisce immediatamente. Come lui e Inzaghi e Muller ne nascono un paio ogni tre generazioni
DIDA, CHE PAPERA! - Più Rea l che Milan nel primo tempo al Bernabeu. I padroni di casa partono con maggiore intensità e mantengono il possesso di palla. L’inedito tridente offensivo dei rossoneri, Pato-Inzaghi-Ronaldinho, stenta a decollare, anche per il gran lavoro del centrocampo madridista che spegne sul nascere le iniziative di Seedorf e compagni. Il Milan trema per un fallo di Zambrotta su Benzema in area di rigore. Per l’abitro è tutto regolare, e i rossoneri sembrano tenere sulla pressione “merengue”. La gara resta equilibrata, ma al 20′ Dida la combina grossa: su un innocuo tiro di Granero il portiere brasiliano prima para, ma poi si lascia sfuggire la palla sulla quale si avventa Raul che realizza l’1-0 per gli spagnoli. Il Milan prova a reagire, senza però trovare lo spunto giusto per colpire. Anche il Real, con l’ex Kakà decisamente sottotono, cerca il raddoppio ma con poca convinzione. Nel finale ci prova Marcelo, ma stavolta Dida è attento.
SPETTACOLO PATO -Più aggressivo il Real nella ripresa, e anche più pericoloso. Prima con un rasoterra di Raul di poco fuori, e poi con Kakà da fuori area. Ancora Raul ci prova con un pallonetto, ma Dida non si lascia sorprendere. In avanti il Milan continua a combinare poco, e Leonardo decide di inserire Borriello per Inzaghi. Non è, però, il centravanti a dare la scossa ai rossoneri, ma un destro magico di Pirlo che al 62′ beffa un non irresistibile Casillas dai 35 metri e trova il gol del pareggio. Un pari che rivitalizza definitivamente i rossoneri. Poco dopo, infatti, il Milan completa la rimonta con Pato, lanciato da Ambrosini, che supera un Casillas ancora una volta spaesato,e realizza il 2-1. Il Real accusa il colpo, ma prova subito a reagire. Il Milan deve ripiegare perché gli spagnoli si spingono in avanti, ma si schiaccia troppo nella propria area. Il Real insiste, e al 77′ trova il 2-2 con Drenthe. Il Milan avrebbe subito la possibilità di tornare in vantaggio, ma Seedorf spreca calciando alto dopo un bello spunto di Ronaldinho. La gara si accende e fioccano occasioni da una parte e dall’altra. Per il Real ci prova Kakà, poi Raul ma in fuorigioco. Per il Milan Casillas ferma Pato, poi è l’arbitro De Bleeckere ad annullare inspiegabilmente un gol a Thiago Silva. Il Milan insiste, e trova il gol del 3-2 ancora con un bel destro al volo di Pato servito da Seedorf. Immediata la risposta del Real con Xabi Alonso, ma Dida devia in corner. E’ l’ultima emozione, e il Milan può festeggiare una vittoria importantissima.
IL TABELLINO
REAL MADRID-MILAN 2-3
Real Madrid (4-2-2-2): Casillas; S. Ramos, Pepe, Albiol, Marcelo; L. Diarra, Xabi Alonso; Granero (22′ st Drenthe), Kakà; Raul, Benzema. A disposizione: Dudek, Arbeloa, Garay, M. Diarra, Van der Vaart. All. Pellegrini
Milan (4-3-2-1): Dida; Oddo, Nesta, T. Silva, Zambrotta; Seedorf, Pirlo, Ambrosini; Pato, Ronaldinho; Inzaghi (15′ st Borriello). A disposizione: Roma, Kaladze, Jankulovski, Antonini, Flamini, Huntelaar. All. Leonardo
Arbitro: De Bleeckere (BEL)
Marcatori: 19′ Raul, 31′ st Drenthe (R), 17′ st Pirlo, 21′ st e 43′ st Pato (M)
Ammoniti: Albiol, Marcelo, Raul (R), Zambrotta, Nesta, Ronaldinho (M)
Espulsi: nessuno
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