
Dopo una lunga serie di partite utili, l’Inter capolista viene schiantata dal Catania: 3-1 il clamoroso punteggio per i siciliani, bravi ad assorbire il gol dello 0-1 segnato da Milito al 54′e ad approfittare del cedimento dei nerazzurri, raggiunti al 74′ da Lopez e superati a causa di una sciocchezza di Muntari, che provoca rigore ed espulsione. Mascara, con un “cucchiaio”, segna e Martinez, con un grande assolo, completa il trionfo al 90′. LE PAGELLEL’Aladino olandese, questa volta, ha difficoltà a uscire dalla lampada: la mano che la tappa è quella di Biagianti, che Mihajlovic sacrifica alla marcatura ad personam. Arretra, cerca di rendersi utile, nel primo tempo trova anche lo spiraglio per una buona sberla attutita da Andujar. Però, al di là di una gara impervia e di più di una cosa buona, dà l’impressione di attraversare un momento di flessione. Come, del resto, diversi suoi compagni.
Sneijder 6
Eto’o 6 Mourinho, dopo due esclusioni, gli offre due regali in una volta sola: lo preferisce a Pandev e gli assegna il ruolo di punta centrale, con Milito dirottato verso il lato sinistro o destro, a seconda dello sviluppo dell’azione. Se ne pente presto, il portoghese: il camerunense viene letteralmente sovrastato da Terlizzi e Silvestre e non si strappa le vesti per farsi vedere, per venire qualche metro dietro e collaborare allo sviluppo dell’azione. Forse, per via telepatica, gli giunge qualche pensierino di Mourinho, chiuso nel suo gabbiotto: allora comincia a darsi da fare ed è chirurgico, nella ripresa, nello scardinare il fuorigioco catanese e confezionare l’1-0 firmato da Milito.
Mariga 5,5 E’ ancora tremendamente acerbo e alterna pasticci a buoni tentativi di partecipare all’azione. Scampa il cartellino giallo in avvio, quando gli scappa l’entrata trancia-corsa. Meglio quando rimane a guardia della difesa che negli inserimenti offensivi, dove sembrano evidenti le sue lacune “creative”: alla fine paga, nell’intervallo, il suo ruolo di recluta. Ed entra il marmittone Quaresma.
Muntari 3 Quaranta secondi circa in campo: abbastanza per provocare una punizione dal limite, prendersi un giallo e bissarlo perché sulla suddetta punizione, respinge con un braccio impossibile da non vedere. Considerando il suo credito residuo nell’ambiente interista, si può pronosticare che la sua avventura in nerazzurro abbia i giorni contati.Se il solito marziano fosse caduto sul vecchio “Cibali” e gli avessero chiesto di indovinare chi fosse, tra i 22 in campo, il giocatore più pagato del calcio italiano, non avrebbe indicato Samuel Eto’o, ma il 27enne esterno uruguaiano, sempre più maturo, sempre più pronto al salto di qualità. Posizionato sul centro-sinistra della difesa interista, Jorge fa ballare Zanetti (che costringe alla scarpata da ammonizione: inaudito!) e quelli davanti a lui dribblando secco e buttandosi dentro a cercare i palloni di ritorno offertigli dai compagni. E’ pregevole anche nella costruzione della manovra e corona il suo capolavoro segnando da fuoriclasse il gol del 3-1. Se fosse abile anche di testa (due facili occasioni fallite su calcio d’angolo), sarebbe un autentico fenomeno.
Martinez 8
Mascara 7,5 Mihajlovic sta compiendo un mezzo miracolo sul folletto Peppe, che ha lasciato nel cassetto i gol impossibili a cui aveva abituato per fare spazio alla concretezza, al lavoro compiuto in nome della squadra e della sua protezione. Quando Ricchiuti o Izco salgono a cercare gloria, si può essere sicuri che lui se ne sta 30 metri indietro, pronto a tamponare eventuali ripartenze. Ma nel momento clou dell’incontro, quando si presenta sul dischetto per il clamoroso 2-1 a 10 minuti dalla fine, il capitano torna Peppe dai gol impossibili: folle, incosciente “cucchiaio” che accarezza la rete. E ai nipotini, ce ne sarà un’altra da raccontare
IL TABELLINO
CATANIA-INTER 3-1 (0-0)
Catania (4-3-3): Andujar 6,5; Alvarez 6,5, Silvestre 6, Terlizzi 6, Capuano 6 (42′ st Potenza); Izco 5,5, Biagianti 6, Ricchiuti 6 (31′ st Delvecchio); Mascara 7,5, Maxi Lopez 6,5 (38′ st Carboni), Martinez 8. A disp.: Campagnolo, Augustyn, Ledesma, Morimoto. All.: Mihajlovic
Inter (4-3-1-2): Julio Cesar 5,5; Maicon 5, Lucio 6, Materazzi 6, J.Zanetti 5,5; Stankovic 5,5 (31′ st Pandev), Cambiasso 6 (34′ st Muntari 3), Mariga 5,5 (1′ st Quaresma 6); Sneijder 6; Milito 6,5, Eto’o 6. A disp.: Toldo, Orlandoni, Cordoba, Khrin. All.: Mourinho (squalificato, in panchina Baresi) Arbitro: Valeri
Marcatori: 9′ st Milito (I); 29′ st Maxi Lopez (C); 36′ st Mascara (C) rigore; 45′ st Martinez (C)
Ammoniti: Biagianti (C), Zanetti (I), Stankovic (I), Martinez (C)
Espulsi: 36′ st Muntari (I) per doppia ammonizione
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