I primi 89 minuti, tutto sommato, erano risultati abbastanza deludenti: poi, dal 90′ al termine del recupero, i fuochi artificiali. Torino-Ancona termina 1-1 con le emozioni concentrate nella coda di un match in cui il Toro non era riuscito a superare l’attenta difesa marchigiana. Al 90′, colpo dell’Ancona con Schiattarella, che pesca Sereni troppo fuori dai pali. Nell’ultimo minuto di recupero, al 94′, testata di Rolando Bianchi per il pari.
Per effetto di questo risultato, i granata di Colantuono rimangono al terzo posto in classifica a tre lunghezze dalla capolista Frosinone. Un punto alle spalle dei granata, l’Ancona, che fa gruppo con Sassuolo, Brescia, Padova, Ascoli ed EmpoliL’Ancona ha così gettato via l’occasione di salire al secondo posto in classifica proprio all’ultimo istante di una partita in cui ha destato complessivamente una impressione migliore rispetto al Torino. Ordinata in difesa e pungente in contropiede con Gerardi, Surraco e Mastronunzio, la squadra di Salvioni ha controllato la gara senza eccessivi problemi. I granata, invece, hanno confermato fin dall’inizio le difficolta’ a creare gioco: con un centrocampo piu’ muscolare che di qualita’, la squadra di Colantuono ha faticato a innescare il tridente Di Michele-Bianchi-Leon. Poche di conseguenza le occasioni: alla girata di Bianchi (18′) risponde Mastronunzio, che al 34′ fallisce una buona opportunita’ solo davanti a Sereni, ripetendosi poi in avvio di ripresa con un destro alto sulla traversa. Colantuono allora cambia e inserisce Gasbarroni per uno spento Leon. Il fantasista porta piu’ vivacita’ alla manovra granata, ma l’Ancona non corre mai reali pericoli. Nel finale arriva quindi la fiammata con il gol-gioiello dell’ex-granata Schiattarella, che sorprende Sereni con un incredibile lob tre passi oltre il centrocampo, e il pareggio in pieno recupero di Bianchi, al settimo gol stagionale, che salva il Toro dalla sconfitta ma non dai fischi dei tifosi
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