ROMA – Le vittorie di Grosseto e Ascoli negli anticipi della 36/a giornata di Serie B ai danni di Triestina e Frosinone, riaprono il discorso play-off che ora si allarga a otto squadre.
TRIESTINA – GROSSETO 2-3
Al Nereo Rocco di Trieste il Grosseto si impone 3-2 sulla Triestina al termine di un confronto rocambolesco: cinque reti, numerose emozioni e tante ingenuità nell’arco dei 95′ complessivi di una partita il cui incasso sarà devoluto alle popolazioni dell’Abruzzo colpite dal sisma.
Avvio di gara favorevole ai padroni di casa che prima sfiorano il gol al 4′ con Della Rocca, poi passano in vantaggio al 26′ proprio con un colpo di testa dell’attaccante brindisino. In pieno recupero, però, il pareggio degli ospiti con Sansovini che approfitta di un errore di Rullo al limite dell’area per calciare di potenza sotto la traversa.
Nella ripresa al 4′, ancora Sansovini cerca di ingannare Agazzi con una girata che sfiora il palo. Al 26′ Della Rocca è pericoloso di testa e, sul ribaltamento di fronte, Gessa sfiora il bersaglio che, invece, non manca Pellicori al 29′, regalando ai suoi il vantaggio con un prepotente colpo di testa. La Triestina non molla e si rende subito pericolosa con un calcio piazzato di Allegretti. Poi, al 39′ ci prova ancora Testini (conclusione alta da buona posizione) e, al 43′, arriva il pareggio grazie a una punizione dello specialista Allegretti.
La partita si avvia verso il pareggio quando il Grosseto inventa l’azione decisiva con la complicità di Agazzi che sbaglia un’uscita consentendo a Pichlmann di realizzare la rete della vittoria maremmana.
ASCOLI – FROSINONE 2-1
Continua la marcia dell’Ascoli che batte in casa 2-1 il Frosinone e si porta a soli tre punti dalla zona play-off.
Il primo tempo vede il predominio bianconero, ma al 21′ è il Frosinone a passare in vantaggio con Tavares. L’Ascoli non accusa il colpo e riparte da dove aveva lasciato, spingendo sull’acceleratore. Al 29′ il pari: Sommese chiama al miracolo Sicignano, la palla rimane in mezzo all’area dove Soncin riesce a calciare alle spalle del numero un frusinate.
Nella ripresa Braglia chiede ai suoi di pressare alto e per larghi tratti riesce a tenere gli ascolani lontani da Sicignano che, però, al 22′ deve capitolare di fronte ad un generosissimo Cani. Il numero 9 bianconero su lancio di Bellusci, s’incunea fra i difensori centrali e, con un perfetto pallonetto, beffa il portiere gialloblu.
Da qui in poi è il Frosinone a prendere in mano le redini del gioco senza però impensierire seriamente Guarna.
18 aprile 2009