La Fiorentina agguanta il pari grazie a Jovetic in una partita decisa dall’espulsione del cagliaritano Cossu, migliore in campo per i 50′ passati in campo. Al gol iniziale di Marchionni, autore anche dell’assist a Jovetic, rispondono prima Lazzari e poi Astori a inizio ripresa, per un Cagliari che meriterebbe qualcosa di più. Poi, il rosso a Cossu e la Viola trova spazio per raggiungere il pareggio. Plauso al Cagliari di Allegri.
LA PARTITA
Cassano dice no alla Fiorentina! Vista la prestazione della formazione di Cesare Prandelli nel pomeriggio sardo, uno come il barese sarebbe altroché utile. Senza Mutu, che probabilmente mancherà per diverso tempo, Jovetic è il deputato a dare manforte a Gilardino nel reparto offensivo, ma il montenegrino è fuori da tempo e non pare in forma smagliante. Nonostante ciò il gol viola arriva dopo soli 8 minuti. Vargas va sulla sinistra e mette al centro, liscio di Canini e Marchionni prende in controtempo Marchetti calciando col sinistro sul primo palo. Il Cagliari non affonda e tiene bene il campo con Cossu quale uomo in grado di scardinare la difesa avversaria. Al 21′ si infortuna Marchetti, che esce sostituito dal giovane Vigorito (classe 1990), subito impegnato da Gilardino, al quale risponde senza problemi. Alla fine dei 90′ sarà molto positiva la prova dell’estremo difensore rossoblu. Aumentano i ritmi della gara, e quando le squadre si allungano, gli spazi si aprono: prima Agostini con una discesa sulla sinistra, poi Jovetic con tiro innocuo, ravvivano il matxh.Col tempo il Cagliari prende fiducia e trova il gol al 36′. Cossu, in grande spolvero, serve Lazzari che si incunea tra le maglie della difesa viola e con un sinistro preciso mette il pallone sotto la traversa della porta difesa da Frey, 1-1. Dopo il gol si fanno preferire i sardi, a discapito di una Fiorentina che fatica a fare gioco. In chiusura di tempo ci prova ancora Cossu con un gran destro dai 20 metri, conclusione sul primo palo e palla fuori di pochissimo.
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Il Cagliari riprende la ripresa da dove aveva finito. Al 3′ angolo di Cossu e stacco di Astori in mezzo all’area, porta sguarnita e gol del 2-1. Sardi che meritano il vantaggio ottenuto. Passa un minuto e la gara cambia direzione. Cossu commette un fallo deciso su Montolivo e viene ammonito per la seconda volta. Il rosso lascia il Cagliari in dieci, ma soprattutto senza l’uomo cardine. L’uscita del miglior in campo cambia di fatto la gara, consentendo alla Fiorentina di portarsi costantemente nella metà campo rossoblu. L’insistenza viola si tramuta in gol al 18′. Discesa sulla destra di Marchionni, pallone arretrato per l’accorrente Jovetic che scarica il sinistro nel sette, rilanciando le ambizioni della Fiorentina che con la superiorità numerica ha preso in mano le redini della gara. I viola, con gli spazi, provano a farsi apprezzare portandosi con tutti gli effettivi nella metà campo rossoblu, esponendosi però alle ripartenze di un mai domo Cagliari. Ci prova Lazzari al volo col sinistro dentro l’area, palla sul fondo. Entra Nené per Matri, e in un paio di occasioni prova a lottare solo contro i due centrali viola. Dall’altra parte Gilardino non è in giornata, e gli avanti viola si trovano a duellare con l’ottimo portierino del Cagliari, che alla fine ha sempre la meglio. Finisce 2-2: il Cagliari resta con un punto di vantaggio sulla Fiorentina. Allegri sta confermando di aver tra le mani dell’ottimo materiale. Cossu, Lazzari e Vigorito, nomi da tenere sott’occhio.
LE PAGELLE
Montolivo 5.5: tanti palloni toccati, ma troppi sbagliati. Essendo il deputato a fare cambiare il volto al centrocampo viola, la sua scarsa vena ricade sulla prestazione dell’intera squadra. Peggio di lui fa il compagno di reparto, Marco Donadel (5), che fa rimpiangere l’assenza di Cristiano Zanetti.
Cossu 7: uomo partita, nel bene e nel male. Non segna, ma fa segnare. Mina vagante per la retroguardia viola, che se lo vede spuntare da tutte le parti. Corre per 50′ senza sosta, cercando e spesso trovando la giocata giusta al momento giusto. Al lancio di 40 metri preferisce la percussione solitaria col cross finale, in ogni caso, è preciso e puntuale. Peccato per l’espulsione, che mette in crisi i suoi lasciandoli per 40′ in dieci, ma ciò non intacca la prestazione.
Gilardino 5: con la probabile sospensione di Mutu, il più triste per il mancato arrivo di Antonio Cassano a Firenze è sicuramente lui. Jovetic non è ancora al meglio e i palloni per il bomber di Biella non arrivano. Lui, l’unico che ha a disposizione, lo indirizza verso la porta, ma troppo debolmente, il resto è noia.
Agostini 6.5: la mancanza di terzini sinistri di livello in Italia fa gridare al “fenomeno” non appena se ne vede uno che spinge un po’ più del solito. E’ il caso di Alessandro Agostini, che nel primo tempo si traveste da “Vargas” e sulla sinistra ha spesso la meglio sui laterali viola. Nella ripresa è costretto a tenere la posizione difensiva, occupandosi di Marchionni, e non riesce a trottare come vorrebbe.
Lazzari 6.5: giocatore in crescita, che sembra aver trovato la sua dimensione in terra sarda, come biasimarlo. Il gol che regala il pareggio ai suoi è solo la ciliegina sulla torta di una partita più che discreta al servizio della squadra. Con l’uscita di Cossu è lui a prendere in mano la squadra, con grande intelligente e ottima personalità .
IL TABELLINO
CAGLIARI (4-3-1-2): Marchetti sv (19′ Vigorito 6.5), Marzoratti 6, Canini 5.5, Astori 6.5, Agostini 6.5, Biondini 6, Conti 6.5, Lazzari 6.5, Cossu 7, Jeda 5.5 (36′ st Parola sv), Matri 6 (15′ st Nené 6). A disp: Dessena, Ariaudo, Barone, Ragatzu. All. Allegri
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FIORENTINA (4-2-3-1): Frey 6, De Silvestri 5.5, Natali 6, Felipe 5.5 (12′ st Gamberini 6), Pasqual 5.5 (37′ st Ljajic sv), Montolivo 5.5, Donadel 5, Marchionni 6 (26′ st Santana 5.5), Jovetic 6, Vargas 6, Gilardino 5. A disp: Avramov, Comotto, Gobbi, Bolatti, Babacar. All. Prandelli
ARBITRO: Valeri
MARCATORI: 8′ Marchionni (F), 36′ Lazzari (C), 4′ st Astori (C), 18′ st Jovetic (F)
AMMONITI: Conti (C), Felipe, Jovetic, Vargas (F)
ESPULSI: 6′ Cossu per doppia ammonizione