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Inter: Gasperini sogna la Champions

Gasperini ha un sogno per la sua prima stagione sulla panchina dell’ Inter: “E’ la Champions – ha detto il tecnico nerazzurro in occasione della festa in piazza con i tifosi a Pinzolo, sede del ritiro – ma anche il campionato è importantissimo”. Sul modulo con cui verrà schierata la squadra: “La storia del 3-4-3 è un luogo comune: sapremo giocare in diversi modi”. Elogi al nuovo arrivato Alvarez: “Farà strada, è bravissimo. Farà molto bene”.

Lo scudetto del 2006 rimarrà all’ Inter

Lo scudetto del 2006 molto probabilmente rimarrà all’Inter. Il consiglio federale, chiamato a decidere sul ricorso della Juve il 18 luglio, propende sempre più verso la non competenza: i vari membri cioè non si sentono competenti nel decidere su una materia tanto delicata. Una scelta per togliersi da un evidente imbarazzo che avrà l’effetto di lasciare quel famoso tricolore sulle maglie nerazzurre e scatenare le reazioni juventine.

“Quel che temo di più è che si decida di non decidere”, aveva quasi preannuciato Andrea Agnelli, che nel caso di una non decisione ricorrerà certamente nelle sedi opportune. Nonostante la relazione di Palazzi quindi la cosa più probabile che verrà fuori dal consiglio federale sarà una forte censura nei confronti dell’Inter, senza però la revoca dello scudetto.

La scelta della non competenza è d’altronde quella più “gettonata” tra i vari consiglieri, da Tavecchio(presidente della Lega Dilettanti), a Renzo Ulivieri Mormando, esperto di diritto sportivo. Anche per gli indecisi, come Nicchi Tommasi, un’eventuale non decisione sarebbe un modo per togliersi un peso forse troppo grosso. Certamente però qualsisasi cosa uscirà dal consiglio del 18 luglio non farà altro che creare malumori e nuove polemiche.

Calciomercato Inter: Jonathan in ritiro con l’ Inter

Con una nota ufficiale sul sito della squadra l’Inter ha comunicato che “Jonathan Cicero Moreira è arrivato all’hotel sede del ritiro nerazzurro a Pinzolo. In questi giorni si allenerà con l’Inter con un permesso del Santos, in attesa della chiusura burocratica dell’operazione“. Per il terzino brasiliano, dunque, fresco campione di Sudamerica, manca a questo punto solo la firma sul contratto quadriennale proposto dal club di Massimo Moratti.

Gasperini intenzionato a smentire Galliani

“Inter meno forte? Dovremo fare di tutto per smentire Galliani“. Dal ritiro di Pinzolo, Gian Piero Gasperinireplica alle parole dell’ad rossonero e lancia la sua sfida al Milan. Il tecnico nerazzurro non ha dubbi: la sua Intersarà competitiva anche se, precisa, “l’anno scorso sono stati ottenuti importanti risultati”. E poco importa se dal mercato potrebbe uscire senza Sneijder: “E’ un grandissimo giocatore, ma in ogni caso saremo forti”. Il che, sia chiaro, non significa che l’olandese andrà via: “Sneijder è qui e ha voglia di rimanere (lo ha confermato lo stesso giocatore in un’intervista a Vanity Fair, ndr). Lui è un top player e io posso solo fotografare la situazione. Il mercato è un’altra cosa ed è imprevedibile”. Detto questo, sotto con l’anno che deve cominciare: “E’ un momento molto importante, dobbiamo imparare a conoscerci. C’è uno staff nuovo, possiamo cominciare a prendere le misure. Abbiamo tempo per stare insieme e per lavorare. Possiamo gettare le basi della stagione”, dice il tecnico. Il 6 agosto in Supercoppa, salvo sorprese, l’Inter non avrà a disposizione i sei giocatori impegnati con Brasile e Argentina nella Coppa America: “Forse stiamo anche un po’ gufando… Ma alla fine penso che Argentina e Brasile faranno strada nella Coppa America. Del resto, avanzano 8 squadre su 12. Se Brasile e Argentina non andranno avanti, rifletteremo”, afferma. E ancora: “A prescindere dall’emergenza dettata dalla Coppa America, l’Inter è molto forte, è attrezzata in tutti i reparti. Dal punto di vista tattico, dovremo essere molto duttili. Questo gruppo è più rodato quando si parla di difesa a quattro. Ora stiamo provando la difesa a tre, ma ora non c’è nulla di definitivo”, spiega prima di affermare che “l’obiettivo è dare molto spazio a tutti i giocatori nel corso dell’annata”. ”Ci sono tante partite, ci sarà spazio per tutti e in particolare per gli attaccanti”, dice poi rispondendo alle domande sulla gestione del reparto offensivo che comprende il trio Pazzini-Eto’o-Milito. “Schierarli tutti insieme? E’ questioni di equilibri. E’ difficile far giocare tutti gli elementi offensivi di livello. Farlo per tutto il campionato è complicato, ma si può fare se troviamo l’equilibrio in determinati momenti”. Il presidente del Genoa, Enrico Preziosi, ha criticato Gasperini, reo di aver portato con sè alcuni collaboratori. “Non so da cosa sia nata questa situazione. Ho portato con me le stesse persone che avevo portato a Genova. L’unica novità è che con noi c’è Ivan Juric, ex allenatore della Primavera del Genoa. Ma c’è stato un rapporto tra le società, c’è stata una richiesta. Non so cosa sia successo”, dice l’allenatore nerazzurro.  Resta il tempo per una precisazione: “Non credo che la sfida scudetto sarà una lotta solamente traInter e Milan. Credo ci siano altre squadre come il Napoli, la Roma, la Juventus e magari altre squadre ancora. Gap evidente dai rossoneri? Saranno due squadre diverse rispetto all’anno scorso e ogni derby è una storia a sè, a partire da quello di Supercoppa che si giocherà in un periodo anomalo. Ma una cosa sia chiara: io non ho nemici, ho avversari”.

Calciomercato Inter: Sanchez al posto di Sneijder

Il giorno buono per capirci qualcosa è martedì quando, secondo la stampa estera, l’Inter riceverà dal Manchester United la proposta ufficiale per Wesley Sneijder. Da lì in avanti il mercato dei nerazzurri può davvero decollare e riservare sorprese oggi inattese. Massimo Moratti, forte dei 39 milioni di euro che incasserebbe dalla cessione dell’oandese, sta infatti seriamente pensando di tornare alla carica con l’Udinese per Alexis Sanchez. Ma andiamo con ordine e partiamo dai fatti. L’Udinese, parola di Pozzo, ha deciso per il momento di trattare il cileno solo con il Barcellona. L’accordo, però, che sembrava a un passo una ventina di giorni fa, ha subito di recente una brusca frenata perché la differenza tra domanda e offerta, circa nove milioni, non sembra facilmente colmabile. Il nodo della trattativa è, come noto, la contropartita tecnica che i due club vorrebbero inserire nell’affare. Il Barça ha provato a più riprese a convincere qualche giocatore ad accettare il trasferimento in Friuli ma va da sè che la missione – e cioè il passaggio dal club campione d’Europa a uno di seconda fascia in Italia – non è propriamente facilissima. Ergo, i nove milioni restano appesi come un panno allo stendino. Questo non esclude che Barcellona e Udinese non faranno il possibile per arrivare a una soluzione, ma la questione comincia a diventare noiosa e tremendamente complicata e il lieto fine è giorno dopo giorno sempre meno probabile.

Questo, in particolare, se sul giocatore piomba un altro club prestigioso: l’Inter, appunto. I nerazzurri sono stati a lungo in netto vantaggio sulla concorrenza per il Nino Maravilla, considerato già a metà aprile l’uomo giusto per rinforzare l’attacco e nello stesso tempo ringiovanirlo. L’affare sembrava destinato ad andare in porto fino a che i rilanci di Barcellona e Manchester City – poi ritiratosi dalla corsa al cileno – non hanno costretto Massimo Moratti a issare bandiera bianca. L’arrivo di soldi freschi nelle casse nerazzurre via Manchester United cambiano però decisamente la prospettiva. La cessione di Sneijder, non prevista fino a qualche tempo fa, sta diventando sempre più probabile anche perché l’offerta, 39 milioni di euro, è onestamente irrinunciabile. Tanto più che l’olandese è di difficile collocazione nel modulo di Gasperini e con quei soldi l’Inter può farla da padrone nel mercato e prendere il meglio che c’è sulla piazza. Il che, tradotto, fa Sanchez. In sintesi il punto è questo: Barcellona e Udinese non trovano l’accordo, il Manchester United si porta a casa Sneijder, l’Inter incassa e bussa alla porta dei Pozzo. Il tutto nello stretto giro di qualche giorno. Con Sanchez che, dal Sudamerica, attende solamente di capire con quale squadra darà l’assalto alla prossima Champions.

Inter: è partito il ritiro anche per i nerazzurri

E’ partita ufficialmente davanti a cinquemila tifosi la nuova stagione dell’Inter, la prima sotto la guida diGian Piero Gasperini. Il ritiro estivo 2011 allo stadio Pineta di Pinzolo è iniziato tra gli applausi per lagigantografia di Giacinto Facchettisrotolata a bordo campo da due senatori nerazzurri: Ivan Cordoba e Dejan Stankovic. La foto rimarrà apposta sulla parete degli spogliatoi che danno al campo per tutto il periodo del ritiro.

Il primo allenamento diretto da Gian Piero Gasperini a Pinzolo, è stato svolto interamente col pallone tra esercitazioni di possesso palla e partitelle a tema. Hanno svolto un programma specifico a parte Ivan Cordoba, Thiago Motta e Di Gennaro mentre Muntari, Rivas e Natalino hanno lavorato un po’ individualmente e un po’ col gruppo.

Calciomercato Inter: Lucio pensa al rinnovo

Lucio resterà all’Inter fino alla scadenza naturale del contratto con il club fino al 30 giugno 2012 nel caso in cui non si dovesse trovare un accordo per il rinnovo. La società nerazzurra è però ottimista in proposito: un nuovo incontro tra il direttore tecnico Marco Branca, il giocatore e il suo agente Sandro Becker si svolgerà alla fine della Coppa America. Probabilmente Becker arriverà in anticipo a Milano con l’obiettivo di preparare il terreno ad una chiusura favorevole della trattativa. Nella prima riunione tra le parti era stato chiesto per Lucio un contratto biennale, oltre a quello che già ha in corso (rinnovo direttamente fino al 2014), mentre l’Inter ha offerto un contratto di un anno in più oltre a quello che ha già.

Ecco le maglie dell’ Inter della stagione 2011/2012

E’ stata svelata venerdì la nuova maglia dell’Inter per la stagione 2011/2012. La prima maglia presenta le classiche strisce nerazzurre più sottili rispetto a quelle delle passate stagioni e un colletto con chiusura a due bottoni. I calzoncini di colore nero con una striscia azzurra lungo i fianchi e i calzettoni neri con la parola “Inter” riprodotta sul polpaccio, completano la divisa. Ogni maglietta è ricavata direttamente dal riciclaggio di quattordici bottiglie di plastica.

Foto da inter.it

Calciomercato Inter: rifiutata l’offerta del City per Eto’o

Il Manchester City è pronto a tornare all’assalto dell’Inter per l’attaccante camerunese Samuel Eto’o con una maxi offerta, ma l’affare alla fine non si farà. I nerazzurri per cedere il bomber avrebbero voluto inserire nella trattativa il cartellino di Tevez oltre a un conguaglio economico. Richiesta rifiutata dal City che valuta l’argentino più dell’africano che rimarrà così a Milano con un prolungamento di un anno dell’attuale contratto.

Le offerte per Samuel Eto’o ci sono eccome, ma l’attaccante non ha intenzione di lasciare Milano a meno di una proposta d’ingaggio da capogiro che al momento non è ancora arrivata. Il Manchester City però ci ha provato ma non ha giocato al meglio le proprie carte perché l’Inter, inserendo nella trattativa il cartellino di Carlos Tevez, uno spiraglio l’avrebbe aperto. Tevez più soldi per Eto’o, la richiesta nerazzurra. Invece la risposta dei Citizens è stata all’opposto: volete Tevez? Dateci Eto’o più soldi. Proposta ritenuta inaccettabile dai nerazzurri che hanno focalizzato l’attenzione sulla questione contrattuale del camerunese. Al giocatore verrà proposto un prolungamento contrattuale di un anno rispetto all’attuale scadenza con un piccolo ritocco dell’ingaggio con la promessa, tra le righe, di un ruolo da assoluto leader e protagonista nel gruppo Inter.

Non è da sottovalutare invece la situazione di Wesley Sneijder che resta l’unico giocatore eventualmente sacrificabile tra i big nerazzurri. La maxi offerta del Malaga è arrivata ed è ritenuta soddisfacente dalla dirigenza nerazzurra che si aspetta una risposta dall’olandese nei prossimi giorni. Sneijder all’Inter guadagna circa 4 milioni di euro a stagione, la metà rispetto agli 8 offertogli dalla nuova proprietà del club andaluso. E non è detto che alla fine il clamoroso accordo non si trovi. Per quanto riguarda il mercato in entrata invece si è congelata la situazione di Palacio. Alla base del raffreddamento della trattativa la rabbia di Preziosi per la questione Juric-Gasperini, col presidente del Genoa che per il momento non ha intenzione di fare affari con Moratti.

Calciomercato Inter: assalto a Banega

Si rafforza l’asse Inter-Argentina. Nella notte c’è stato il via libera per Ricky Alvarez del Velez. Affare chiuso per 13 milioni e 700. Per lui un contratto di 5 anni e annuncio a breve. Ora però c’è anche un altro obiettivo da concludere: parliamo di Ever Banega. Il Valencia ha da tempo fissato il prezzo: 9 milioni di euro ma si potrebbe anche avere uno sconto di un paio di milioni.

Per quest’ultimo la strada è tutt’altro che in discesa, ma il fatto di avere come procuratore lo stesso di Alvarez, Marcelo Simonian, è un punto a favore della trattativa.

Resta appesa per il momemento al palo la trattativa di Palacio. Il passaggio dell’attaccante del Genoa è fermo perché Pandev non ha accettato e non accetta il trasferimento in Liguria.

Ci sono poi due richieste che arrivano dalla Premier League: il solito Sneijder (fonte Daily Star) è sempre nel mirino dello United che alza l’offerta a 35 milioni di euro e Thiago Motta che ha il gradimento dell’Arsenal.