
ROMA, 28 febbraio – Anche con un coefficiente di difficoltà altissimo fatto di trasferte, squalifiche e infortuni, l’Inter riesce ad espugnare Udine e a mantenere invariata la distanza dal Milan e allungare sulla Roma. I nerazzurri, in campo con una inedita coppia centrale Lucio-Thiago Motta, vanno sotto dopo solo 2′ per il gol di Pepe ma imbastiscono una grandissima rimonta firmata Balotelli, Maicon e Milito, chiusa nel primo tempo. Nella ripresa un rigore di Di Natale accorcia ma non basta: Mourinho ringrazia anche la traversa che all’ultimo secondo salva la sua porta su un tiro deviato.
IL MILAN STACCA LA ROMA – Erano due le inseguitrici della capolista a bocce ferme, ora è il Milan il vero antidoto allo strapotere interista: 3-1 all’Atalanta, doppietta di Pato e Borriello inframezzata dal gol di Valdes, quarta vittoria consecutiva e 4 punti di ritardo dalla capolista. Ma Leonardo per Roma-Milan non avrà  a disposizione né Gattuso, diffidato e ammonito, né Pato, uscito per un brutto infortunio muscolare.
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CHE EMOZIONI AL SAN PAOLO – Roma-Milan che, alla luce del 2-2 dei giallorossi a Napoli, sembra più importante per l’Inter che non per le due contendenti. Al San Paolo infatti, come spesso in questo periodo, la Roma dilapida il suo vantaggio, doppio dopo il rigore di Baptista e la rete di Vucinic, e si fa raggiungere dagli azzurri (Denis e rigore di Hamsik) che agganciano la Juve al quarto posto a quota 41 in attesa del posticipo. Proteste azzurre per un rigore negato a Quagliarella sullo 0-1.
COLPO SIENA NEL DERBY, BOLOGNA CORSARO - Per la corsa al quarto posto battuta d’arresto del Cagliari, sconfitto a Verona 2-1 dal Chievo, e delle due liguri: il Genoa cade nelle mura amiche per mano di un Bologna implacabile, capace di imporsi 4-3 a Marassi (tripletta di Adailton); la Samp scivola a Parma (1-0, Zaccardo) e recrimina per un rigore prima assegnato e poi ritirato dall’arbitro. In fondo colpaccio del Siena che nel finale capovolge il risultato a Livorno e accorcia la classifica in fondo: la Lazio ringrazia.
JUVENTUS -Â PALERMO 
MILAN -Â ATALANTA 
UDINESE -Â INTER
PARMA -Â SAMPDORIA 












