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Seconda vittoria consecutiva per la Sampdoria. Dopo i tre punti conquistati contro l’Udinese, gli uomini di Delneri si concedono il bis. A Marassi contro l’Atalanta finisce con un perentorio 2-0. Ad aprire le marcature ci ha pensato Palombo al 36′ del primo tempo. Poi, nella ripresa, è arrivato il raddoppio firmato da Pazzini che ha insaccato su cross di Semioli. In classifica la Samp si porta a quota 33, mentre i bergamaschi sono penultimi a 17.
La febbre del sabato sera. È quella che ha colpito la Samp e suoi tifosi al momento della notizia dell’addio di Cassano. Aspirina per tutti e poi, la mattina seguente, tutti sfebbrati. Fantantonio è rimasto in blucerchiato e la paura finalmente è passata. L’ultimo colpo di tosse lo ha dato, però, il pubblico. Nel momento in cui Delneri è stato annunciato dallo speaker dello stadio gli sono piombati addosso quintali di fischi.
Il campo però è stato, come sempre, implacabile. Non c’è Cassano? Pace, ci pensa Semioli (in fuorigioco di rientro) a mettere sul piede di Pazzini il gol che sancisce il 2-0. Quello che chiude la gara, ma non probabilmente le polemiche a distanza tra pubblico e tecnico.
Contro la sua ex squadra Gigi dai baffetti perfetti, mette subito le cose in chiaro. L’assalto vede, quasi sempre, i padroni di casa come attori principali.
Per l’Atalanta, invece, una stagione che continua a essere più in salita che mai. Non bastano i tre cambi in panchina. Non bastano i colpi di mercato: Amoruso non incide e Chevanton è troppo inconcludente in fase di finalizzazione.
LE PAGELLE:
Pazzini 7 Senza Cassano (suo fratello prediletto di assist) dà comunque il suo contributo. Semioli lo delizia e lui ringrazia andando a rete.
Semioli 6 Vale il discorso fatto per Pazzini. Sia chiaro, Cassano non si può sostituire ma lui fa lo stesso la sua figura. Caparbietà è la sua parole d’ordine.
Palombo 7 Cassano dixit: “Se avessi la testa di Palombo potrei giocarmela con tutti”. Per ora, il signor Palombo, pensa a se stesso e si regala anche un gran gol. Da capitano, vero capitano.
Chevanton 5,5 Da un lato c’è l’impegno e la corsa. Dall’altro (come scrivevamo) la scarsa vena in fase realizzativa. Un suo gol avrebbe potuto cambiare gli equilibri e invece, ecco che la classifica piange ancora con lacrime amare.
Amoroso 5,5 Arrivato dal Parma per dare una sferzata di sano opportunismo da vecchia volpe dell’area di rigore, si perde nel labirinto della difesa dei genovesi. Unico guizzo è quello di testa nel finale. Lo attendiamo… alla prossima.
 Sampdoria-Atalanta 2-0
Sampdoria (4-4-2): Storari 6, Zauri 6, Lucchini 5, Rossi 6, Ziegler 6 (35′ st Padalino sv), Semioli 6, Tissone 6 (15′ st Poli 5), Palombo 7, Mannini 6 (26′ st Accardi 6), Pozzi 6, Pazzini 7. A disp.: Guardalben, Guberti, Cacciatore, Testardi) All.: Delneri
Atalanta (4-4-2): Consigli 5, Garics 5, Talamonti 5,5, Manfredini 5,5, Bellini 5, Ferreira Pinto 6 (28′ st Ceravolo sv), Zanetti 5,5 (1′ st Valdes 5,5), Guarente 6, Padoin 6, Tiribocchi 5 (19′ st Amoruso 5,5), Chevanton 5,5. A disp.: Coppola, Capelli, Radovanovic, Bianco. All.: Mutti
Arbitro: Celi di Campobasso
Marcatori: 36′ pt Palombo, 46′ pt Pazzini
Espulsi: Padalino al 47′ st per proteste
Ammoniti: Palombo (S), Guarente (A), Mannini (S), Ferreira Pinto (A), Padoin (A)Â e Chevanton (A)