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Caseimiro nel mirino della coalizione Milan-Genoa
“Casemiro è una situazione complicata, ne ho parlato con Gallianima è un’operazione difficile”. Esce allo scoperto il presidente del Genoa Enrico Preziosi che parla della voglia di portare il regista del San Paolo in Italia strappandolo, in collaborazione col Milan, all’interesse dell’Inter. I nerazzurri hanno pronta un’offerta da14 milioni e la preferenza del giocatore, ma i rossoneri – con l’alleato rossoblu – son pronti a far partire l’asta.
Il manager del centrocampista brasiliano, Julio Fressato, è in Italia per parlare con tutti i club interessati al giocatore. Il primo incontro sarà proprio col presidente del Genoa Enrico Preziosi che però, a margine della conferenza stampa di presentazione del nuovo tecnico Malesani, ha mostrato un certo pessimismo sulla possibilità di avere Casemiro in rosa la prossima stagione: “E’ una situazione complicata, con Galliani abbiamo anche parlato della possibilità di prenderlo insieme ma è molto difficile. In primis è extracomunitario ma al momento più che trattativa è fantascienza”. Dietro al Genoa c’è il Milan che vorrebbe ripetere l’operazione Boateng sfruttando gli ottimi rapporti con Preziosi per fare uno sgambetto di mercato all’Inter. I nerazzurri dal canto loro hanno già pronta un’offerta di 14 milioni di euro da formalizzare appena venduti Muntari e Mariga. Il giocatore ha già detto di voler sbarcare in Europa solo per vestire la maglia dell’Inter ma la situazione è in continua evoluzione e non esente da colpi di scena.
Milan: El Shaarawy e Paloschi sono carichi
“Sono giovane e c’è sempre da imparare ma spero di avere continuità dal punto di vista fisico”.Alberto Paloschi parla della sua seconda vita al Milan dopo i prestiti a Parma e Genoa “penso a fare al meglio il ritiro e giocarmi le mie chance, magari rubando qualcosa aPippo Inzaghi che è un amico”. Presentazione anche per Stephan El Shaarawy: “Sono qui per crescere. Sono trequartista ma mi ha impressionato Pato, spero di fare il suo percorso”.
Galliani: “Berlusconi non lascerà la società”
“Berlusconi non lascerà il Milan”. Con queste parole Galliani rassicura i tifosi rossoneri nel giorno del raduno. L’ad ribadisce: “Il presidente è ancora innamorato del Milan e finché ci sarà lui si potranno dormire sonni tranquilli”. Il mercato della società è in stand-by, ma non per il lodo Mondadori: “Questo brutto fatto non condizionerà il Milan. Noi siamo già competitivi in ogni reparto. Faremo acquisti solo se ci saranno le giuste opportunità”.
Una conferenza stampa che ha toccato molto argomenti, ma sul mercato Galliani non si è sbottonato. “Ganso, Danilo, Hamsik e Montolivo? E’ inutile parlare di mercato. Voi giornalisti dovete parlare di mercato, ma noi no. Noi siamo al completo. Se ci saranno opportunità le coglieremo, ma ora pensiamo ad allenarci. Ricordo che il mercato chiude al 31 agosto”, ha ribadito più volte l’ad rossonero.
Nessun nome fatto e la vera notizia di giornata è dunque quella che Berlusconi non lascerà il Milan: “Il presidente mi ha incaricato di dirvi che non solo rimane, ma rimane con entusiasmo nel Milan. Sono felice per la presenza qui a Milanello di Barbara Berlusconi. Il presidente Berlusconi è forte, positivo, determinato e non mollerà”, le parole di Galliani
Il mercato del Milan non verrà condizionato dal lodo Mondadori: “Un fatto grave, incomprensibile e incredibile che non inciderà sul mercato del Milan”. Mercato rossonero che vedrà partire qualcuno: “Il numero della rosa dovrà essere tra i 25 e i 26 giocatori. Non partirà uno in prima linea. Possibile che parta Strasser. Cassano è un big e resta”.
Galliani chiude a Pastore e Fabregas: “Non siamo noi la squadra italiana che segue l’argentino del Palermo e non commento le dichiarazioni di Wenger sul futuro dello spagnolo”. Porta non definitivamente chiusa al ritorno di Kakà: “E’ rimasto nel cuore di tutti noi, ma obiettivamente è un’operazione molto difficile”.
“Il secondo posto per l’extracomunitario noi lo abbiamo a disposizione. Non è necessario comprarne uno. C’è tempo anche a gennaio per farlo. In Sudamerica è meglio fare affari in inverno piuttosto che ad agosto. Se arriverà il passaporto francese per Taiwo resterà comunque un extracomunitario. Il budget del Milan sul mercato? Non c’è nessun tesoretto perché le squadre di vertice italiane sono fondamentalmente in perdita. I tesoretti non esistono nel calcio italiano”, Galliani a ruota libera risponde a ogni domanda dei giornalisti.
Elogi arrivano per il nuovo acquisto El Shaarawy: “E’ un bravo ragazzo e si inscriverà all’università. Lunedì sera a cena con me mangiava petto di pollo, acqua e frutta. E’ proprio un bravo ragazzo”.
Chiuso l’argomento mercato l’ad rossonero si dedica agli obiettivi per la prossima stagione: “Non ho mai detto che l’Inter si sia indebolita perché non ha ancora venduto nessuno. Ho detto semplicemente che il Milan è campione d’Italia e non può avere paura degli avversari. Voglia riconfermarci in Italia e fare il meglio in Champions League”.
Galliani poi saluta Pirlo: “Ha fatto 10 anni fantastici da noi. Abbiamo deciso di comune accordo di risolvere il contratto e il motivo lo sanno tutti. La nostra politica è quella di fare contratti annuali a giocatori che hanno superato una certa età. Lui ha chiesto un contratto più lungo e il Milan non se l’è sentita”.
Adriano Galliani non ha dubbi sulla ricetta per rilanciare il calcio italiano. Il problema principale è legato alle risorse proveniente dagli impianti sportivi di proprietaà. “Sarei contento se ci fosse la possibilità di costruirsi degli stadi, ma senza una legge non si può fare. L’Italia è un paese di imprenditori eppure nessuno riesce a farlo, fatta eccezione per Torino. Non ci sono le condizioni legislative per potere fare gli stadi nuovi, il gap tra l’Italia e l’Europa sono proprio gli stadi. Fino al 2016 San Siro sarà la nostra casa. E’ un handicap perché i ricavi da stadio in Italia sono molti bassi rispetto all’estero”.
Poi una domanda sullo scudetto 2006 ad Ambrosini e Galliani suggerisce: “Non rispondere”. Il capitano rossonero sorride e dice: “Ho già fatto un casino non fatemene fare un altro. Aspettiamo che la giustizia faccia il suo corso”.
Infine l’ad rossonero svaria su Curva, staff medico e nuovo regolamento: “Il ritorno del dott. Tavana? E’ un’ottima soluzione. Anche i giocatori hanno dato l’ok. I cori che mi ha fatto la Curva prima mi hanno fatto molto piacere. A me piace definirmi così: io sono un tifoso del Milan che di mestiere fa l’amministratore del Milan. Faremo firmare un nuovo regolamento ai calciatori e molti di essi lo hanno già fatto. Diminuiranno i falli di reazione e i cartellini per aver tolto la maglia dopo un gol. Le pene sono diventate più pesanti”.
Calciomercato Milan: anche il Benfica su Danilo
Tra il Milan e Danilo c’è il Benfica. Il club portoghese fa sul serio per l’esterno brasiliano ed è pronto a offrire 10 milioni di euro al Santos per il cartellino del giocatore. Offerta ritenuta interessante dal club bianconero che sta pensando seriamente all’opportunità di cedere il giocatore. Conferme arrivano dalle parole del vice presidente del Santos che ad A Bola ha riferito che il futuro di Danilo si deciderà nelle prossime
Gasperini intenzionato a smentire Galliani
“Inter meno forte? Dovremo fare di tutto per smentire Galliani“. Dal ritiro di Pinzolo, Gian Piero Gasperinireplica alle parole dell’ad rossonero e lancia la sua sfida al Milan. Il tecnico nerazzurro non ha dubbi: la sua Intersarà competitiva anche se, precisa, “l’anno scorso sono stati ottenuti importanti risultati”. E poco importa se dal mercato potrebbe uscire senza Sneijder: “E’ un grandissimo giocatore, ma in ogni caso saremo forti”. Il che, sia chiaro, non significa che l’olandese andrà via: “Sneijder è qui e ha voglia di rimanere (lo ha confermato lo stesso giocatore in un’intervista a Vanity Fair, ndr). Lui è un top player e io posso solo fotografare la situazione. Il mercato è un’altra cosa ed è imprevedibile”. Detto questo, sotto con l’anno che deve cominciare: “E’ un momento molto importante, dobbiamo imparare a conoscerci. C’è uno staff nuovo, possiamo cominciare a prendere le misure. Abbiamo tempo per stare insieme e per lavorare. Possiamo gettare le basi della stagione”, dice il tecnico. Il 6 agosto in Supercoppa, salvo sorprese, l’Inter non avrà a disposizione i sei giocatori impegnati con Brasile e Argentina nella Coppa America: “Forse stiamo anche un po’ gufando… Ma alla fine penso che Argentina e Brasile faranno strada nella Coppa America. Del resto, avanzano 8 squadre su 12. Se Brasile e Argentina non andranno avanti, rifletteremo”, afferma. E ancora: “A prescindere dall’emergenza dettata dalla Coppa America, l’Inter è molto forte, è attrezzata in tutti i reparti. Dal punto di vista tattico, dovremo essere molto duttili. Questo gruppo è più rodato quando si parla di difesa a quattro. Ora stiamo provando la difesa a tre, ma ora non c’è nulla di definitivo”, spiega prima di affermare che “l’obiettivo è dare molto spazio a tutti i giocatori nel corso dell’annata”. ”Ci sono tante partite, ci sarà spazio per tutti e in particolare per gli attaccanti”, dice poi rispondendo alle domande sulla gestione del reparto offensivo che comprende il trio Pazzini-Eto’o-Milito. “Schierarli tutti insieme? E’ questioni di equilibri. E’ difficile far giocare tutti gli elementi offensivi di livello. Farlo per tutto il campionato è complicato, ma si può fare se troviamo l’equilibrio in determinati momenti”. Il presidente del Genoa, Enrico Preziosi, ha criticato Gasperini, reo di aver portato con sè alcuni collaboratori. “Non so da cosa sia nata questa situazione. Ho portato con me le stesse persone che avevo portato a Genova. L’unica novità è che con noi c’è Ivan Juric, ex allenatore della Primavera del Genoa. Ma c’è stato un rapporto tra le società, c’è stata una richiesta. Non so cosa sia successo”, dice l’allenatore nerazzurro. Resta il tempo per una precisazione: “Non credo che la sfida scudetto sarà una lotta solamente traInter e Milan. Credo ci siano altre squadre come il Napoli, la Roma, la Juventus e magari altre squadre ancora. Gap evidente dai rossoneri? Saranno due squadre diverse rispetto all’anno scorso e ogni derby è una storia a sè, a partire da quello di Supercoppa che si giocherà in un periodo anomalo. Ma una cosa sia chiara: io non ho nemici, ho avversari”.
Calciomercato Milan: la vicenda Mondadori frena gli acquisti
La sentenza d’appello sul lodo Mondadori è “qualcosa che non fa bene alla Fininvest e che non fa bene al Milan, ma so quanto Berlusconi ami il Milan, quindi sono sicurissimo che farà ogni sforzo per mantenerlo in cima al mondo dove lo ha portato”, ha detto, preoccupato, l’ad rossonero Adriano Galliani. Sul mercato: “Il Milan è una squadra assolutamente al completo. Vediamo cosa succederà, ma pensiamo di essere ultracompetitivi anche così”. Galliani non si sbilancia nemmeno su Ganso e Danilo, limitandosi a un “vedremo cosa succederà. E’ presto. Comunque Danilo è un ottimo giocatore, ma un esterno destro”. E Hamsik? “Se per de Laurentiis 40 milioni sono solo per il rimborso spese, allora zero possibilità di vederlo in maglia rossonera”.Adesso bisognerà fare i conti in cassa per capire come sarà il futuro del Milan dopo la sentenza shock. “Sono riflessioni – ha ribadito ancora l’amministratore delegato - che farà il presidente Berlusconi. Quello che è successo è veramente gravissimo, Non credo che spetti a me dirlo, ma è veramente pazzesco. E’ un problema per la Fininvest perché non ci sono più 560 milioni di euro per il risarcimento danni e non è mai accaduto in Europa”. ”Ho parlato con il presidente – ha aggiunto Galliani - è reattivo, una persona fantastica. Sarà presente il 12 luglio al raduno di Milanello, lui ama tantissimo il Milan, è una sua creatura, presa in un’aula di tribunale nel 1986 e che ha portato a tanti successi”. Parlando delle prospettive future, le idee sono chiare: “Ad Allegri chiedo come minimo la riconferma dello scudetto e di migliorare in Champions”.
El Shaarawy passa l’ esame di maturità
Un grande momento per El Shaarawy. Il campioncino è stato promosso sui campi da calcio e sui banchi di scuola. Il neo acquisto del Milan, ha superato l’esame di maturità all’istituto Boselli di Savona indirizzo socio-psicopedagogico. La votazione, 60/100, non è delle migliori, ma è quanto basta per un ragazzo che nell’ultimo anno si è diviso tra la serie B con il Padova, dove ha militato prima che il Genoa lo cedesse al Milan, Nazionale e studio
Calciomercato Milan: il mister “X” potrebbe essere Schweinsteiger
Stavolta ci siamo: il Milan ha scelto il suo mister X e sembra aver deciso di puntare tutto su Bastian Schweinsteiger, roccioso e talentuoso centrocampista delBayern Monaco. Il nome non è nuovo perché da tempo figura nella lista diMassimiliano Allegri, ma proprio il tecnico pare aver rotto gli indugi e aver chiesto alla società di provare a chiudere. Il motivo è semplicissimo: Schweinsteiger ha spessore internazionale e duttilità tattica. E’, in altre parole, l’uomo buono per tutte le stagioni e, soprattutto, per tutti i ruoli del centrocampo. Una mezzala sinistra, un regista basso, un interditore, un incursore. Roba buona, insomma. Detto dei pregi, veniamo ai difetti. Uno, sostanzialmente: Bastian ha un contratto con il Bayern Monaco fino al giugno del 2016. Ergo, è blindatissimo e parecchio costoso dato che, se proprio costretta a cederlo, la società bavarese non scenderà sotto i 35 milioni di euro. Per questo il Milan ha mandato avanti il mediatore Giacomo Petralito a sondare il terreno e, soprattutto, ha preso a considerare una buona idea quella di inserire nell’affare Flamini, giocatore che da quelle parti, e cioè in Germania, è ancora parecchio apprezzato. L’alternativa è quella di fare cassa altrove e, in questo caso, il club di via Turati attende buone notizie da Parigi dove l’eventuale approdo di Leonardo (non più certo dopo le parole della conferenza stampa di mercoledì, ndr) potrebbe aprire canali importanti per le cessioni di Antonini e, appunto, Flamini, da tempo corteggiato nella sua Francia. A complicare l’affare Schweinsteiger c’è anche un altro aspetto tutt’altro che sottovalutabile: il Bayern, causa terzo posto nell’ultima Bundesliga, dovrà affrontare i preliminari di Champions. Partita per la quale, ovviamente, Bastian verrebbe utilizzato. Giocandola, però, il centrocampista del Bayern non potrebbe più giocare in Champions con il Milan che, quindi, perderebbe un rinforzo importante per l’Europa, obiettivo principale della stagione. Se vuole Schweinsteiger, Adriano Galliani deve quindi fare in fretta. Altrimenti toccherà riallungare la lista dei Mister X rossoneri.
Calciomercato Milan: ripensamenti su Keita
C’è anche Seydou Keita del Barcellona nella lista dei giocatori osservati dal Milan per rinforzare il centrocampo per la prossima stagione. I rossoneri – secondo El Mundo Deportivo - hanno chiesto informazioni ai blaugrana che valutano il maliano 14 milioni di euro. Richiesta giudicata decisamente troppo elevata dalla dirigenza milanista che non vuole partecipare ad aste con Bayern Monaco, Valencia e Atletico Madrid interessate al giocatore.
Calciomercato Milan: patto con il Genoa per Silvestre
In attesa di scovare il famoso Mister X per il centrocampo, il Milan guarda avanti e comincia a pianificare il lavoro per i prossimi anni. Nelle ultime ore è, in questo senso, spuntato un intrigo di mercato molto interessante che coinvolge, oltre ai rossoneri, anche il Genoa e il Catania. Il giocatore che unisce i tre club è Silvestre, che Galliani starebbe tentando di acquistare in comproprietà con Preziosi per portarlo a Milano tra un anno.
Come per Boateng, Milan e Genoa lavorano insomma nuovamente insieme sul mercato. Questa volta l’obiettivo è un difensore e, rispetto al colpo Prince, il giocatore comincerebbe alla luce della Lanterna la sua nuova avventura. Spieghiamo: il Catania, come ha confermato anche nelle ultime ore Lo Monaco, ha tutta l’intenzione di vendere il centrale argentino. I primi a farsi avanti sono stati i dirigenti della Juve che hanno messo sul piatto della trattativa il prestito di Martinez, ottimo nella sua precedente esperienza con i rossazzurri. L’esterno di Conte ha però un ingaggio che il Catania non potrebbe permettersi e tanto basta per raffreddare una trattativa mai davvero decollata.
In questa incertezza stanno tentando appunto di inserirsi Milan e Genoa. L’idea è quella di versare nelle casse del Catania nove milioni di euro e di prendere il giocatore in comproprietà. Se l’affare andasse in porto, Silvestre giocherebbe nella stagione 2011-2012 nel Genoa per poi passare al Milan l’anno dopo e completare così una rosa che potrebbe perdere almeno uno tra Alessandro Nesta e Mario Yepes. L’unica e ultima perplessità è il costo del cartellino, perché Lo Monaco è convinto di poter strappare per il giocatore 12 milioni. L’offerta, invece, è ferma a nove, non un euro in più. Vedremo chi alla fine la spunterà.




