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Archivio per ‘Coppa Italia’

Napoli: possibile scontro contro l’ Inter in Coppa Italia

Posted by calciolive On luglio - 27 - 2011

Nei quarti di Finale potrebbero verificarsi le seguenti sfide: Juventus-Roma, Milan-Lazio, Palermo-Udinese, Napoli-Inter.

13.20 - Ecco come sono state sorteggiate le prime otto squadre dell’ultimo campionato. Napoli seconda testa di serie. Aspettiamo il tabellone completo per vedere da dove uscirà la prima avversaria: Juventus (1), Roma (8), Lazio (5), Milan (4), Palermo (3), Udinese (6), Inter (7), Napoli (2).

12.35 - Di seguito gli accoppiamenti del primo turno che si giocherà domenica 7 agosto (tra parentesi le avversarie del secondo turno):

Piacenza-Pontedera (Empoli), Siracusa-Teramo (Livorno), Spezia-Valle d’Aosta (Bari), Benevento-Tritium (Gubbio), Frosinone-Pomigliano (Modena), Pisa-Sibilla Bacoli (Cittadella), Como-Prato (Grosseto), Foggia-Trapani (Nocerina), Lumezzane-Pro Patria (Torino), Latina-L’Aquila (Brescia), Reggiana-Carpi (Padova), Sorrento-Tamai (Crotone), Virtus Lanciano-Castel Rigone (AlbinoLeffe), Barletta-Carrarese (Reggina), Portogruaro-Avellino (Varese), Taranto-FeralpiSalò (Ascoli), Triestina-Voghera (Pescara), Alessandria-Casertana (Sampdoria).

Secondo turno il 14 agosto (18 qualificate e le 22 squadre di Serie B).

Terzo turno il 21 agosto: (20 qualificate, le squadre di Serie A classificate dal 9° al 17° posto e le 3 promosse dalla Serie B).

Quarto turno 24 o 29 novembre.

Ottavi di finale 8 o 13 dicembre, o 11 gennaio (entrano come teste di serie le prime otto di serie A)

Quarti di finale: 25 gennaio.

Semifinale 8 febbraio (andata), 21 marzo (ritorno).

Finale: 20 maggio.

12.00 – Il Napoli entrerà in tabellone a partire dagli ottavi di finale essendo entrato nelle prime 8 classificate della Serie A 2010-2011.

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Tutto Juve: Del Neri “Buffon giocherà in Coppa Italia”

Posted by calciolive On gennaio - 5 - 2011

VINOVO (TORINO), 5 gennaio - «Il mercato non è questione solo di innesti ma di inserimento di giocatori che possano migliorare la nostra qualità. Noi però vogliamo migliorare al nostro interno, perchè sappiamo che solo così potremo essere competitivi». Gigi Del Neri inquadra così la ripresa del campionato con la rincorsa alle posizioni di vertice e il mercato che si è appena aperto. «Abbiamo il dovere - ha detto nella conferenza stampa alla vigilia della partita di domani alle 12.30 con il Parma – di cercare soluzioni che migliorino la squadra, ma non sarà facile trovare chi faccia la differenza». Il discorso è in particolare riferito all’attacco, rimasto orfano di Iaquinta per un mese e con Amauri che rientra domani dopo due mesi e mezzo. Il brasiliano farà una staffetta con Del Piero. In porta Buffon lascerà ancora il posto a Storari, per rientrare in Coppa Italia con il Catania, il 13 gennaio. Risolto in positivo l’ultimo dubbio della vigilia: Chiellini sarà in campo.

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0cd9e5f2bcdfd437d1c249ebbecd41bd_mediumE’ l’Inter l’ultima semifinalista di Coppa Italia. I nerazzurri hanno sconfitto al Meazza per 2 a 1 la Juventus rimontando l’iniziale svantaggio firmato da Diego con la collaborazione di Toldo. Le reti per i padroni di casa sono state realizzate nel secondo tempo da Lucio, bravo a insaccare una punizione sporcata di Sneijder e da Balotelli che, poco prima del triplice fischio finale ha evitato lo spettro dei supplementari.

 

 LA PARTITA
Ancora una sconfitta al novantesimo per la Juve e probabilmente l’ultima per Ferrara che di sicuro di buone stelle lassù proprio non ne ha. Nulla da fare quindi per i bianconeri che eppure erano riusciti a passare in vantaggio contro i Campioni d’Italia dopo solo dieci minuti grazie a un gol di Diego, con la gentile partecipazione di Toldo, evidentemente arrugginito dai mesi trascorsi a scaldare le panchine nerazzurre in giro per l’Europa. Un regalo inaspettato anche dagli stessi bianconeri che per i restanti ottanta minuti hanno voluto, o forse più semplicemente potuto, utilizzare un’unica freccia: il contropiede, vista anche l’incapacità cronica di fare più di quattro passaggi di fila senza incartarsi.

In un clima poco sereno, come in quasi tutti gli Inter-Juventus, dopo lo sbandamento iniziale la partita è totalmente nelle mani, o meglio nei piedi, dell’Inter. Pandev e Balotelli giocano molto larghi aprendo grandi spazi al centro per gli inserimenti di Sneijder, velenosissimo palla al piede. La Juve di contro è troppo rintanata nella propria metà campo con il suo 4-4-1-1 che a tutti gli effetti è più un 4-5-1 visto la tendenza di Diego a rientrare fino alla linea mediana per prendersi palla, lasciando il caro vecchio Amauri solo soletto a girovagare tra i difensori di Mourinho.

Nonostante la padronanza assoluta del campo da parte dell’Inter, la Juventus regge l’urto, aiutata anche da un Thiago Motta, lontanissimo parente di quello ammirato in maglia rossoblu a Genova, assolutamente fuori da ogni logica di schema o gioco. Anche Balotelli ci mette del suo, innervosendosi all’ennesimo dribbling non riuscito e battibeccando con i propri tifosi… in assenza di quelli bianconeri. Il lupo perde il pelo ma non il vizio.

Nel secondo tempo Mourinho le prova tutte inserendo anche Milito al posto di un centrocampista. La Juve si affida a sterili contropiedi di 60 metri non riuscendo più a pungere la retroguardia nerazzurra con Toldo spettatore non pagante anche in occasione dell’unico vero pericolo per la propria porta, il palo di Chiellini. Nell’assalto all’arma bianca degli uomini di Mourinho spicca il lavoro e il palleggio di Sneijder che, mentre Motta continua a trotterellare per il campo, si rivela per l’ennesima volta decisivo per le sorti dell’Inter. Dai suoi piedi nasce infatti il gol del pareggio. La sua punizione è deviata in barriera da Amauri con il tocco di quest’ultimo che spiazza Buffon. Bravo poi Lucio a toccare in rete.

Nel finale l’Inter non molla e, così va la vita, è proprio un’azione di Thiago Motta a regalare la vittoria e il passaggio del turno ai compagni. Il suo scambio con l’amico Milito termina con la parata di Buffon, che però nulla può sul tap-in vincente di Balotelli partito in posizione regolare. SuperMario non esulta ma tant’è, l’Inter vola in semifinale dove affronterà la Fiorentina. La Juve invece torna a casa, sconfitta ancora una volta all’ultimo respiro e trafitta nel morale. Non è detto che il pullman bianconero, sul tragitto di rientro verso il campo di Vinovo, non faccia una fermata intermedia per scaricare Ferrara. Tanto ormai l’hanno scaricato tutti.

LE PAGELLE

Sneijder 7 Se cercava un modo di farsi perdonare dai propri compagni l’espulsione rimediata nel derby, il piccolo olandese ha scelto un modo poco originale ma sicuramente efficacie: giocare una grande partita. Poco originale, si, perchè gli riesce tremendamente facile ma l’efficacia del suo gioco è disarmante per gli avversari che, a volte, neanche riescono a stenderlo. Fenomenale.

Buffon 7 Che sia il migliore dei bianconeri non è una novità. Il portierone della Nazionale, per l’occasione capitano, è l’ultimo a mollare. Chiamato agli straordinari da una tattica che definire attendistica è un eufemismo, non si può più fidare neanche dei suoi compagni. Sul primo gol è il tocco sfortunato di Amauri ha metterlo fuori causa, sul secondo è il sonno anticipato di qualche minuto di tutti i difensori a farlo cadere ai piedi di Balotelli.

Candreva 5 Probabilmente il buon Antonio si sta chiedendo se forse non era il caso di rimanere in terra labronica a far compagnia al vulcanico Serse Cosmi. Corpo totalmente estraneo alla squadra, se così si può definire in questo momento la Juventus, è arrivato a Torino per giocarsi le sue chance Mondiali. Scelta assolutamente infelice per il momento.

Thiago Motta 5 Va bene i numerosi infortuni, va bene il rientro dopo un lungo stop, va bene tutto però al brasiliano gli si chiede almeno una certa dose di impegno il quale, talvolta, sembra venir meno. Sono più le volte in cui lo si vede perder palla e sbuffare di quelle in cui sradica il pallone dai piedi avversari e, in un centrocampo a tre, è una cosa inaccettabile. Si riscatta con l’azione nel finale che però non gli vale la sufficienza.

Diego 6 Prova a far vedere qualche buona giocata ma il Diego ammirato in terra teutonica è solo un lontano miraggio. Corre molto, è vero, ma sempre troppo lontano dalla porta lasciando vuoto lo spazio sulla trequarti che dovrebbe portare pericolosità. Manca chi gli fa avere i palloni davanti e lui questo lo soffre terribilmente. Meno male che almeno Toldo lo ha capito facendogli un gradito, ma inutile, regalo.

 

IL TABELLINO
Inter-Juventus 2-1

Inter (4-3-1-2): Toldo 5.5; Maicon 6, Materazzi 6, Lucio 6.5, Santon 6.5; Zanetti 6.5, Cambiasso 6 (16′st Milito 6.5), Thiago Motta 5; Sneijder 7 (47′st Cordoba sv); Pandev 6.5 (35′st Muntari sv), Balotelli 6.5. A disposizione: Julio Cesar, Samuel, Quaresma, Arnautovic. All. Mourinho
Juventus (4-4-1-1): Buffon 7; Grygera 5.5, Chiellini 6.5, Cannavaro 6, Grosso 6; Candreva 5, Melo 5.5, Sissoko 6, De Ceglie 5.5 (46′st Paolucci sv); Diego 6, Amauri 5. A disposizione: Manninger, Zebina, Legrottaglie, Marrone, Yago, Boniperti. All. Ferrara
Arbitro: Damato
Marcatori: 10′ Diego (J), 27′st Lucio (I), 44′st Balotelli (I).
Ammoniti: Maicon (I), Chiellini, Melo, Cannavaro (J)
Espulsi: nessuno

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Inter – Juventus streaming gratis live oggi 28-01-2010 ore 20:45

Posted by calciolive On gennaio - 27 - 2010

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INTER – JUVENTUS in streaming, segui la sfida di COPPA ITALIA in diretta gratis sul tuo pc ore 20:45 di stasera GIOVEDI 28 GENNAIO 2010

Per chi non ha a disposizione un abbonamento satellitare , ad esempio a Sky, è comunque possibile guardare le partite di Serie A e B, Champions League, Europa League e Coppa Italia in diretta: l’unica condizione è quella di avere a disposizione una connessione a banda larga (le normali ADSL italiane vanno benissimo) e installare uno o più programmi adatti a ricevere le trasmissioni. Tutto questo è possibile grazie ad alcuni canali televisivi stranieri, che hanno i diritti per il Campionato italiano, Champions League e Mondiali, anche via Internet.

E’ possibile vedere la partita gratis da internet scaricando Live Player oppure da questi siti web:

Live Player è un ad-supported software quindi gratuito ma che vive sulla pubblicità. Quindi potete vedere tutto ilcalcio , o altri canali televisivi gratuitamente con qualche banner pubblicitario.

BUONA VISIONE

PROBABILI FORMAZIONI

JUVENTUS: Continua quindi la sfortuna in casa Juventus che se la dovrà vedere contro gli eterni rivali nerazzurri. In gioco c’è la semifinale di Coppa Italia allo stadio San Siro di Milano. Sicuramente non ci saranno Marchisio, Iaquinta, Camoranesi, Poulsen, e Trezeguet, così come Caceres e Giovinco, il cui rientro è fissato per settimana prossima. Potrebbe invece esserci Del Piero che ieri è apparso fiducioso.

INTER: Sta meglio sia dal punto di vista fisico che del morale l’Inter di Josè Mourinho. Giovedì sera dovrebbero scendere in campo dal primo minuto Wesley Sneijder e Lucio, entrambi squalificati in campionato, e Mario Balotelli. Niente da fare per Stankovic e Krhin mentre aggregati alla prima squadra anche cinque primavera, i difensori Giulio Donati e Felice Natalino, i centrocampisti Sebastian Carlsen, Lorenzo Crisetig e Alen Stevanovic.

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cassanokaunas-2547000GENOVA, 16 AGO – Match senza storia fra Sampdoria e Lecce nel terzo turno di Coppa Italia: 6-2 il risultato e blucerchiati qualificati. Questi i marcatori: Pazzini (8′ e 32′ pt), Cassano (31′ pt e 15′ st), Defendi (L, 27′ st), Palombo (29′ st), Vives (L, 36′ st), Padalino (45′ st). A novembre per la Sampdoria confronto a eliminazione diretta con il Livorno.

GUARDA I GOALS E LE MAGIE DI FANTANTONIO CASSANO!

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C_3_Media_857808_immagine_detNAPOLI, 16 agosto – Vince e convince il Napoli di Donadoni alla prima apparizione ufficiale della stagione. Segna, gioca bene, si diverte e travolge la Salernitana al San Paolo: un 3-0 secco firmato Maggio (ormai completamente recuperato), Lavezzi (osannato dal pubblico e protagonista di un bacio alla maglia dopo il gol) e Hoffer (in rete alla sua prima partita ufficiale in azzurro). L’unica amarezza della serata per Datolo, che sul 2-0 si è guadagnato ma poi ha fallito un calcio di rigore: per lui segnare con il Napoli dopo aver trovato il gol con l’Argentina sarebbe stato il massimo.

MAGGIO: “RINGRAZIO CHI HA AVUTO FIDUCIA IN ME!”

Christian Maggio, centrocampista del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Conto Tv. Ecco quanto evidenziato da “Napoli Magazine”: “Non ho visto la partita del Palermo in Coppa Italia. Siamo soddisfatti per il passaggio del turno. Se sono pronto per tornare titolare Prima di tutto voglio ringraziare chi mi e’ stato vicino. Piano piano sto cercando di rientrare al top per l’inizio del campionato. Ho lavorato tranquillamente. Il mister mi ha dato tutto il tempo necessario per riprendermi e lo ringrazio. C’e’ anche Zuniga, che puo’ darci una mano importante. Credo che il gap tra le grandi e il Napoli si sia ridotto. Non dobbiamo ripetere le prestazioni del finale di stagione dell’anno scorso. Dobbiamo stare tranquilli. Puntiamo tanto sulla Coppa Italia“.

DONADONI: HO VISTO UN BUON NAPOLI!

Roberto Donadoni, allenatore del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Conto Tv. Ecco quanto evidenziato da “Napoli Magazine”: “E’ stata una buona prestazione. Siamo contenti per il passaggio del turno. L’occasione del doppio palo della Salernitana avrebbe potuto cambiare la partita, ma nei 90 minuti abbimo dimostrato di meritare la vittoria. Ho chiesto ai miei ragazzi di puntare su un gioco semplice. I nostri attaccanti non devono prendere troppe botte, per questo bisogna far girare la palla. Maggio Il ghiaccio lo utilizza sempre, dopo l’infortunio avuto. Ho pensato di risparmiarlo un po’, perche’ deve recuperare. Datolo quinto di sinistra Dal punto di vista tattico non abbiamo cambiato, ha giocato bene. Campagnaro poi l’ho schierato piu’ avanti a destra, al posto di Maggio, ed ha fatto bene. Ho puntato sul 3-5-2. Datolo deve ambientarsi ancora un po’; ha bisogno di essere supportato, altrimenti puo’ fare fatica dal punto di vista fisico. Dobbiamo essere meno leziosi, anche con Lavezzi. Se Lavezzi riesce ad essere meno dispendioso dal punto di vista energetico possiamo migliorare ancora tanto. Quagliarella Vive per il gol e l’ha cercato con insistenza. La condizione fisica non e’ ancora ottimale, ma posso essere soddisfatto. Lavezzi deve saper alternare il suo gioco, senza dare troppi punti di riferimento. Se Lavezzi alterna bene l’uno-due e lo scatta diventa impossibile fermarlo. Il gol di Maggio in fuorigioco Mi sembra in linea, rientra nella logica. Le decisioni degli arbitri vanno accettate.

COPPA ITALIA TERZO TURNO
Giocate domenica
NAPOLI-SALERNITANA 3-0 (finale)
29′ pt Maggio (N), 43′ pt Lavezzi (N), 38′ st Hoffer (N)

LE ALTRE GARE DI COPPA ITALIA:


TRIESTINA-CAGLIARI 1-0 (finale)
36′ st Sedivec (T)
SAMPDORIA-LECCE 6-2 (finale)
7′ pt Pazzini (S), 31′ pt Cassano (S), 32′ pt Pazzini (S), 13′ st Cassano (S), 28′ Defendi (L), 31′ rig. Palombo (S), 36′ st aut. Lucchini (S), 45′ st Padalino (S)


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napoli-salernitana3-1Queste le formazioni probabili di Napoli e Salernitana a poche ore dall’inizio del match valido per il terzo turno eliminatorio di Coppa Italia.

NAPOLI (3-5-2): 26 De Sanctis, 14 Campagnaro, 28 P.Cannavaro, 96 Contini, 11 Maggio, 23 Gargano, 8 Blasi, 17 Hamsik, 15 Datolo, 27 Quagliarella, 7 Lavezzi. In panchina: 80 Navarro, 2 Grava, 13 Santacroce, 18 Bogliacino, 77 Rinaudo, 9 Hoffer, 19 Denis. All: Donadoni

SALERNITANA (4-4-2): 16 Polito, 2 Kyriazis, 5 Fusco, 6 Stendardo, 7 Galasso, 39 Soligo, 8 Pestrin, 4 Tricarico, 20 V.Pepe, 9 Ferraro, 18 Caputo. In panchina: 1 Iuliano, 23 E. Pepe, 11 Statella, 24 Cartone, 33 Agresta, 34 Bastrini, 90 Siano. All. Brini .

20.000 AL SAN PAOLO

Dovrebbero essere circa 20000 le presenze previste sugli spalti questa sera per Napoli-Salernitana. L’ultimo dato comunicato dalla società parla di 13000 biglietti venduti. Va ricordato che i tagliandi sarà possibile acuistarli fino alle 17,30.

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miccoli-palermoFra le sei squadre di Serie A impegnate sabato sera nel terzo turno di Coppa Italia steccano soltanto il Bologna e il Bari. Nessun problema per Atalanta, Catania, Chievo e Palermo, capaci di chiudere i conti nei 90′ rispettivamente con Cesena (1-0), Cremonese (1-0), Mantova (3-0) e Spal (4-2). Ai rigori è finita invece l’avventura dei rossoblu emiliani, battuti 7-6 dal Frosinone, e dei pugliesi di Ventura, sconfitta 6-5 dall’Empoli.

 

ACQUAFRESCA STENDE IL CESENA
L’Atalanta ha battuto il Cesena 1-0 nel terzo turno della Coppa Italia. Il match è andato in scena allo stadio Manuzzi della città romagnola. Il gol vittoria per la squadra di Gregucci è stato realizzato dal nuovo acquisto Robert Acquafresca al 39′ del secondo tempo. Poco prima dell’intervallo (al minuto 44) era stato espulso il bergamasco Bianco, per un fallo su Djuric lanciato a rete.

MICCOLI-SIMPLICIO-CAVANI: SPAL KO
Il Palermo ha battuto la Spal 4-2 nel match valido per il terzo turno della Coppa Italia. Romagnoli in vantaggio al 21′ del primo tempo con Arma, poi la reazione della squadra di Zenga, che ha pareggiato al 33′ con Miccoli per poi raddoppiare con lo stesso attaccante salentino due minuti più tardi. Nella ripresa, al 7′ minuto, è giunto il 3-1 di Simplicio, prima della rete di Cavani(minuto 27) e di quella di Arma (doppietta per lui), per il 4-1 finale.

CATANIA, MASCARA BASTA E AVANZA
Il Catania ha battuto 1-0 la Cremonese nel terzo turno di Coppa Italia. La rete della vittoria etnea è stata messa a segno da Mascara al 45′ del primo tempo. Atzori ha scelto di cominciare la sfida con un 4-3-3 con Mascara e Llama ai lati di Morimoto. In mediana Izco, Carboni e Delvecchio. Davanti a Campagnolo, Sardo, Silvestre, Augustyn e Capuano. Ha giocato anche Ricchiuti: una mezz’ora al posto di Llama.

CHIEVO, 3-0 AL MANTOVA
Il Chievo batte il Mantova 3-0 (0-0 il primo tempo) nel terzo turno di Coppa Italia. La squadra veronese è passata in vantaggio al 3′ della ripresa con rete, su colpo di testa, di Bogdani. Il raddoppio al 36′ con Pellissier e tripletta, a giochi ormai fatti, firmata da Bentivoglio nei minuti di recupero. La squadra di Di Carlo prosegue così l’avventura in Coppa Italia. Prossimo turno (andata e ritorno) 26 novembre e primo dicembre. 

RIGORI FATALI, BARI ELIMINATO
L’Empoli passa il turno di Coppa Italia al San Nicola superando il Bari dopo i calci di rigore. Al termine dei 90 minuti regolamentari la gara era terminata 1-1. Le reti sono state siglate entrambe su rigore nella ripresa al 31′ da Lodi e al 35′ da Greco. Questa è la sequenza dei calci di rigore. Bari: gol di Stellini, Greco, Bolucci e De Vezze. Errore di Masiello. Empoli: gol di Lodi, Vannucchi, Eder, Coralli e Piccolo.

DAL DISCHETTO IL FROSINONE SUPERA IL BOLOGNA
Il Frosinone ha battuto il Bologna 7-6 ai rigori (0-0 dopo 120 minuti) nel terzo turno della Coppa Italia disputato al Benelli di Ravenna. Successione rigori: Adailton (B), gol; Scarlato (F), alto; Britos (B), parato; Guidi (F), gol; Raggi (B), gol; Basso (F), gol; Valiani (B), gol; Aurelio (F), gol; Mingazzini (B), gol; Santoruvo (F), gol; Osvaldo (B), gol; Mazzeo (F), gol; Vigiani (B), gol; Biso (F), gol; Zenoni (B), parato; Basha (F), gol.

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La Lazio ha vinto l’edizione 2009 della Coppa Italia. Allo stadio Olimpico, nella finale, la formazione di Delio Rossi ha battuto la Sampdoria ai calci di rigore, dopo che i 90′ minuti regolamentari e i tempi supplementari si erano chiusi sull’1-1.

Per la sesta volta nella sua storia la Coppa Italia è stata assegnata ai rigori. Dopo il guizzo di Zarate che al 4′ aveva portato in vantaggio la Lazio, e il pareggio al 31’ di Pazzini, nella ripresa la partita non si è sbloccata e dunque le due squadre sono andate ai supplementari. Ai rigori, poi, ha vinto la Lazio 7-6.

Lazio – Sampdoria 1-1 (7-6 d.c.r.)

Sequenza rigori: Cassano: parato; Ledesma: gol; Palombo: gol; Rocchi: palo; Pazzini: gol; Rozenhal: gol; Gastaldello: gol; Kolarov: gol; Accardi: gol; Zarate: gol; Delvecchio: gol; Lichtsteiner: gol; Campagnaro: parato; Dabo: gol

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ROMA, 13 maggio – Una Coppa per dare un significato completamente diverso alla stagione. E’ quello che si augurano Lazio e Sampdoria, impegnate questa sera allo stadio Olimpico nella finale di Coppa Italia. Competizione spesso snobbata, ma che diventa fondamentale per due squadre che hanno vissuto di alti e bassi in questa stagione, e vogliono chiudere con un trofeo.
 
TANTE MOTIVAZIONI – La Lazio poi, se la gioca in casa e, dopo le ultime delusioni in campionato ci tiene particolarmente a vincere davanti al proprio pubblico. Ci tiene il tecnico Delio Rossi il cui futuro in biancoceleste resta in dubbio e che, in qualche modo ‘coronerebbe’ così il suo ciclo alla Lazio, e ci tengono squadra e tifosi, che ‘scucirebbero’ la coccarda della Coppa ai ‘cugini’ della Roma. I biancocelesti sono reduci dal ko interno con l’Udinese in campionato, ma per domani recuperano Goran Pandev che potrebbe fare coppia in attacco con l’argentino Zarate, con capitan Rocchi che partirebbe così dalla panchina. Dall’altra parte c’è una Samp intenzionata a riportare la Coppa Italia a Genova dopo quindici anni e regalare un trofeo a una tifoseria che in questa stagione ha sofferto per il super-campionato dei rivali cittadini del Genoa. Anche il tecnico Mazzarri viene dato in partenza ma, per ora, l’allenatore ha tutta l’intenzione di chiudere in bellezza. Mazzarri ritiene che i blucerchiati partano sfavoriti perché si gioca all’Olimpico, ma ha dalla sua il ‘genio’ di Cassano, uno che si esalta in certe situazioni. E’ una Coppa Italia che conta molto, quindi, e si annuncia una finale deicisamente& combattuta.

LE PROBABILI FORMAZIONI - Queste le probabili formazioni di Lazio-Sampdoria:
Lazio (4-4-2): 86 Muslera, 2 Lichtsteiner, 13 Siviglia, 22 Rozehnal, 3 Kolarov, 5 Brocchi, 6 Dabo, 24 Ledesma, 18 Foggia, 10 Zarate, 19 Pandev. (1 Carrizo, 29 De Silvestri, 32 Radu, 23 Meghni, 11 Mauri, 81 Del Nero, 18 Rocchi). All.: Rossi.
Sampdoria (3-5-2): 1 Castellazzi, 16 Campagnaro, 6 Lucchini, 5 Accardi, 84 Raggi, 21 Sammarco, 17 Palombo, 19 Franceschini, 46 Pieri, 99 Cassano, 10 Pazzini. (83 Mirante, 28 Gastaldello, 3 Ziegler, 20 Padalino, 88 Dessena, 23 Stankevicius, 89 Marilungo). All.: Mazzarri.
Arbitro: Rosetti di Torino

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