Di Natale ferma la serie positiva del Napoli con una tripletta. I suoi due gol nel recupero regalano un successo importantissimo all’Udinese. Partita segnata dall’espulsione di Maggio a fine primo tempo, che lascia i suoi in dieci per un’ora. Tutto tranquillo fino al 91′, minuto in cui Totò Di Natale viene lasciato solo in area napoletana e non ha difficoltà a segnare il 2-1. La tripletta arriva nel minuto dopo in contropiede solitario.
LA PARTITA
L’Udinese ottiene il primo successo sotto la guida di Gianni De Biasi, e lo fa grazie al solito Antonio Di Natale, autore di una tripletta. Il napoletano, che con questi tre gol manda un forte messaggio al ct azzurro Marcello Lippi, comincia il suo show al minuto 7. Asamoah viene trattenuto da Maggio in area di rigore e Damato non esita a concedere la massima punizione. Il numero 10 bianconero sbaglia il rigore (il terzo consecutivo parato da De Sanctis), ma sulla respinta è lesto nell’appoggiare in rete. Si accende così il match, che regalerà emozioni fino ai minuti di recupero. Il Napoli prova a reagire, conHamsik che crea per gli attaccanti, ma questi non riescono a rendersi pericolosi. Al 21′ però, proprio su un invito goloso di “Marechiaro”, dopo la respinta di Handanovic sul tiro di Denis, arriva Maggio e realizza l’1-1. Il pari del Napoli rimette le cose a posto e Mazzarri può ricominciare ad ammiccare al sedicesimo risultato utile consecutivo. Nel finale di tempo però arriva la beffa e Christian Maggio si fa nuovamente protagonista: dopo il rigore causato e il gol realizzato, prova a procurarsi un pennalty cadendo toccato in area di Isla. L’arbitro lo sanziona, esageratamente, col secondo giallo e il Napoliresta in dieci. La traversa di Quagliarella nel finale non cambia il risultato, ma gli azzurri, per l’occasione in maglia rossa, non mollano.
La ripresa comincia con Hamsik arretrato a centrocampo e Quagliarella a supporto di Denis davanti.Gargano e Pazienza corrono per quattro in mezzo al campo e l’impegno del Napoli fa si che l’Udinese non trovi grosse occasioni. A volte però gli spazi si aprono ed è sempre Asamoah l’uomo che si inserisce tra le linee di centrocampo e difesa per portarsi in zona tiro, senza riuscire a pungere. Il Napoli è coriaceo, compatto e rischia anche di vincere, con un palo clamoroso colto negli ultimi minuti regolamentari da Pazienza; ma è il tempo recupero a risultare letale per la formazione di Mazzarri. Siamo al 91′ quando su punizione dalla destra, Pazienza alza un pallone apparentemente innocuo in mezzo all’area, ma la difesa del Napoli (Grava e Campagnaro), si dimentica completamente il capocannoniere del campionato; l’avesse mai fatto. Totò in girata di destro mette alle spalle di De Sanctis firmando la sua rete numero quindici. Passano due minuti e il suo bottino diventa immediatamente di sedici reti all’attivo. Il Napoli si riversa in avanti spinto dalle urla di Mazzarri, ma sul ribaltamento di fronte Di Natale viene pescato in posizione regolare e in contropiede può comodamente segnare la rete del definitivo 3-1. Per il Napoli è il primo stop dopo quindici risultati utili consecutivi, ma nonostante questo rimane quarto in classifica, potendo tranquillamente continuare ad aspirare a un posto nella prossima Champions League.
LE PAGELLE
Asamoah 6.5: la Coppa d’Africa, giocata da protagonista fino alla finale col suo Ghana, l’ha riconsegnato all’Udinese in ottima condizione. Propositivo, con un sinistro esplosivo (anche se impreciso), si propone spesso ai compagni per poi inserirsi e andare al tiro. Un ulteriore punto a suo favore, l’età: 21 anni. L’Udinese evidentemente ha un buon feeling con gli Asamoah: Kwadwo è arrivato infatti dopo Gyan (ora al Rennes), i due sono compagni di nazionale.
Floro Flores 6.5: sportellate, sponde e qualche conclusione verso la porta sono un buon biglietto da visita. L’attaccante napoletano, che nella sfida con l’ex Quagliarella deve dimostrare di poterlo sostituire in bianconero manca solo in fase realizzativa, ma consegna ai posteri una partita di grande sostanza e volontà. Sbaglia una facile girata sotto porta nel primo tempo ma si fa apprezzare per l’impegno profuso.
Di Natale 8.5: Totò è una forza della natura. I suoi gol numero 14, 15 e 16 valgono tre importantissimi punti per De Biasi, che ottiene così la prima vittoria sulla panchina friulana. Il folletto di Napoli va costantemente monitorato dalle difese avversarie per la sua rapidità e per il suo modo di rendersi sempre pericoloso. Da vero capitano sbraita coi compagni quando sbagliano i passaggi e alimenta il tifo del pubblico di casa. Nel finale la rete del 2-1 fa esplodere di gioia il pubblico bianconero, che poi lo santifica definitivamente quando realizza il 3-1 sul contropiede successivo.
De Sanctis 7: per la terza volta consecutiva para un rigore, ma purtroppo questa volta Di Natale si ritrova il pallone tra i piedi e il gol non è evitabile. Da sicurezza al reparto con un paio di interventi, tra cui un’uscita di testa. Incolpevole in occasione dei gol nel finale dell’Udinese. Sembra ormai certa la sua chiamata per i prossimi mondiali in Sud Africa.
Hamsik 6.5: ciò che gli manca, e che fa sembrare le sue partite meno positive rispetto al passato, è il gol. Se si considerano però i passaggi precisi, le intuizioni per i compagni, le incursioni verso la porta e il gran senso della posizione che nel secondo tempo lo tiene diligentemente ancorato a centrocampo, la valutazione sale. Anche per lui valutazione invariata nonostante il pessimo finale per gli “Azzurri”.
Gargano 7: instancabile motorino del centrocampo partenopeo. Che la squadra sia in undici o in dieci, lui corre senza sosta per tappare tutti i buchi che vedere liberi. Ci prova anche su punizione, a testimonianza del fatto che i piedi non sono da buttare. Il finale rocambolesco non va a discapito della sua comunque ottima prova.
IL TABELLINO
UDINESE (4-3-3): Handanovic 6.5, Isla 6, Coda 6, Lukovic 6, Pasquale 6, Inler 6, D’Agostino 6 (23′ st Sammarco 6), Asamoah 6.5 (37′ st Lodi sv), Pepe 6 (30′ st Geijo 6.5), Floro Flores 6.5, Di Natale 8.5. A disp: Belardi, Cuadrado, Zimling, Siqueira. All. De Biasi
NAPOLI (3-4-1-2): De Sanctis 7, Campagnaro 5, Cannavaro 6, Grava 5, Maggio 5.5, Gargano 7, Pazienza 6, Dossena 6, Hamsik 6.5 (36′ st Cigarini sv), Denis 5 (26′ st Bogliacino 6), Quagliarella 5.5. A disp: Iezzo, Rinaudo, Zuniga, Rullo, Maiello. All. Mazzarri
ARBITRO: Damato
MARCATORI: 7′ Di Natale (U), 21′ Maggio (N), 46′ st Di Natale (U), 48′ st Di Natale
AMMONITI: Cannavaro, Pazienza (N), Lukovic, Inler, Pasquale (U)
ESPULSO: Maggio per doppia ammonizione (N)
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